Che significato ha la preghiera dal punto di vista antropologico? Quale funzione esercita nel complesso della vita spirituale? Perché la sua efficacia è rinnovata e accentuata per la psiche dell'uomo contemporaneo? Sono alcuni degli interrogativi cui Guardini risponde in un'opera non volta a un'indagine teologica di scuola, ma a chiarire significato, forma, valore, condizioni, manifestazioni diverse, difficoltà della preghiera, e ad accostarne le ricchezze alle anime assetate dell'«acqua viva». L'autore ci aiuta a cogliere la sostanza dell'orazione: la lode, l'adorazione, il ringraziamento di fronte al Dio del pensiero e della fede, alla Trinità; la venerazione di Maria e dei Santi; la preghiera individuale e inventiva e quella ricevuta e tradizionale; la liturgia e la preghiera popolare. Le precisazioni sottili, le analisi fini, l'equilibrio armonioso delle pagine rivelano l'esperienza spirituale, sia personale che nella cura d'anime, oltre all'approfondimento dottrinale.
Pregare non significa recitare formule ma volgere gli occhi al Signore, perdendosi nell'abbraccio del suo sguardo benedicente.
Pregare è cercare il silenzio in Dio, dando voce alle proprie lacrime, di gioia e di dolore.
La preghiera personale permette di vivere l'intimità con Gesù, perché l'alfabeto della preghiera è quello dell'amore, fatto di segni inconfondibili: la profondità dello sguardo, il silenzio dell'ascolto, il dialogo delle lacrime, l'intensità dell'abbraccio e la dolcezza del bacio.
Nato dalla vita quotidiana di una comunità monastica benedettina, questo libro vuole offrire a ogni comunità cristiana e a ogni famiglia di battezzati l'opportunità di riscoprire e di praticare la preghiera a tavola.
In questo opuscolo, strutturato sotto forma di colloquio di Gesù con l'anima, don Dolindo offre a tutti il segreto per superare ogni tipo di tribolazione, sia spirituale che materiale. Gesù, pensaci Tu: è la giaculatoria che egli ripeteva spesso nelle intricate e dolorosissime vicende della sua vita sacerdotale, ed è il testamento lasciato in eredità a tutti coloro che intendono compiere un serio e proficuo cammino spirituale.
Questo libro offre la preziosa opportunità di trascorrere un mese di preghiera e meditazione in compagnia della Vergine Maria: può essere il mese di maggio, a lei dedicato; o il mese di ottobre, nel quale la Chiesa celebra in modo particolare il Rosario; o qualsiasi mese nel quale si avverta la necessità di rivolgersi a Maria. Per ogni giorno del mese vengono proposti due schemi di meditazione e preghiera: uno schema meditato con don Tonino Bello, che canta Maria come donna del nostro tempo; uno schema con i santi e i testimoni della fede: il beato Carlo Acutis, san Giovanni Bosco, il cardinale Comastri... e tanti altri! Il viaggio di preghiera e meditazione è arricchito e impreziosito da una suggestiva galleria di bellissime immagini della Vergine Maria, tutte da gustare.
Il problema religioso è inscindibile da quello filosofico: non si può arrivare al vertice e conquistarlo che partendo dalla base. Quest’opera di appassionata e profonda ricerca filosofica ha impegnato l’Autore per decenni: non a caso la chiamava «l’opera di tutta una vita». In essa si coglie il cominciamento metafisico ch’è un atto di libertà verso la verità che salva.
Molti si chiedono: dove trovare spazio e tempo per la preghiera nella vita? Per entrare o rimanere in un sano equilibrio è necessario trascorrere del tempo nella quiete santificata da Dio. Il riposo per il corpo, la mente e l'anima che viene proposto all'orante nella preghiera di quiete lo libera dalle impressioni dolorose che si frappongono sul suo cammino e lo avvicina a Dio. La preghiera di quiete è un concetto che va fatto risalire ai primi monaci cristiani, che cercarono di vivere coerentemente la loro fede nei primi secoli. Ciò che Peter Dyckhoff sintetizza in questo libro rappresenta la somma delle sue esperienze come leader di preghiera e autore nell'ambito della preghiera di quiete: si tratta di un vero e proprio corso per principianti e avanzati, che offre un contrappunto al trambusto di questo nostro tempo: un percorso verso la calma interiore, l'equilibrio, un cammino verso Dio. Soprattutto nell'inquietudine odierna, questa modalità di preghiera - aggiornata alle nostre esigenze - offre un certo cammino verso la pace interiore e una profonda esperienza di fede.
Benedetto XVI ci guida verso la solennità mariana più sentita dal Popolo di Dio. 9 giorni di meditazione e preghiera, con un brano della Sacra Scrittura e uno di commento tratto dall’insegnamento di Joseph Ratzinger durante gli anni del Pontificato.
La preghiera, proprio perché accompagna il cristiano per tutta la vita, dall'infanzia alla morte, cambia forma, anzi implica dei mutamenti a seconda delle età. Ma ciò che è determinante è che non venga mai meno, che non ci si stanchi di pregare, che si preghi sempre e in ogni situazione. Può darsi che il Signore ci faccia la grazia di diventare vecchi e di arrivare a un'intensità spirituale in cui sembra di non pregare più ma che le nostre persone stesse siano diventate preghiera, come avvenne a san Francesco d'Assisi. In ogni caso, che si sia piccoli o anziani, dotti o semplici, per pregare basta semplicemente dire a Dio: «Abba! Papà caro!». E al Figlio: «Gesù Signore, vieni!». Basta questo per dire che lo Spirito prega in noi e che in noi per grazia c'è l'arte della preghiera.
Questo libro nasce dal desiderio di spiegare la bellezza della preghiera e il suo immenso valore al giorno d'oggi. Nel desiderio di rendere comprensibile a tutti il tesoro che si nasconde nella preghiera, utilizzo la metafora del cammino in montagna, nel quale è necessario analizzare il luogo, il percorso, il grado di difficoltà, la durata, la presenza o meno di rifugi per riposare, e tanti altri elementi che concorrono al raggiungimento della vetta finale. Pregare è il dialogo che fa crescere la relazione con Dio singolarmente e come membro di una cordata; è un viaggio verso l'amore che resta per sempre. Anche in questo libro, come nel precedente Cosa è la Messa?, sono presenti due personaggi: un ragazzo che pone le domande e il macaco che dà le risposte.
A cinquant'anni dal suo successo editoriale Vangeli scomodi - tradotto in oltre una quarantina di lingue, tra i libri più amati da Papa Francesco, che ne fece dono persino a Fidel Castro nel suo storico viaggio a Cuba, ancora oggi Don Sandro ha qualcosa di speciale e unico da dirci. Questa piccola raccolta dei suoi brani più belli tratti dai primissimi suoi successi editoriali, curata da Padre Leonardo Sapienza, Prefetto della Casa Pontificia, grande amico di Don Sandro e grande conoscitore dei suoi scritti, ci offre numerosi spunti tematici per la riflessione e la meditazione.