Questo libro si basa sulle recenti scoperte delle neuroscienze applicate al marketing e al fundraising che mostrano come il nostro cervello - sia quando si tratta di acquistare un prodotto, sia quando facciamo una donazione o sottoscriviamo una petizione - decida in base ad alcune specifiche emozioni che si attivano in quella parte del cervello che si chiama sistema meso-límbico, la stessa che controlla il nostro battito cardiaco, supervisiona i ricordi e reagisce a stimoli e ricompense. Cercheremo insieme di capire perché e come le emozioni guidano le nostre decisioni e che ruolo giocano quando decidiamo di sostenere o aderire a determinate cause o organizzazioni. Lo faremo utilizzando esempi pratici e reali di successo (ma anche clamorosi flop ed errori) che ci spiegheranno come emozionare ed emozionarci sia la chiave di tutto ciò che facciamo e in particolare siano gli elementi decisivi quando agiamo in favore di altri.
Germania, XIX secolo. Nella sperduta cittadina di Wandernburgo approda una notte Hans, giovane traduttore giramondo. Quella che sembra soltanto una tappa nel suo viaggio si trasforma nella più meravigliosa e seducente delle trappole: l'ingresso in un circolo letterario, l'incontro con un saggio suonatore di organetto, una catena di misteriosi delitti. E soprattutto l'amore irresistibile per Sophie; donna tanto sensuale quanto intelligente. Una passione che farà tremare letti e libri. Tutto lo trattiene in questo luogo bizzarro e senza confini, dove le strade cambiano ogni giorno posizione e da cui nessuno pare essere mai riuscito a ripartire. Guardando a Goethe, Mann, Borges e Calvino, Neuman ha scritto un romanzo ottocentesco con gli occhi di un uomo del ventunesimo secolo. Perché in fondo la storia degli esseri umani è sempre la storia di creature sperdute, straniere a loro stesse, che possono sperare di salvarsi solo se si affidano al cuore degli altri.
Il CD contiene 17 canti e il libretto con i testi. Una proposta musicale per le veglie di preghiera, su vari temi (vocazionale, adorazione, Pentecoste, missionaria ecc.). I brani sono composti da autori molto conosciuti e apprezzati nell’ambito della liturgia (tra cui Frisina, Massimillo, Parisi, Buttazzo, Dargenio, Rossi, Liberto).
Lo Spirito, come seme portato dal vento, è presente in tutto ciò che facciamo, pensiamo, viviamo nell’amore; è sempre all’opera, anche se così di rado noi siamo consapevoli della sua azione in noi. La via maestra per accostare le epifanie dello Spirito santo consiste nell’esplorare le tracce lasciate dallo Spirito nella Scrittura. La Bibbia parla dello Spirito attraverso creature o eventi naturali noti all’uomo tanto quanto le figure familiari e quotidiane del padre e del figlio che identificano le altre due persone divine.
1. Introduzione
2. Le immagini bibliche dello Spirito
3. L’annuncio dello Spirito santo nelle Scritture. Lo Spirito creatore
4. L’unzione carismatica. Spirito santo e istituzioni in Israele
5. “Mossi dallo Spirito parlarono i profeti”. Spirito santo e profezia
6. “Dio unse in Spirito santo Gesù”
7. La rivelazione dello Spirito nei vangeli sinottici
8. La rivelazione dello Spirito negli scritti giovannei e negli Atti degli Apostoli
9. Lo Spirito santo nella vita del cristiano: gli scritti paolini
Corso biblico tenuto a Bose, 7-12 agosto 2017
Come seguire Gesù oggi? È ancora possibile? Egli ha detto: “Chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà”. Il preservare, il tenere gelosamente la vita per sé equivale a perderla, a gettarla via; il perderla per Cristo, dunque il vivere per amore suo con lui e come lui, significa trovarla e vederla da lui salvata. La sequela di Gesù Cristo è il senso, lo stile, la verità della vita cristiana.
