«Lo scapolare è un particolare segno dell'unione con Gesù e Maria. Per coloro che lo portano è un segno del filiale abbandono alla protezione della Vergine Immacolata. Nella nostra battaglia contro il male, Maria, nostra Madre, ci avvolga con il suo manto». (papa Benedetto XVI)
Una splendida novena per stare in compagnia di san Carlo Acutis per nove giorni, conoscere la sua spiritualità e chiedere la sua preziosa intercessione. Oltre alla novena, il libretto propone anche la coroncina a san Carlo Acutis, una preghiera semplice e immediata per chiedere una grazia e sentirne la vicinanza nella vita quotidiana. Facile da imparare e recitare, la coroncina può diventare un sostegno spirituale da portare sempre con sé, per affidarsi alla sua intercessione in ogni momento della giornata.
Il Rosario, da sempre considerato una preghiera popolare dedicata alla Vergine, è molto di più: è la celebrazione di Cristo e dei testi biblici, una preghiera di lode e di intercessione. È una preghiera molto antica. Essa deriva dal bisogno di esprimere la propria devozione alla Madonna e di interiorizzare ciò che viene espresso attraverso le parole.
Questo libretto raccoglie preghiere di speranza e guarigione tratte dalla Bibbia, dalla liturgia, dagli scritti dei papi e da quelli di tanti fratelli e sorelle, alcuni dei quali ufficialmente santi, tutti nostri compagni di viaggio nelle gioie e nelle fatiche dell'esistenza. Pregare è infatti l'esperienza di sapersi accompagnati, consolati, sostenuti, presi a cuore da un Dio il cui volto è infinitamente amabile e premuroso anche nei momenti più bui della vita. La consolazione che il Signore ci accorda è il frutto più prezioso gustato da chi si affida al Risorto. E questo è l'inizio e il compimento, di ogni guarigione: l'esperienza incantevole e semplicissima di una compagnia divina che illumina la nostra speranza.
A cinquant'anni dal suo successo editoriale Vangeli scomodi - tradotto in oltre una quarantina di lingue, tra i libri più amati da Papa Francesco, che ne fece dono persino a Fidel Castro nel suo storico viaggio a Cuba, ancora oggi Don Sandro ha qualcosa di speciale e unico da dirci. Questa piccola raccolta dei suoi brani più belli tratti dai primissimi suoi successi editoriali, curata da Padre Leonardo Sapienza, Prefetto della Casa Pontificia, grande amico di Don Sandro e grande conoscitore dei suoi scritti, ci offre numerosi spunti tematici per la riflessione e la meditazione.
In questo opuscolo, strutturato sotto forma di colloquio di Gesù con l'anima, don Dolindo offre a tutti il segreto per superare ogni tipo di tribolazione, sia spirituale che materiale. Gesù, pensaci Tu: è la giaculatoria che egli ripeteva spesso nelle intricate e dolorosissime vicende della sua vita sacerdotale, ed è il testamento lasciato in eredità a tutti coloro che intendono compiere un serio e proficuo cammino spirituale.
Eugenia Joubert (1876-1904), suora della Santa Famiglia del Sacro Cuore e catechista, ha compiuto il suo apostolato e all’insegnamento del catechismo ai giovani in Francia, dove è nata, in Belgio e in Italia. È stata beatificata da San Giovanni Paolo II e da lui indicata come "modello per i catechisti". In vista del Giubileo, verrà presentata come figura esemplare di catechista. Se Suor Eugenia Joubert ha avuto una vita breve, 28 anni, la sua spiritualità, le sue riflessioni, le sue meditazioni, raccolte in diversi quaderni - il primo dei quali riporta in copertina «Amo Maria!» - attestano che è una testimone di fede per il nostro tempo, capace di toccare i cuori e le menti dell’uomo di oggi. L’Associazione Les Amis de la Bienheureuse Eugénie Joubert promuove la causa di canonizzazione di questa giovane religiosa.
