Meditazioni quotidiane per il tempo dopo Pentecoste 2013.
Anche quest'anno, in occasione del Natale, il cardinale Angelo Scola ha voluto scrivere il proprio tradizionale augurio alle famiglie. "Andarono senza indugio", questo il titolo della letterina 2013. L'Arcivescovo desidera, con questa lettera, incontrare ogni singola persona attraverso i sacerdoti e il messaggio che rivolge alle famiglie è di fare come i pastori, di lasciarsi sorprendere da Dio. Egli ci precede sempre, ci ama per primo. Fa il primo passo, non calcola sul nostro amore, non pretende una reciprocità. Se lo desideriamo, Egli si fa trovare e viene a casa nostra. Il Natale è la festa del Dio vicino. Egli ci raggiunge ovunque. Non solo nelle chiese, ma all'aperto, nei luoghi della vita concreta, in tutte le realtà del quotidiano dove gli uomini amano e lavorano, riposano, soffrono e lottano per una vita buona.
Siamo ormai immersi nell'atmosfera del Natale, con le sue luci, i regali, i cibi migliori e la frenesia della preparazione della festa. Eppure a volte facciamo fatica a capire il senso autentico di questo grande evento; e qiualcuno potrebbe persino chiedersi: "Gesù, ma sei nato davvero?" Ecco la proposta di un cammino da compiere in parrocchia, in oratorio, ma anche in famiglia, nei nove giorni, che precedono la grande festa, per conoscere a fondo chi è il vero protagonista del Natale e di ogni altro giorno dell'anno.
Fuoriclasse non è il solito libretto di preghiere, ma un testo da usare nell'ambiente in cui i ragazzi vivono tutti i giorni: in classe, a scuola, magari insieme ai propri compagni, per incontrare persone che sono davvero uniche e molto speciali! Un testo che accompagna i ragazzi nel tempo di Avvento, per allenarsi a diventare persone "fuori dall'ordinario", capaci di riaccendere in loro la speranza.