Tristezza per i beni dell’altro e gioia maligna per i suoi insuccessi: ecco le due emozioni che orientano lo sguardo invidioso. L’invidioso diventa “schiavo dell’occhio”, prigioniero del proprio sguardo.
Il pellegrinaggio cristiano è strumento e metafora di quel “viaggio” che il cristiano, costitutivamente “straniero e pellegrino” sulla terra, compie verso il regno di Dio, la patria del cielo, al seguito di Gesù Cristo che lo precede e, nella forza dello Spirito santo, lo ispira e lo sostiene.
Pubblichiamo qui la conferenza di Enzo Bianchi tenuta ad Assisi il 15 settembre 2017 in occasione della manifestazione culturale Cammino. Dialogo tra credenti e non credenti, organizzata e promossa dal Cortile di Francesco.
Nel suo cammino di conoscenza del proprio peccato e di esperienza dell’amore infinito di Dio, Silvano ha reso testimonianza alla speranza cristiana… Forse per questo il suo canto è così puro: parla dell’invincibile speranza della resurrezione, respirando la morte dei senza speranza. Gli uomini sono assetati di questa parola, l’unica di cui presentono la verità.
Questo ringraziamento nella memoria dei doni che il Signore ci ha fatto non dimentica le domande, e tra esse quelle di perdono: al Signore, verso il quale non siamo stati fedeli, ripetendo cadute e rinnegamenti; e a quanti, nel corso di questi anni, abbiamo scandalizzato o ferito con i nostri comportamenti. Ne siamo consapevoli e, forse non pienamente ma con sincerità, invochiamo il perdono: non sempre abbiamo saputo amare, e anche noi abbiamo fatto del male.
“Fratello, sorella, tu hai costruito e costruisci ogni giorno la comunità. Ma non preoccuparti di dare continuità storica all’intuizione iniziale … Non pensare alla tua vecchiaia né al domani della comunità. Vivi l’oggi di Dio. Una sola cosa sia la tua preoccupazione: vivere l’evangelo nella comunità cui sei stato chiamato” (Regola di Bose 48).
L’uomo abita il mondo. Abitare è anzitutto abitare se stessi. L’abitare con gli altri, l’etica, è inscindibilmente connessa alla capacità dell’uomo di abitare con sé. Interiorità ed esteriorità sono facce di un’unica medaglia: il limite che le separa va costantemente attraversato.
Il 20 ottobre 2017 si è tenuto all'Istituto Sturzo di Roma un incontro di studio sul tema "Visite canoniche e ispezioni: un confronto", cui hanno partecipato studiosi di diversa formazione, riuniti dall'interesse per la materia. Il presente volume prende il titolo dell'incontro e raccoglie gli scritti che sono maturati dagli interventi al dibattito.
Tutti cercano la felicità. I problemi nascono quando si tratta di determinare la natura della felicità. Molti si sono applicati a studiarne la natura, a definirla e a descriverla, tra costoro possono essere ricordati in particolare: Aristotele, Seneca, Agostino d'Ippona, Bonaventura da Bagnoregio, Alberto Magno, Boezio di Dacia, Tommaso d'Aquino. Proprio su quest'ultimo verte il contenuto di queste pagine. L'autore analizza alcune opere del filosofo e teologo medievale Tommaso d'Aquino e propone una sintesi della riflessione che l'Angelico ci ha tramandato del concetto di «beatitudine», quale ha indagato ed esposto nelle sue opere e perseguito nella sua vita di religioso domenicano.
Il volume presenta la versione contemporanea della lingua araba cosiddetta 'standard', che viene oggi utilizzata in forma scritta e orale nei contesti formali inter-arabi ed è una delle sei lingue ufficiali delle Nazioni Unite. Espressamente concepita per gli studenti italofoni, questa nuova edizione rivista e aggiornata del testo copre i livelli A1-B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue ed è formata da 23 lezioni suddivise in 5 unità tematiche ciascuna delle quali si conclude con un capitolo di Revisione e una Scheda di ripasso. Ogni lezione comprende una sezione grammaticale, diversi paragrafi di esempi, una rubrica lessicale, una serie di esercizi da svolgersi oralmente o per iscritto e uno o due brani in arabo, spesso in forma di dialogo. I capitoli di revisione consentono di ripassare la materia con nuovi vocaboli, esercizi e letture, e nelle rubriche lessicali molti lemmi si trovano commentati e forniti in contesto con alcuni esempi. Completano il volume un'appendice sul verbo corredata da 34 tabelle di coniugazione che corrispondono ad altrettanti paradigmi verbali; un dizionario che riporta i circa 800 lemmi presentati nel testo secondo l'ordine alfabetico sia dall'italiano verso l'arabo sia in quello dall'arabo verso l'italiano, e due glossari italiano-arabo: uno relativo ai nomi geografici e uno ai termini grammaticali. Tutti i testi arabi, sia negli esempi e nelle rubriche lessicali, sia negli esercizi e nei brani o dialoghi, sono completati con le vocali brevi e gli altri segni che ne consentono una facile lettura e ne favoriscono l'apprendimento, ma diversi brani vengono forniti anche nella versione con le sole consonanti per abituare lo studente ad approcciarsi ai testi reali. All'indirizzo www.hoeplieditore.it, nella pagina dedicata al volume, sono scaricabili le tracce audio in formato Mp3 e le chiavi degli esercizi, utili supporti sia per il lavoro in aula sia per lo studio in autonomia.
Il libro nasce dalla convinzione che Francesco nei suoi Scritti dice molto di sé, per chi sa mettersi in ascolto: fa intuire il cammino percorso, lascia trapelare le difficoltà incontrate e i desideri profondi che lo hanno guidato. Partendo dai suoi Scritti, che pure parlano di tutt'altro, è quindi possibile comprendere meglio, quasi dall'interno, la sua vicenda biografica. Accostando nel modo giusto i suoi testi, possiamo ascoltare Francesco stesso che parla delle diverse tappe della sua vita. In questo modo diventa più semplice cogliere il senso della sua affascinante esperienza di Dio, così che possa illuminare e sostenere la nostra.
Viterbo-Bagnoregio, 25-27 maggio 2018. Dal 1954 il Centro Studi Bonaventuriani di Bagnoregio organizza annualmente un Convegno intorno al pensiero del grande teologo francescano medievale. Le Edizioni Biblioteca Francescana per il secondo anno pubblicano gli Atti di quel Convegno, che nel 2018 ha visto studiosi e ricercatori discutere insieme intorno alla visone escatologica della celeste Gerusalemme propria di Bonaventura. Viene nuovamente messa in luce l'originalità del pensiero di questo discepolo di san Francesco, figura fondamentale nella storia del pensiero cristiano.
Un approfondimento al testo di Cor Orans, l'Istruzione applicativa della Costituzione Apostolica Vultum dei Quaerere sulla vita contemplativa femminile. I temi approfonditi sono: il monastero, la clausura, le Federazioni e la formazione.