Obiettivo di questo volume è sostenere chi lavora e chi vuole fare ricerca empirica nei contesti educativi e scolastici, dal nido d'infanzia alla scuola secondaria di primo grado. Comprendere l'utilità, i limiti, le potenzialità dei metodi e le modalità di definizione dei risultati scientifici è il passaggio imprescindibile per poter utilizzare le evidenze scientifiche in modo informato e consapevole. È sempre più necessario, infatti, saper prendere decisioni, educative e didattiche, fondate empiricamente. Dopo una prima introduzione generale sulla progettazione del disegno di ricerca, sui paradigmi e le questioni etiche, si descrivono i principali metodi per la ricerca educativa: fenomenologia empirica, Grounded Theory, metodo etnografico, ricerca-azione, ricerca narrativa, approccio quantitativo-sperimentale e mixed method. Per comprendere come può essere applicato ciascun metodo discusso, ogni capitolo include l'analisi critica di una ricerca empirica realmente condotta (e pubblicata) in contesti educativo-scolastici.
Questo libro è stato pensato per tutti coloro che si sentono chiamati ad una partecipazione più attiva, piena e consapevole alla Messa. Per quanti amano la Parola e credono che essa è decisiva per riconoscere la presenza salvifica di Gesù nell'Eucarestia. Per i sacerdoti, catechisti, insegnanti, operatori pastorali, ma anche studenti di teologia, secondo lo stile suggerito da frate Francesco al confratello Antonio, studiare, "ma senza estinguere lo spirito di santa orazione". Non accontentiamoci di una presenza superficiale alla Messa, entriamo invece nella divina liturgia imparandone lo spartito.
Questo libro restituisce l'autentico san Francesco d'Assisi, quello delle fonti francescane, con le testimonianze dirette di coloro che hanno vissuto al suo stretto fianco, ed ecco che il frate sdolcinato, liberale, pacifista, progressista, interreligioso, ambientalista, animalista... decantato e portato a modello, lascia automaticamente la scena per dare spazio al vero protagonista: il cavaliere libero, l'europeo cattolico, il mistico. A 800 anni (1219-2019) dal suo viaggio in Egitto per annunciare al sultano al-Malik al-K?mil la fede in Cristo, viene proposto il ritratto di san Francesco d'Assisi (1181/1182-1226) per comprendere chi sia stato veramente questo personaggio divenuto ormai inedito. Capovolgere la realt? dei fatti, facendo leva sull'ignoranza altrui, causata non gi? da una mancata alfabetizzazione, ma da una negata trasmissione della verit? storica, fuori e dentro le istituzioni civili ed ecclesiastiche, ha prodotto una delle manipolazioni pi? eclatanti della storia: la deformazione di san Francesco, fino a sfigurare e imbavagliare, per uniformarla al politicamente ? la page, l'effettivit? storiografica e spirituale di una delle figure pi? imponenti della cristianit?. Prefazione di padre Serafino Tognetti.
Un sussidio per meditare insieme a Maria sul tema della morte e per accompagnare coloro che ci hanno preceduto nel regno del Padre. Da utilizzare per la preghiera personale e comunitaria, e per le veglie in suffragio dei defunti.
Nell'approfondire gli aspetti economici della produzione, del consumo e delle politiche culturali il volume traccia un profilo della materia considerando sempre come riferimento principale l'Italia, paese dove la rilevanza del patrimonio artistico e storico comporta un forte interesse verso le risorse culturali e gli aspetti economici collegati alla loro conservazione, gestione e valorizzazione. Il volume è rivolto agli studenti universitari di formazione differente, proprio per la natura trasversale della materia che è insegnata in facoltà diverse (Economia o Scienze politiche, ma anche Lettere, Lingue, Sociologia e altri indirizzi umanistici) e, grazie alla collaborazione di vari docenti, soddisfa le finalità didattiche specifiche dei singoli percorsi di studio.
Pubblicato nel 1923 per la prima volta, "Il Libro dell'Es" rifugge ogni tipo di definizione tradizionale, in bilico tra il romanzo epistolare, il resoconto pseudoscientifico dell'attività medica di un analista e un trattato psicoanalitico. Groddeck con quest'opera non si rivolge a un'élite avvezza ai discorsi sull'inconscio, ma mira ad un pubblico ampio di cui fa parte la spettabile ma assai curiosa amica immaginaria a cui le sue lettere sono indirizzate. L'autore espone la propria concezione dell'inconscio, l'Es, termine successivamente adottato da Freud, servendosi di dimostrazioni condotte su casi clinici, aneddoti, ricordi tratti dal repertorio della sua ricca esperienza terapeutica. Con tono leggero, talvolta autoironico, l'autore espone teorie di un'audacia tale che il libro venne, infatti, messo al bando dal Nazionalsocialismo e bruciato insieme alle altre sue opere.
La locuzione ragion di Stato si afferma in tutta Europa nella cultura politica tra Cinque e Seicento per definire quei codici di esercizio autonomo ed efficace di governo finalizzati a istituire, ampliare e conservare un fermo dominio sopra i popoli. Quanto diffusa è ancora oggi l'attenzione alle pratiche e alla trattatistica di ragion di Stato, altrettanto poco praticata è invece l'indagine sull'utilizzo dell'espressione ragioni della Chiesa in cui la declinazione al plurale rinvia a una serie complessa di fenomeni: il riordino delle istituzioni ecclesiastiche, il rafforzamento della spiritualità cattolica, le vicende dello Stato della Chiesa a fronte della svolta protestante. I contributi contenuti in questo volume ricostruiscono le molteplici ragioni della Chiesa che, in ambito cattolico e in diversi momenti storici, vengono teorizzate e praticate attraverso documenti, trattati di teologia, opere di filosofia e di giurisprudenza, stampe dedicate a questioni legate all'esercizio quotidiano della devozione.
