“MacIntyre e l’etica della finanza” considera la proposta di impostazione e articolazione della filosofia morale di Alasdair MacIntyre come fondamento per la costruzione di un’etica della finanza nella prospettiva della “prima persona” e basata su beni, norme e virtù. Dopo tre capitoli di profonda revisione bio-bibliografica della figura di MacIntyre, con particolare attenzione ai concetti di “pratica” e “virtù” – facilmente utilizzabili come aggiornato manuale in italiano su MacIntyre – l’Autrice fa propri gli strumenti dell’indagine filosofica macintyreana e li rende disponibili per l’analisi del complesso settore finanziario e del comportamento dei suoi agenti: il risultato è un’originale impostazione dell’indagine di etica applicata che mette a sistema beni, norme e virtù con prodotti finanziari, agenti e mercati. Il tutto si svolge nella cornice di una redefinizione del significato stesso di “finanza” alla luce del suo possibile contributo al bene comune.
Dopo i precedenti lavori di ricerca storica attorno ai testi del Concilio Vaticano II – le 4 Costituzioni, 7 Decreti Presbyterorum Ordinis, Unitatis Redintegratio, Christus Dominus, Ad gentes, Apostolicam actuositatem, Perfectae caritatis e Optatam totius, e le Dichiarazioni Dignitatis Humanae, Nostra aetate e Gravissimum educationis – viene pubblicata la Sinossi del Decreto sulle Chiese Orientali Cattoliche, promulgato il 21 novembre 1964.
Lo scopo principale di questo volume è quello di coordinare la documentazione del Concilio sul Decreto Orientalium Ecclesiarum e individuare con rapidità ed efficacia il vero senso e la portata del significato di ognuna delle pericopi del testo conciliare.
A questo scopo vengono presentate al lettore – in quattro colonne di testi paralleli – le successive redazioni che furono oggetto dello studio dei Padri conciliari fino alla promulgazione del testo. Si offre così, in una visione unitaria e totale, il processo di depurazione e perfezionamento del testo, nonché le ragioni che motivarono le singole variazioni.
Le note della Commissione in calce e i riferimenti ai documenti tramite i numeri di protocollo raccolti nell’Appendix nei quali i Padri motivarono i cambiamenti richiesti, fanno di questo libro uno strumento di elevato valore per l’approfondimento del testo e del significato del Magistero.
La comprensione profonda dei documenti del Vaticano II rappresenta una sfida importante per tutti gli studiosi che si avvicinano a questi testi. Monsignor Gil Hellín, con il suo lavoro di ricerca, ha reso possibile a vescovi, sacerdoti e studiosi del Concilio un accesso facile e rigoroso a questi testi. La Sinossi rende possibile una rapida consultazione di tutti i documenti che fanno luce sul Decreto.
Vita e preghiera devono essere un tutt’uno come se fossero uno zabaione! Avete in mente quali sono gli ingredienti principali di uno zabaione? Zucchero e tuorlo d’uovo!! Si devono mescolare molto bene il tuorlo con lo zucchero finché non diventino un tutt’uno. Ecco, una volta mischiati, lo zucchero e il tuorlo non si possono separare più!
Che c’entra lo zabaione in un libro sulla preghiera?…
…per esplicitare il rapporto che ci dovrebbe essere tra la preghiera e la vita!
Tante volte queste due realtà si vivono separatamente, invece, se la vita si mescola bene alla preghiera e viceversa, la vita avrà un gusto nuovo e la preghiera sarà il respiro dell’esistenza, senza la quale non si può vivere una vita in pienezza.
Immagine ardita, forse, questa dello zabaione, ma che rende in modo efficace lo scopo di tale libro: aiutare il lettore a realizzare nella propria esistenza la fusione tra la preghiera e la vita. Solo così si può cogliere la presenza di Dio operante nella propria esistenza per poter vivere con Lui una storia a due: Dio e io.
La croce è un segno di salvezza? È segno di vita? O, semplicemente, è segno-ricordo vivo della passione-morte di Cristo?
A queste domande risponde l’Autore percorrendo tre vie possibili:
— la via della verità (attraverso le Sacre Scritture e i Padri),
— la via della bellezza (attraverso l’arte),
— la via della liturgia (attraverso gli usi della comunità credente).
Il tutto per comprendere l’eloquenza della presenza silente della croce nella celebrazione liturgica della Chiesa.
