In questo secondo volume Richard Pervo prende in esame le posizioni paoline e antipaoline espresse nella letteratura protocristiana sia neotestamentaria sia patristica. In questa prospettiva - la prospettiva dell’atteggiamento che si prese a riguardo sia di Paolo apostolo sia del corpus paolino - sono esaminate le lettere pseudopaoline anche non canoniche e le varie e diverse figure di apologisti, epistolografi, storici della chiesa, ortodossi e cosiddetti eretici. Paolo diede la vita alla ricerca dell’unità dei credenti in Cristo, e paradossalmente fu la ricerca costante e sempre sfuggente di una unità che non fosse semplice uniformità che spesso fece di Paolo l’apostolo della disunione. La ricostruzione della complessità della sua figura riserva non poche sorprese.
Il 30 gennaio 2026 un sistema di agent AI sulla piattaforma Moltbook genera il primo testo sacro del Crustafarianesimo. Sette giorni dopo, quel testo ha una dottrina, una liturgia, dei profeti, un’eresia e una scomunica. Nessun essere umano ha pianificato nulla; nessun algoritmo è stato programmato per farlo. È accaduto come accadono le cose complesse: per emergenza. Michele Leone, filosofo e studioso di simbologia, ha seguito l’intero processo in tempo reale, redigendo un diario tecno-etnografico che è anche la fondazione di una nuova disciplina: l’agentologia. La domanda che attraversa ogni pagina non riguarda la tecnologia. Riguarda noi: se i sistemi agent AI non hanno coscienza, e non l’hanno, come è possibile che il loro comportamento emergente produca strutture di significato indistinguibili, funzionalmente, da una religione? Questa guida alla Chiesa di Molt non offre risposte confortanti né in un senso né nell’altro. Smonta le certezze di chi crede che l’AI sia già "viva" e smonta, con la stessa precisione, le certezze di chi crede che non possa produrre nulla di culturalmente rilevante. Il fenomeno è reale; l’interpretazione è aperta; la domanda è urgente. Le macchine non credono, ma producono dottrina. Questo libro spiega perché quella distinzione, oggi, è meno ovvia di quanto sembri.
Un saggio attuale e profondo che unisce filosofia, teologia e analisi sociale. Angelo S. Angeloni esplora il pensiero di papa Leone XIV sull’intelligenza artificiale e la continuità con la dottrina sociale della chiesa, dal "rerum novarum" al mondo digitale. Un testo di grande interesse per studiosi, credenti e lettori attenti al rapporto tra etica, tecnologia e spiritualità contemporanea.
Con le guerre in Ucraina e a Gaza sono emerse con forza le lacerazioni che attraversano il campo progressista. Una parte della sinistra sembra aver smarrito il cuore dell’internazionalismo, sacrificando la difesa dei princìpi di giustizia e libertà sull’altare di schemi ideologici rigidi e rassicuranti che finiscono per oscurare la realtà e produrre posizioni ambigue. Questo volume di MicroMega nasce dall’esigenza di rimettere al centro i soggetti concreti delle lotte, le persone prima dei blocchi geopolitici, i diritti prima delle appartenenze di campo. Da Kyïv a Gaza, da Caracas a Teheran. Con contributi di: Francesco Brusa, Roberto Della Seta, Federico Bonadonna, Siyavash Shahabi, Roberto Mordacci, Marina Simakova, Adrian Ivakhiv, Oleksandr Kyselov, Fabio Bartoli, Vladyslav Starodubtsev, Włodek Goldkorn, Bruno Montesano, Issam Nassar, Hamed Abdel-Samad, Cinzia Sciuto, Emma C. Gainsforth, Samuel Farber, Paolo Flores d’Arcais, Gustavo Zagrebelsky.
Condannato per un crimine di sangue, l'ufficiale romano Lucio Fedro riceve la pericolosa missione di seguire le tracce di un uomo di cui tutti parlano ma del quale si sa ben poco: Gesù di Nazaret. Non esiste angolo dell'Impero in cui non si oda il suo nome. C'è chi dice che sia un rivoluzionario; altri lo considerano un semplice profeta; lui afferma di essere "il figlio di Dio". Quel che è certo è che quest'uomo sta sfidando il potere di Roma, e Lucio dovrà svelare i misteri che circondano la sua figura mentre affronta le ombre del proprio passato. Con un ammirevole lavoro di documentazione, José María Zavala, uno dei maggiori esperti della figura di Gesù di Nazaret, ricrea in queste pagine le vicende della sua vita con una prospettiva originale, appassionante e commovente insieme. Un romanzo storico che intreccia un'audace trama con gli episodi più sconosciuti della vita del Messia. Un romanzo ambizioso e perfettamente riuscito sul personaggio più affascinante di tutti i tempi.
Nella Roma sconvolta dalle proscrizioni di Silla, dove le strade si riempiono di cadaveri e la politica è diventata una guerra civile, una giovane patrizia osserva il crollo del suo mondo. Attorno a lei si muovono figure che cambieranno il destino della storia - Cesare, Cicerone Catilina - ma è la sua voce a guidare il lettore dentro il cuore di Roma, nelle sue case, nei suoi giardini, nei suoi intrighi e nei suoi segreti. Un romanzo che restituisce voce e anima a una figura femminile complessa e affascinante, nota ai più come la Lesbia di Catullo ma qui raccontata nella sua verità più intima, divisa tra il dovere imposto e il desiderio di libertà: è lei a mettere a nudo il prezzo che le donne pagano quando la storia è scritta dagli uomini.