Este relato es un testimonio autobiográfico de la primera mujer suiza del Opus Dei. De padres suizos y religión protestante, María Casal nace y crece en Sevilla en tiempos de guerra. Decide estudiar Medicina (“era la única mujer”, recuerda) y no tarda en hacerse católica. En 1954 dirigirá la escuela de enfermería de la Universidad de Navarra, y más tarde desempeñará diversos trabajos en la promoción y formación de la mujer, tanto en Italia como en Suiza. En este libro da a conocer su itinerario interior, sus momentos junto a san Josemaría y algunos recuerdos sobre el desarrollo del Opus Dei. Maria Casal nació en Guillena (Sevilla) en 1929, de padres suizos. Estudió Medicina en Barcelona. En Pamplona participó en la fundación de la Escuela de Enfermeras (hoy Facultad de Enfermería) de la Universidad de Navarra. Más tarde fue profesora en el Colegio Romano de Santa María (Castelgandolfo, Italia). Ya en Suiza, dirigió una residencia de estudiantes y, desde entonces, vive en ese país.
Uno strumento utile per quanti vogliono specializzarsi nell’uso dei test, soprattutto per apprendere un metodo di lavoro che aiuti ad usare i test nei diversi ambiti in cui l’intervento psicologico comporta anche la fase diagnostica. Nella prima parte del volume si prendono in esame tutte le caratteristiche più eminentemente psicometriche, relative alla costruzione e all’utilizzo dei test; nella seconda parte si esaminano specificamente alcuni strumenti di indagine diagnostica, seguendo un raggruppamento per aree di applicazione. Il filo conduttore di tutto il testo è l’approccio psico-educativo con cui si guarda al lavoro del testing psicologico.
Quattro motivazioni guidano questo volume. Primo, l’evoluzione degli studi sulla concezione diagnostica, evoluzione sancita dall’apporto innovativo del DSM-5. Una trasformazione non solo teorica, ma anche di prospettiva, che ha permesso di influenzare il modo di concepire le tassonomie e i metodi di classificazione diagnostica dei disturbi di personalità aprendo a letture alternative e per certi versi innovative. Secondo, la complessità degli studi psicometrici, resa sempre più tangibile grazie al contributo dei nuovi mezzi di comunicazione, che hanno profondamente cambiato la testistica odierna. Non è più un fatto di moda, né si tratta di lascarsi prendere la mano dalla proliferazione dei metodi di scoring o dei programmi di scoring. Terzo, l’obiettivo formativo dei giovani, cioè di quanti si preparano ad essere professionisti nella valutazione diagnostica. Studenti, docenti, formatori, tutti alle prese con l’apprendimento di un metodo di osservazione empirica che prende spunto dai fatti psicologici rilevati dai test, per cogliere verso dove è possibile orientare il desiderio di benessere della persona. Quarto, il desiderio di lasciarsi incuriosire dal mondo della ricerca. Ogni intervento psicologico (come quello diagnostico o psicoterapico) non è solo una fredda competenza tecnologica, ma è uno stimolo a formulare delle ipotesi e a suscitare prospettive, per facilitare la crescita delle persone in un processo di formazione permanente.
Dal punto di vista strutturale, il presente lavoro è organizzato in due parti. La prima aiuta a comprendere cosa sono i test, come si costruiscono, come si adattano e come si applicano. La seconda presenta i principali strumenti diagnostici strutturati, suddivisi in tre aree: attitudinale, motivazionale e di personalità. Inoltre, per ognuno dei test viene presentato lo scopo, l’origine, la struttura, le caratteristiche psicometriche, le norme, l’eventuale adattamento italiano e l’ambito di utilizzo.
Il testo è arricchito da una “Antologia integrativa finale”, suddivisa in tre sezioni: le “Finestre di approfondimento”, intese a mettere a fuoco ulteriori aspetti delle tematiche riportate nei capitoli; le “Finestre di lettura”, che ampliano gli argomenti a cui si riferiscono; “Il pensatoio”, schede di riflessione e di rielaborazione dei contenuti riportati nel corpo del testo.
In "Dio è qui" (1926) Novaro traccia il proprio percorso spirituale alla ricerca di Dio per lenire il dolore della morte del figlio realizzando un volume di prose liriche intenso, travolgente e comunicativo. "A meno che questo incessante morire non fosse l'avviamento alla vita, e questo ch'ora a me sembra un brancolare nel buio non sia il principio della salita".
Vengono qui raccolti, con cura certosina e con amore, dal Prof. Don Giuseppe Sacino, i commenti ai testi biblici del Lezionario del Messale Romano scritti da Mons. Vittorio Fusco e già pubblicati su alcune riviste.
L'autrice offre uno sguardo sull'ampio panorama del mondo femminile attraverso le moltissime donne presenti nei libri biblici: eroine e mediocri, conosciute o ignote. Il suo intento è osservare a tutto tondo il mondo femminile presente nella Bibbia. Le numerose, e a volte insospettate, figure di donne ci rivelano aspetti utili a comprendere meglio l'universo dell'antico Israele, nella convinzione che tutto ciò permetta anche una maggiore comprensione delle origini e degli sviluppi della stessa cultura cristiana.