La Madonna si pone come modello insuperabile per tutti coloro che vogliono percorrere l'arduo, ma luminoso cammino della santità. «Se volete avere - scrive sant'Ambrogio - il ritratto vivo della santità e d'ogni virtù contemplate Maria». Ella è la lampada luminosa a cui tutti devono rivolgere lo sguardo. Guardiamo con gioia le ricchezze della Madre, perché possano diventare anche le nostre; meditiamo i suoi privilegi, che danno dignità alla nostra povera vita. Quello che ci viene detto dalle litanie, è solo una parte delle lodi che il cuore dei figli innalza alla Mamma celeste. La devozione popolare le dedica il mese dei fiori, il mese della speranza. Maggio, infatti, è il mese che, all'agricoltore, fa pregustare il futuro raccolto. La Madonna ci dona la speranza che la nostra vita, pur con le inevitabili difficoltà, porterà frutti buoni per il cielo.
La preghiera è un bisogno dell'essere umano, paragonabile al mangiare e respirare. La preghiera nasce dal desiderio di superare i limiti umani e di entrare in contatto con l'infinito. Il Dottor Aceti, con il suo inconfondibile stile semplice e schietto, sottolinea l'importanza di riconoscere i propri limiti non come debolezze, ma come opportunità per avvicinarsi a Dio. Il libro si propone di guidare il lettore nell'imparare a pregare, seguendo i versetti del Vangelo di Matteo, per sperimentare la presenza di Dio nella propria vita.
Molti si chiedono: dove trovare spazio e tempo per la preghiera nella vita? Per entrare o rimanere in un sano equilibrio è necessario trascorrere del tempo nella quiete santificata da Dio. Il riposo per il corpo, la mente e l'anima che viene proposto all'orante nella preghiera di quiete lo libera dalle impressioni dolorose che si frappongono sul suo cammino e lo avvicina a Dio. La preghiera di quiete è un concetto che va fatto risalire ai primi monaci cristiani, che cercarono di vivere coerentemente la loro fede nei primi secoli. Ciò che Peter Dyckhoff sintetizza in questo libro rappresenta la somma delle sue esperienze come leader di preghiera e autore nell'ambito della preghiera di quiete: si tratta di un vero e proprio corso per principianti e avanzati, che offre un contrappunto al trambusto di questo nostro tempo: un percorso verso la calma interiore, l'equilibrio, un cammino verso Dio. Soprattutto nell'inquietudine odierna, questa modalità di preghiera - aggiornata alle nostre esigenze - offre un certo cammino verso la pace interiore e una profonda esperienza di fede.
Pregare non significa recitare formule ma volgere gli occhi al Signore, perdendosi nell'abbraccio del suo sguardo benedicente.
Pregare è cercare il silenzio in Dio, dando voce alle proprie lacrime, di gioia e di dolore.
La preghiera personale permette di vivere l'intimità con Gesù, perché l'alfabeto della preghiera è quello dell'amore, fatto di segni inconfondibili: la profondità dello sguardo, il silenzio dell'ascolto, il dialogo delle lacrime, l'intensità dell'abbraccio e la dolcezza del bacio.
L'invocazione del Nome (nota anche come "preghiera del cuore") ha conosciuto ampio sviluppo, soprattutto nella tradizione orientale della Chiesa; anche in occidente, seppur in modo non organico, ha vantato uno sviluppo, grazie al culto e alla devozione dei fedeli. Ma cosa significa "pregare il Nome di Gesù"? Quali frutti può portare nella vita del credente? L'Autore di queste pagine, sempre sostenuto dalla Scrittura e dai testi dei Padri della Chiesa, propone un percorso di conoscenza, approfondimento e pratica concreta di una forma di preghiera che da secoli alimenta la fede di innumerevoli cristiani. L'intimità con Cristo e la pace interiore che si sperimentano sono tra i frutti più belli dell'invocazione del Nome.