Un originale sussidio che introduce i bambini e i ragazzi alla vita cristiana a partire dalla messa domenicale, «un allenamento per la vita, per imparare a vivere come Gesù è vissuto». Il libretto, illustrato e vivace, propone per ogni domenica e festa i riferimenti al Vangelo del giorno, un commento minimo, una preghiera e spunti per piccole attività pratiche.
Un’agile biografia del salesiano don Andrea Beltrami (1870-1897). Nato a Omegna, sul lago d’Orta, e primogenito in una famiglia numerosa, è in collegio a Foglizzo (TO) che sente l’invito di Dio a farsi salesiano. Emette i voti perpetui nel 1887 a Torino-Valsalice, nelle mani di don Bosco. Negli anni successivi continua a studiare, si prende cura di un amico gravemente infermo, presta servizio come assistente e insegnante. Nel 1891 cominciano a manifestarsi i primi sintomi della lunga e dolorosa malattia che lo porterà alla morte ad appena 27 anni, ma non prima dell’ordinazione sacerdotale, avvenuta nel 1893. È stato dichiarato venerabile nel 1966.
Conoscere l’islam richiede di approfondirne le cinque pratiche religiose più importanti, i cosiddetti pilastri della fede: testimonianza di fede, preghiera, elemosina, digiuno e pellegrinaggio. Ne sono delineati in modo semplice i fondamenti, che uniscono la comunità dei credenti (umma), sunniti e sciiti, di molte culture e nazioni, scuole giuridiche e interpretazioni teologiche. Per evitare il formalismo o la religione "fai da te", è importante riferirsi, come fa l'autore nel libro, ai maestri autentici attraverso i loro commentari scritti nel corso dei secoli.
Oggi quasi due miliardi di musulmani nel mondo trovano ispirazione per la pratica rituale negli insegnamenti del Profeta Muhammad. Dottrina e scienza sacra hanno vitalità grazie alla fedele ritrasmissione e alla pratica effettiva.
Questo nuovo libro di Albisetti desidera essere un testo speciale, vuole diventare un vero compagno di viaggio per tutti i suoi lettori. Aiuta a vivere con coraggio le situazioni del nostro tempo, che si presenta irto di difficoltà. Esce nel momento più opportuno, quando le sfide stanno diventando epocali e il futuro sempre più precario. Le sfide affrontate riguardano lo stile di vita, il vivere in coppia, la spiritualità, la ricerca del significato nella vita, il lavoro, l’istruzione, l’ambiente, le diverse religioni…
Siamo tutti spronati a combattere contro la corruzione e la decadenza di questa società, a non cadere nel conformismo culturale dominante, ma a crescere nella propria identità, nel cammino di maturità e nella capacità di compiere scelte significative e giuste. Soprattutto le nuove generazioni sono chiamate a progredire, a diventare i veri leader di domani.
Le brevissime frasi, disposte pagina per pagina, compongono un canto sereno e gioioso della persona che, giunta alla pienezza della maturità, guarda – o contempla – con gratitudine il proprio passato, vive intensamente il presente, lasciandosi permeare dalla luminosità del tramonto. La vita è sempre il dono più bello che abbiamo, vale la pena viverla intensamente, tutta, fino all’ultimo istante, ma nel segno della benedizione.
Il testo offre alcuni spunti di riflessione sui meccanismi capaci di favorire il benessere psicologico e la salute emotiva a partire da un dialogo costruttivo tra Vangelo e psicoterapia. A fare da filo conduttore sono alcune storie di guarigione, a volte di gente comune, che l’Autore ha incontrato nel suo lavoro clinico, a volte di personaggi evangelici (la cananea, il giovane ricco, l’emorroissa, il paralitico di Cafarnao, l’adultera ecc.). In entrambi i casi si giunge alla stessa conclusione, cioè che solo l’amore guarisce.
In effetti, le ferite emotive e la sofferenza che ne deriva sono sempre causate dalla mancanza o dalla perdita di amore, a tutti i livelli. Perciò il loro risanamento consiste nell’esperienza della restituzione e del recupero di amore, inteso nella totalità della sua manifestazione psichica: idee e valori, emozione e sentimenti, azioni e gesti concreti di contatto intra e interpersonale. Tra gli argomenti trattati: le dinamiche della relazione umana, il perdono come possibilità di guarigione e rinascita emotiva, l’empatia come scoperta dell’Altro e punto di partenza per la costruzione di percorsi di crescita.
Il Sinodo dell’ottobre 2018 è stato un evento nuovo e inedito, soprattutto per lo spirito di vera e propria sinodalità che ha animato i lavori dell’incontro vaticano, per il ruolo significativo dei giovani in esso, e per quell’invito fiducioso e strategico al discernimento come metodo normale di crescita nella fede del credente normale. Una fede che non si trasmette più di padre in figlio, oggi, e che dunque va scelta in libertà, e posta al centro e all’origine di ogni scelta di vita, in particolare della decisione vocazionale.