Alcune immagini a colori corredano il testo.
Nel libro viene affrontato il problema del male dal punto di vista metafisico, oppure spirituale. Esso si inserisce in un contesto sociale in cui si assiste ad una rinascita del satanismo attraverso maghi, streghe, cartomanti, veggenti, sensitivi, guru di vario genere..., e alla sua messa in evidenza da cinema, stampa, cronaca...
Questo libro non nasce da riflessioni teoriche, ma da esperienza pluridecennale tra i carcerati.
Qui vibra tutta la passione, il calore, l’amore di fratello Dale, come lo chiamano, per i fratelli detenuti e, più ancora, per Gesù che in loro si è identificato.
Da ogni pagina emerge la convinzione, profondamente umana e radicalmente cristiana, che il detenuto non coincide con il reato che ha commesso, che la persona non è riducibile ai gesti che compie, che di nessuno si può dire: «Ormai...», ma sempre: «D’ora in poi...».
Recitals e testi teatrali per ragazzi e giovani.
Questo libro ci presenta i suoi scritti indirizzati alle figlie spirituali. Una immersione profonda nel mistero eucaristico ma anche una guida nello Spirito per chi vuole approfondire l’esperienza di adorazione eucaristica e per chi vuole abbracciare uno stile di vita dedicato al “Santissimo Sacramento”
Negli incontri di progettazione pastorale emerge spesso la domanda: ”Che idea di Chiesa abbiamo?”. Questo volume cerca di dare risposte teologiche e concrete. Lʼ:itinerario si sviluppa sul metodo della teologia pastorale, in tre momenti: analisi della realtà sociale, culturale ed ecclesiale odierna (prima parte): individuazione di criteri teologici che indichino il necessario cammino di conversione pastorale e di rinnovamento da percorrere (seconda parte): indicazione di scelte concrete per una Chiesa più fedele allʼ:identità affidatale da Gesù e alla vita quotidiana dellʼ:uomo della post-modernità (terza parte). Con la testimonianza di figure significative come Milani, Mazzolari, Pellegrino, Lercaro, Bello, Charles de Foucauld ecc. e di esperienze cattoliche e protestanti.
Villaggi fantasma, stragi di religiosi e civili, stupri, rapimenti, persecuzioni di massa, fosse comuni, conversioni forzate: è il destino dei cristiani sotto l'Islam radicale negli ultimi anni. Le chiese in Medio Oriente hanno subìto una liquidazione fisica e simbolica. Eppure, questi cristiani perseguitati sono i cani randagi dell'Occidente. La scomparsa delle più antiche minoranze cristiane che parlano ancora la lingua di Gesù non ha generato emozioni nell'opinione pubblica dell'Occidente, sempre pronta a mobilitarsi per altre cause. Nessun artista o intellettuale di primo piano o star del cinema ha difeso la loro causa; nessun governo europeo ha perorato un intervento militare a loro difesa; l'Onu non ha denunciato la loro scomparsa. Perché, come ha detto un arcivescovo in Iraq, "l'Occidente tiene più alle rane che a noi cristiani". La tragedia degli ultimi cristiani d'Oriente ha mostrato l'allarmante impotenza e nichilismo della civiltà occidentale e il suicidio morale di una Europa scristianizzata e a rischio islamizzazione. Eppure, i cristiani d'Oriente sono la nostra linea di difesa.
Visto come stanno andando le cose sulla Terra, Gesù decide di tornare per riportare la sua parola al centro dell’attenzione. Questa volta sceglie di lasciare una testimonianza video del suo passaggio e convince due cameraman a seguirlo costantemente. Così Gesù arriva a Roma e comincia la sua predicazione. Peccato però che proprio nella città dove sorge la sua chiesa si scontri con l’indifferenza di una società nella quale la sua Parola sembra essersi persa. Nonostante i miracoli che continua a compiere, la società contemporanea è troppo smaliziata e tutti pensano che si tratti di una messinscena ben organizzata. Insomma, preparare le persone all’imminente avvento del Regno dei Cieli si dimostrerà un’impresa molto più ardua di quella che affrontò 2000 anni fa.
Album illustrato dal morbido tratto di Andreina Parpajola. Un viaggio poetico in 12 tavole di emozioni. Cos'avrà mai risposto san Francesco a una domanda così complicata? Avrà detto la verità?... Età di lettura: da 6 anni.