Lo spirito natalizio può assumere le forme più diverse, nel tempo e nello spazio, e rispondere a differenti nomi. In questo volumetto ne sono accostate non a caso differenti interpretazioni lontane cronologicamente (quella di Luigi Pirandello risalente agli sgoccioli dell'Ottocento, quella contemporanea di Laura Bonelli, le quattro Cantilene di Emilio De Marchi dal sapore antico) ma accomunate da un'idea del Natale molto umana: c'è l'amore per la tradizione della festa e il desiderio segreto di distaccarsene, ci sono aspirazioni profane e ravvedimento spirituale, c'è un tocco di furbizia popolare, ma soprattutto aleggia un senso di calore semplice, che non richiede spiegazione, come quello che emana da un presepe di quartiere con il cielo di cartapesta.
Luigino, un bambino di quelli che definiremmo «fortunati», è abituato ad avere il meglio: i genitori sono convinti che allenarlo al lusso e circondarlo di amici di un certo ceto sociale lo favorirà nel suo futuro. Né Luigino ha occasione di riflettere su tutto ciò, fino a quando trova in una stalla abbandonata, accanto alle statuine del presepe, il diario di Rosina, sua coetanea vissuta molti anni prima. Lei racconta della vita semplice e povera della campagna e delle privazioni che comportava, accanto alle gioie genuine. Questa scoperta apre gli occhi al piccolo protagonista, portando lui e poi a sua famiglia sulla via dell'altruismo e della condivisione. Con la consueta grazia, Alessandro Petruccelli riesce a condurre il lettore in un mondo un po' antico abitato da sentimenti però senza tempo. Età di lettura: da 4 anni.
I canti e le filastrocche di Natale che gli adulti di oggi ricordano dall'infanzia e che persino le ultime generazioni continuano a imparare hanno radici sorprendentemente antiche: come spesso accade per il canto rituale, elementi primordiali e pagani si celano camuffati dentro le storie della Natività e dell'Epifania, e altrettanto potente vi resiste attraverso i secoli il lato umano (Giuseppe preoccupato per il viaggio, Maria che lava i panni del figlio, il suonatore che, allora come oggi, non possiede tesori oltre la sua arte...). Le profonde conoscenze dell'autore ci aiutano a collocare in un contesto culturale e di significato queste poesie popolari, mentre le partiture raccolte e commentate da Alberto Nocentini ci permettono di risalire a come alcuni di questi componimenti «suonavano», e riconoscerli.
Tra Sei e Settecento, una comunità pionieristica di studiosi europei realizzò la prima traduzione accurata del Corano in una lingua europea, ricostruì l'evoluzione delle arti e delle scienze islamiche e scrisse la storia dei popoli musulmani attingendo a fonti arabe: nasceva così la visione contemporanea della civiltà islamica in Occidente. Alexander Bevilacqua racconta una complessa storia intellettuale ricostruendo - da documenti in arabo, inglese, francese, tedesco, italiano e latino - i viaggi e i percorsi di studio che eruditi cattolici e protestanti intrapresero per procurarsi manoscritti arabi e comprenderli. Ne risultò un patrimonio di conoscenze che aveva un grosso debito nei confronti delle tradizioni musulmane, soprattutto ottomane: traduzioni, antologie e opere storiche delle quali pensatori come Voltaire e Edward Gibbon assorbirono non solo i contenuti ma anche le interpretazioni, incorporandoli nel pensiero illuministico. Questo libro mostra come la curiosità dell'Occidente nei confronti dell'Islam e delle sue tradizioni religiose e intellettuali non fu figlia di un interesse laico, bensì dell'impegno di una comunità di dotti cristiani che seppe esprimere una visione nuova dell'Islam lasciandola in eredità all'Occidente.
Giorno dopo giorno, ogni sera dalla fine del 1996 al 2002, l'ultimo segretario di Carlo Maria Martini appunta le impressioni e le emozioni vissute a fianco del Cardinale. Un lungo e appassionato diario, che a distanza di anni fa risaltare l'umanità, la sapienza e la profondità del grande pastore della Chiesa di Milano. "Costretto" da papa Wojtyla ad abbandonare biblioteche e aule di insegnamento per mettersi alla guida delle folle ambrosiane, il Martini che esce da queste pagine è un uomo che non si risparmia: ha giornate dense di incontri, appuntamenti, colloqui. Si ritaglia tenacemente ore di silenzio e riflessione per mettere a fuoco indicazioni e linee guida per il cammino ecclesiale. Mostra estrema delicatezza e attenzione alle singole persone e alle loro storie, cura e premura per i più deboli, a partire da malati e carcerati. Sempre attento a ciò che accade nel mondo e nella Chiesa, a partire dalle questioni più "scottanti", è cercato dai grandi della terra come dalla gente comune, e per tutti trova il tempo di un incontro. Con grande umiltà ascolta e accoglie le critiche, vuole conoscere il parere altrui e adotta sempre il metodo della condivisione nelle scelte da operare e nei giudizi da esprimere.
Nuova edizione, arricchita e aggiornata con la Prefazione di Papa Francesco. Quanto tempo della nostra vita abbiamo dedicato a sparlare degli altri? Quanti i litigi che ne sono derivati? Quante decisioni abbiamo preso condizionati dalla paura del giudizio altrui? Quello stesso tempo avremmo potuto impiegarlo per migliorare la nostra vita e rispettare di più quella degli altri! Dopo il successo di Vietato lamentarsi, Salvo Noè torna a ri ettere sulla nostra quotidianità, sui grandi e piccoli passi che ognuno di noi compie ogni giorno e che intrinsecamente sono costellati da dubbi, momenti di felicità, decisioni e sbagli. L'autore ci conduce per mano a conoscere noi stessi, il nostro ego, per arrivare a capire quanto un giudizio, o un pregiudizio, possa condizionare una vita. Il giudizio verso gli altri e quello verso se stessi possono risolversi secondo l'autore con l'atto del perdono, che è atto d'amore.