Quella attuale, allora, potrebbe essere la prima generazione chiamata a discernere! Il testo indaga allora sulla pedagogia di questo «normale» processo decisionale, e sulla formazione di quella sensibilità, nei suoi vari aspetti (nel giovane e nella guida), che dovrebbe portare al coraggio di scegliere in quanto credenti. E alla pienezza della maturità credente.
In un momento in cui si chiudono i porti, si alzano muri, soffiano venti di razzismo, c'è anche chi apre le porte di casa per accogliere chi scappa da guerre e povertà. Nel libro si raccontano le storie di chi, dinanzi a uno dei più grandi drammi del nostro tempo, quello delle migrazioni, ha scelto di non girarsi dall'altra parte, ma di accogliere, dare una mano a chi chiede aiuto.
Sono storie di coppie che hanno adottato bambini di pochi mesi arrivati in barca da soli perché le loro mamme sono morte in mare; di bambini abbandonati da giovani donne violentate; di tutori volontari che hanno fatto di tutto per assicurare un futuro ad alcuni ragazzi e di persone che ospitano rifugiati o sostengono giovani migranti sino a portarli a traguardi impensabili. Sono storie di eroi silenziosi e sconosciuti che nel dare affetto e solidarietà agli altri hanno scoperto che donando si riceve più di quello che si dà.
Sul bordo di un ponte vive un'oca tutta sola. Affronta sole e pioggia e nessuno si prende cura di lei. Charlie è un bambino curioso che, vedendo quella buffa oca, con strani fori lungo il dorso sulle piume, si pone tante domande: chi è? Da dove arriva? Perché ha quegli strani fori? E, soprattutto, perché nessuno si prende cura di lei?
Soltanto avvicinandoglisi, Charlie scoprirà la magia di un’amicizia che durerà nel tempo e cambierà la sua vita. Una storia di accoglienza e integrazione che, traendo spunto da una storia vera, esorta i bambini a non aver timore della diversità, ma ad aprirsi all’incontro con l'altro.
Il libro dei preziosi ricordi legati alla celebrazione del battesimo è un dono che il bambino potrà sfogliare crescendo. Sono pagine che celebrano la meraviglia di una nuova creazione e accompagnano i genitori nel ringraziare Dio per il mistero dell'amore umano, ricordare il dono del battesimo e registrare i momenti più belli della vita del piccolo.
Fin dai tempi del Vaticano II, anche nella chiesa cattolica si è aperta una intensa discussione sul rapporto fra cristianesimo e altre religioni. Al riguardo, la coscienza pubblica si è ritirata in massima parte su una posizione di indifferenza. La discussione teologica, invece, mostra spesso di prediligere un certo pragmatismo oppure, per altri versi, si dilunga in interminabili dibattiti teorici.
Nel panorama generale delle discussioni, il taglio di questo libro esibisce un profilo particolare. Pone al centro dell’interesse non tanto il dialogo interreligioso in senso pratico, quanto piuttosto la comprensione di sé che il cristianesimo sta maturando di fronte alla pluralità delle religioni. In quale modo la percezione di molti sistemi di fede diversi porta a un ripensamento dell’immagine biblica di Dio? Il fenomeno di un pantheon globale costringe forse i credenti cristiani a un costruttivo giudizio autocritico? Stante la sua decisa pretesa di possedere una validità universale, il cristianesimo è effettivamente in grado di intavolare un dialogo con l’altro, con il diverso?
Da teologo dogmatico e adottando una prospettiva di storia dei dogmi, Stubenrauch parte dalla convinzione dell’unica e insuperabile incarnazione della Parola divina. La teologia cristiana delle religioni, allora, non deve portare alla relativizzazione del proprio patrimonio di fede, né al disprezzo di quello altrui. Essa, piuttosto, è la possibilità di parlare del Dio di tutti gli uomini senza pregiudizi per le loro convinzioni religiose.
In questo senso, la riflessione lancia un segnale a favore della preziosa cattolicità della fede cristiana.
Due interi millenni di spiritualità cristiana ricondotti all’idea unificante di “sequela”.
Descrizione
La sequela di Gesù è il filo rosso di questo libro. Seguire le orme di Cristo, che è opera dello Spirito per eccellenza, si concretizza in ogni epoca e in ogni ambiente in forme diverse, caratteristiche, peculiari.
Qui Christoph Benke passa allora in rassegna i principali momenti dello sviluppo della spiritualità cristiana: dalla Bibbia ad oggi. L’autore, nella sua esposizione, mette a fuoco le figure più significative della fede di una data fase storica e, in più, consente di accedere alle fonti e ai testi originali della tradizione spirituale, non senza giungere a una sintesi per ciascuna delle varie epoche individuate. Di questa vasta rassegna, nel bilancio finale si tirano le fila in prospettiva sistematica, mentre gli indici conclusivi permettono al lettore di reperire velocemente tutti i temi trattati.
Avere dinanzi agli occhi le diverse forme di sequela è di grande aiuto quando si tratta di vivere oggi una forma convincente di spiritualità cristiana.