1. Introduzione: seguire Gesù oggi. Sequela e radicalismo cristiano
2. Gesù, il volto di Dio
3. Gesù, uomo libero
4. “Chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà”
5. La povertà del discepolo
6. Il caro prezzo della sequela cristiana
7. Gesù pone domande a chi lo segue
8. Fede e paura. “Voi chi dite che io sia?”
9. “Vi precede in Galilea”. Conclusione
Corso biblico tenuto a Bose, 9- 14 luglio 2018
Che cos’è la teologia urbana? Quali ambiti disciplinari e campi di ricerca essa interseca o avvicina? Questo saggio dimostra che gli itinerari della teologia contemporanea incrociano i cammini delle culture popolari, la vita delle comunità cristiane e i flussi dell’urbanizzazione planetaria. L’autore, dopo aver esaminato le nuove forme di città e le trasformazioni della vita urbana, evidenzia la portata culturale della teologia nella complessità delle metropoli globali. Oggi l’urbanizzazione può essere considerata un “terzo paradigma” che, ampliando le prospettive della secolarizzazione e della globalizzazione, accompagna i passi delle Chiese e delle comunità di fede. Seguendo l’invito di papa Francesco, anche la città può diventare un «provvidenziale laboratorio culturale».
Autore
Vincenzo ROSITO è docente incaricato presso la Facoltà di scienze sociali della Pontificia Università Gregoriana e presso la Facoltà teologica san Bonaventura – Seraphicum. Fra le sue opere: La teologia politica contemporanea: Paradigmi, autori, prospettive (2015); Lo Spirito e la Polis. Prospettive per una pneumatologia politica (2016); Il mondo riguardato. Movimenti e modelli di conversione ecologica (2017); Postsecolarismo. Passaggi e provocazioni del religioso nel mondo contemporaneo (2017); Dio delle città. Cristianesimo e vita urbana (2018).
L'indagine dell'autore spazia attraverso il testo sacro, soprattutto l'Antico Testamento, alla ricerca della figura delle api, evidenziando immagini, metafore e significati, sottolineando quelle dimensioni che ne esplicano il mistero della rivelazione divina.
Un libro per accompagnare nelle preghiera con i salmi. La vita contemporanea ci spinge a correre sempre più veloce. Fin dal mattino siamo presi da preoccupazioni. È ancora possibile ritrovare quella pace e quella gioia che solo una vera comunione con Dio possono donare? È ancora possibile fermarsi a pregare? L’autore, condividendo con noi la sua esperienza di parroco e di educatore, ci testimonia che non solo è possibile, ma anche bellissimo. Il libro – nato da una serie di trasmissioni a Radio Maria – ci accompagna nella recita dei salmi. Queste preghiere magnifiche rimangono, dopo tanti secoli, una strada sicura per giungere fino a Dio.
Autore
Gianluca ATTANASIO (Milano 1968), laureato in filosofia presso l’Università Cattolica di Milano, nel 1995 viene ordinato sacerdote nella Fraternità san Carlo, dove ha ricoperto vari incarichi: segretario particolare del superiore, segretario generale, rettore della casa di formazione, vicario generale, incaricato pastorale giovanile al Rione Sanità (Napoli). Da settembre 2014 è parroco a Torino presso la parrocchia di Santa Giulia (g.attanasio@sancarlo.org). Per questa stessa collana ha pubblicato Con gli occhi della sposa. I misteri del rosario (2013); L’Amore che non muore. Meditazioni sulla passione di Gesù (2015); Suor Faustina. La santa della Misericordia (2015), Camminando verso la luce (2016), Custodire il cuore (2018). Per le edizioni Lindau ha pubblicato, insieme a Massimo Camisasca, Voglio che rimanga. Meditazioni sul Vangelo di Giovanni (2013).
In un tempo in cui si discute di identità di genere, ha ancora senso parlare di “paternità”? In che senso un educatore o un insegnante, magari celibe e prete, può diventare “padre”? Accompagnati dalla grande esperienza pedagogica e umana di Paola Bignardi, un gruppo di preti ha cercato di riflettere su queste domande, consapevoli di vivere una forma molto particolare di paternità in un tempo di grandi cambiamenti. Le riflessioni qui proposte raccolgono il frutto di questo percorso formativo, svoltosi nel Seminario vescovile di Treviso tra il 2015 e il 2018. Diventare “padri” all’interno di un percorso formativo molto particolare come quello di un seminario si sta trasformando sempre più in un’esperienza di condivisione tra quanti la vivono in modo diverso, con ruoli e personalità differenti. Condividendo le proprie esperienze, si scopre che si può “generare” alla fede anche oggi, accogliendo le differenze come opportunità per realizzare una “paternità allargata”.