Wojtyla, parlando dell'importanza del Vangelo come fonte di ispirazione creativa, rileva la necessità di vedere in Esso un testo necessario all'artista in quanto uomo. E' forse il passaggio-chiave degli esercizi spirituali: il monito rivolto all'artista a non divinizzare la propria opera. E' molto eloquente, a questo proposito, il richiamo alle parole di Zygmunt Krasinski: "Dentro di te scorre un flusso di bellezza, ma tu non sei la bellezza", una frase tratta dalla Commedia divina che, confessa Wojtyla, "da così tanti anni mi accompagna con insistenza". Il Wojtyla sacerdote qui torna sicuramente al Wojtyla attore, al Wojtyla polonista che per anni ha provato a penetrare la bellezza e l'essenza del pensiero delle opere degli scrittori romantici polacchi.
(Dalla postfazione di Jacek Popiel)
Memoria e identità è la grande meditazione a cui Papa Giovanni Paolo II ha affidato il suo estremo messaggio all’umanità. È una riflessione sulla storia e sul mistero del male, incarnato nei grandi sistemi totalitari del Novecento come il nazismo e il comunismo che hanno prodotto l’Olocausto, i gulag, gli stermini di massa. È la testimonianza autobiografica di un uomo che ha lottato e sconfitto il male. È un’indagine sui fondamenti etici della democrazia e dei diritti umani, sull’identità dell’Europa, potentemente plasmata dal cristianesimo fino alla frattura provocata dall’illuminismo, sulla missione della Chiesa, che custodisce in sé la memoria della storia umana. Questo libro fondamentale – arricchito dalla preziosa introduzione di Joseph Ratzinger – racchiude la toccante eredità spirituale del Papa che più di tutti ha saputo testimoniare, con le parole e l’esempio, l’amore di Dio attraverso l’amore per l’uomo.
Nel 1986 il giovane svizzero Andreas Widmer si arruolò nel corpo di guardia di Giovanni Paolo II, allora al suo ottavo anno di pontificato, e per due anni visse a contatto con il grande Papa, assorbendone gli insegnamenti spirituali e umani che lo hanno reso una delle figure più influenti dei nostri tempi. Dopo molti anni, e diverse esperienze da imprenditore, Widmer offre oggi come testimone diretto e credente uno sguardo dietro le quinte alla persona di questo grande Pontefice, "la più autentica che abbia mai incontrato", e rivela come i ricordi di lui abbiano forgiato la sua attività di manager e amministratore di imprese. Dall'importanza della vocazione al potere della preghiera, dall'etica dell'essere umano al libero arbitrio, dal valore della testimonianza all'importanza del team, fino alla visione della propria attività come servizio, il libro offre un'inedita applicazione degli insegnamenti di Papa Wojtyla al mondo del business, per richiamare i credenti, attraverso il suo esempio, a principi di fede e di missione in tutti gli aspetti della vita. Prefazione di George Weigel.
Una raccolta di aneddoti di Karol Wojtyla laico, sacerdote, vescovo e papa. Testimonianze di coloro che lo hanno incontrato o che gli sono vissuti accanto e che tratteggiano la sua figura umana e la sua anima di pastore nella Chiesa.
Via Crucis, abbraccio ideale tra Gerusalemme e Roma, tra la Città amata da Gesù dove egli donò la vita per la salvezza del mondo, e la Città sede del Successore di Pietro, che presiede alla carità ecclesiale. Via Crucis, cammino di fede: in Gesù condannato a morte riconosceremo il Giudice universale; in Lui carico della Croce, il Salvatore del mondo; in Lui crocifisso, il Signore della storia, il Figlio stesso di Dio. Notte del Venerdì Santo, notte tiepida e trepida del primo plenilunio di primavera. Siamo riuniti nel nome del Signore. Egli è qui con noi, secondo la sua promessa (cf. Mt 18, 20). Testo della Via Crucis celebrata da Papa Giovanni Paolo II al Colosseo nel Venerdì Santo del 2003.
Atti del Convegno inter.le 9-11 nov. 2011 tenutosi all'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Roma. I più autorevoli studiosi da ogni parte del mondo riflettono su valore, importanza ed eredità dell'insegnamento di G. Paolo II sul corpo nelle diverse prospettive: teologica, filosofica, bioetica, culturale, artistica...
La presente pubblicazione raccoglie gli atti del convegno, tenutosi a Lugano il 22 e 23 marzo 2012, sul tema "Giovanni Paolo II: legislatore della Chiesa. Fondamenti, innovazioni, aperture". In particolare il curatore (docente universitario ed esperto canonista) ha suddiviso gli interventi in tre parti: nella prima sono raccolti, in ordine cronologico, i saluti delle autorità accademiche, ecclesiastiche e politiche; nella seconda parte, che rappresenta il cuore del volume, si trovano le relazioni scientifiche riguardanti i vari aspetti dell'attività del Papa "legislatore": i nuovi codici e ordinamenti istituzionali, le intese e i concordati con gli Stati, l'affermazione nei documenti dell'UE delle radici cristiane, il rapporto tra diritto naturale e diritto positivo, la concezione di Oriente e Occidente nel quadro europeo; nella terza ed ultima parte sono raccolte le comunicazioni scritte di alcuni dei più qualificati partecipanti al convegno. Il volume, completato infine da una serie di indici, risulta una valido manuale per tutti i giuristi che intendono approfondire la grande attività legislativa di Giovanni Paolo II che intendeva conciliare la legge canonica con l'identità cattolica.
«Lo stupore è come il sole che improvvisamente, nelle primissime ore del mattino, spunta dietro le alte cime di un suggestivo panorama montano e attraversa l'aria tersa con le sue braccia potenti, raggiungendo tutto ciò che finii a poco tempo prima era immerso nell'ombra, nella bruma, nell'indefinito. Lo stupore è una luce forte che ci fa dolcemente sobbalzare, ci riempie di emozioni, ci porta vita e ci conduce fuori dall'oscurità. Stupirsi è un'arte che pochi conservano ancora, un'arte che la frenesia dei tempi contemporanei ci ruba e poi ci fa dimenticare. Ma la capacità di stupirci continua ad abitare nel profondo del nostro cuore, della nostra umanità, piena di desiderio che qualcuno o qualcosa la risvegli e ci doni l'emozione di un po' di stupore».
L'annuale pellegrinaggio organizzato per i giovani preti della Diocesi di Milano si è svolto quest'anno in Polonia, ponendo al centro della riflessione la figura di Giovanni Paolo II.
Questo libro, curato da don Santino Sparta, raccoglie tutte le poesie di Karol Wojtyla, e le accompagna con una diligente semplificazione e con note critiche.