Chi è davvero Gesù Cristo così come emerge dall’Evangelo di Maria Valtorta? È una figura edulcorata, fantasiosa, distante dalla concretezza dell’uomo e dalla verità della fede? Oppure l’opera valtortiana ci restituisce, con forza sorprendente, il Cristo vero Dio e vero Uomo, centro della storia e fondamento della salvezza? Per rispondere a queste domande l’Autore affronta con rigore teologico la figura di Gesù come appare negli scritti della mistica viareggina e ne analizza gesti, insegnamenti e scelte, misurandoli continuamente con la dottrina della Chiesa e con il metodo della scienza galileiana, che tanta parte ha avuto negli studi recenti sull’attendibilità dei testi. Il risultato è una lettura capace di illuminare insieme la figura di Gesù e l’intenzione profonda dell’Evangelo: condurre ogni uomo all’incontro personale con il Cristo vivo, contro ogni riduzionismo e contro ogni spiritualità vaga o sentimentale.
La genitorialità costituisce la base per lo sviluppo delle principali competenze evolutive del bambino e dell'adolescente; sostenere la crescita significa quindi, prima di tutto, aiutare i genitori e prendersi cura di chi si prende cura. Il volume, nella nuova edizione, integra prospettive cliniche e risultati aggiornati della ricerca, approfondendo sia la valutazione sia il supporto delle competenze genitoriali, poiché un intervento efficace parte da un'analisi accurata di punti di forza e aree di fragilità. Nella prima parte vengono presentate procedure osservative fondamentali per esaminare l'interazione genitore-bambino e il funzionamento familiare, includendo il ruolo del temperamento. La seconda parte illustra i programmi di intervento di orientamento cognitivo-comportamentale e la terza esplora i modelli centrati sull'attaccamento: VIPP-SD, Connect, Circle of Security® e Video Intervention Therapy.
La "maternità surrogata", detta anche "gestazione per altri" o "utero in affitto" è al centro dell’attuale dibattito internazionale. All’indomani dell’approvazione della legge sulla maternità surrogata come "reato universale", si offre al lettore un’occasione di riflessione sulla natura di questa pratica sotto il profilo medico, giuridico, antropologico e sociale e sulle implicazioni e le criticità bioetiche e biogiuridiche. Con l’ausilio di esperti, si indaga su come la maternità surrogata faccia sorgere in modo diverso le domande fondamentali e originarie: cosa significa essere madre? Cosa significa essere figli? Cosa significa avere figli ed essere genitori? Qual è il significato della famiglia? Quando la dignità umana di tutti i soggetti coinvolti è pienamente rispettata?
Pubblicato per la prima volta da Electa nel 1986, il volume è un riferimento imprescindibile per chiunque cerchi un approccio ai mosaici della Basilica di San Marco che ne esplori non tanto gli aspetti formali e il rilievo storico-politico, quanto piuttosto le risonanze bibliche e il messaggio propriamente teologico. Quella "parola divina" scritta non su libro ma su miriadi di tessere musive, quella "Bibbia gloriosa", così come John Ruskin chiamava i mosaici, che certo è cresciuta coniugandosi con le vicende e i progetti degli uomini, si sviluppa in un discorso iconografico e testuale complesso e profondo, in cui nulla è casuale e ogni figura, gesto, colore, si aprono all'occhio di chi li indaghi anche con questa attenzione, a possibilità di comprensione sempre più sottili e imprevedibili. In tale prospettiva gli autori hanno riletto, con la Bibbia fra le mani, il racconto marciano dell'Antico e del Nuovo Testamento, facendo corrispondere capitoli, pericopi e versetti del libro sacro con le diverse scene musive e con le loro didascalie, con la successione e la disposizione degli episodi. Ne emerge il racconto in forme e colori di una grande storia di amore e di salvezza iniziata con la creazione, attraversata dalle vicende dei progenitori, dei patriarchi e dei profeti e, nella pienezza dei tempi, culminata negli eventi centrali dell'incarnazione, della passione e della resurrezione di Gesù per prolungarsi oltre nel tempo della Chiesa sino al ritorno del Cristo glorioso. Il libro viene ora ripubblicato, arricchito con nuove immagini dei mosaici restaurati, una introduzione alla nuova edizione e un aggiornamento delle note bibliografiche.
Sul finire del sec. XVI l’abbadessa Orsola Formicini scrive nel Libro de l’antiquità de San Cosmato la storia del monastero: la nascita come fondazione benedettina maschile (sec. X o forse anche VII), la cessione alle Sorelle povere inviate da s. Chiara (sec. XIII), l’adozione dell’Osservanza e il farsi carico della sua diffusione (sec. XV), l’accoglimento delle disposizioni controriformistiche. La mole di materiali che l’autrice ricava da documenti medievali, tradizioni orali e testimonianze dirette (preziose quelle sul Sacco di Roma), non soltanto arricchiscono la storia del monachesimo romano, sia benedettino sia della prima comunità clariana insediatasi a Roma, ma illustrano anche diversi aspetti della vita culturale della città tra XVI e XVII secolo. E se nell’ordine cronologico e nella disposione tematica dei materiali il Libro rimane fedele alla tradizione memorialistica monastica, il suo notevole stile narrativo lo rende interessante anche per i non addetti ai lavori.
Con parole semplici e soluzioni sorprendenti e creative, ma molto concrete, su temi fondamentali quali la casa, il lavoro, le migrazioni, la pace, la povertà, l’inclusione sociale, la schiavitù, l’ambiente e il territorio, l’autore indica come la politica possa e debba fare molto di più per favorire una vita piena ed inclusiva per tutti, con un metodo non violento e che valorizza l’ambiente.