La Chiesa si presenta come un'istituzione che, pur fondata sul ministero della manifestazione di Dio, è costantemente sottoposta allo scorrere del tempo, a processi di trasformazione indotti sia dalle necessità della missione sia dai comportamenti di chi la forma e dagli orientamenti di chi la governa. Essa subisce le incursioni della storia e si sviluppa talvolta guardando al passato e alla sua forma originaria, talvolta proiettando la propria identità nel futuro, prestandosi a tentativi di riforma che implicano mutamenti nei costumi, nella dottrina e nelle strutture organizzative. Il testo analizza il percorso di un'istituzione che per definizione è semper riformando, come si coglie dai tentativi della Riforma luterana, del Concilio di Trento e del Vaticano II, e da quelli oggi messi in atto grazie a Papa Francesco, che chiama tutti i fedeli a diventare protagonisti del rinnovamento che il Vangelo e il mondo attuale richiedono.
Parlare di Gerusalemme significa evocare una realtà terrena e storica, ma anche un orizzonte soprannaturale. Gerusalemme, piena di mistero e di contrasti, continuo oggetto di contese e teatro di sanguinosi scontri, è la città santa delle tre grandi religioni monoteistiche, con una ricca storia e un sorprendente mosaico di culture, tradizioni e simboli. L'Autore, che vive e insegna a Gerusalemme da molti anni, rende ragione di tale ricchezza e complessità proponendo un libro pieno di approfondimenti biblico-teologici, ma anche di dati storico-archeologici e legati all'attualità. Un invito a varcare la soglia delle porte antiche di una città eterna, per respirare l'atmosfera umana e spirituale che la pervade, in sintonia con la vita dei suoi abitanti e le attese dei suoi numerosi pellegrini. Città santa, lacerata da estreme passioni, laboratorio di dialogo e di convivenza. A Gerusalemme ogni pietra parla, mentre nell'aria si diffonde il profumo della presenza di Dio.
L'ebraismo ha mantenuto invariata la sua fortissima identità nonostante le innumerevoli forme e credenze che hanno costellato il suo corso millenario. Il libro di Martin Goodman offre la prima storia complessiva della sua nascita, della sua evoluzione e delle sue diverse correnti e tradizioni. Dalle origini della religione ebraica nel mondo politeistico del secondo e primo millennio al culto del tempio d'epoca cristiana, Storia dell'ebraismo racconta le vicende di rabbini, mistici e messia medievali e agli albori dell'età moderna, descrive le varietà religiose contemporanee dall'Europa alle Americhe, dall'Africa all'India e alla Cina, così come le istituzioni e le idee sulle quali si fonda ogni forma di ebraismo. Intrecciando i diversi fili del dibattito filosofico e dottrinario che attraversa tutta la sua storia, questo libro, autorevole e coinvolgente insieme, restituisce la cronaca di una tradizione fondamentale per l'eredità spirituale umana.
Cofanetto contenente tre volumi
Riproposta di un successo editoriale che ha riscosso interesse per l'originalità e il valore contenutistico, il volume coniuga parole e immagini con l'intento di offrire chiavi di lettura dei Salmi su fronti diversi: da una parte la mediazione di un grande divulgatore della parola di Dio, monsignor Gianfranco Ravasi che, attraverso una densa introduzione al libro dei Salmi e alcune righe di ouverture a ogni singolo salmo, immette nello spirito del messaggio veicolato dall'autore sacro, invitando a riscoprirne il senso e l'attualità; dall'altra parte il coinvolgimento del lettore tramite immagini che, evocando ambienti e situazioni di vario genere, suscitano sentimenti di lode e di gratitudine e invitano alla preghiera.
Bruno Varacalli è un giovane poliziotto, appassionato del suo lavoro. Non ha mai cercato la notorietà ma Ia sua storia sta facendo il giro del mondo.
Un terribile incidente in moto gli ha cambiato Ia vita: ha perso una gamba, ha rischiato di morire e di dover rinunciare alle cose che amava, prima di tutto la divisa, conquistata a denti stretti. Ma non si è arreso. Con grande coraggio e determinazione ha imparato a camminare e a correre con una gamba bionica ed è tornato in Polizia.
"Non rinunciate ai vostri sogni, ai vostri progetti, perché se abbiamo una seconda possibilità non dobbiamo sprecarla piangendoci addosso, la vita deve andare avanti", scrive ai giovani e ai tantissimi follower che Io seguono sui social.
BIBBIA E VITA
Dio l'Eterno, si è fatto mortale. Dio, il tre volte Santo, si è fatto Dio con noi. Il Dio che è Dio si è fatto uomo in Gesù: ecco l'incarnazione, ecco l'umanizzazione di Dio. Con l'incarnazione Dio e l'uomo si sono legati indissolubilmente. Egli ha assunto non solo il corpo, ma anche tutta la condizione umana: la nostra storia, i nostri sentimenti, le nostre fatiche, i nostri dolori, le nostre gioie.
In questo CD sono incise le riflessioni tenute da fr. Enzo Bianchi a Bose il 2 dicembre 2018
Due incontri in formato mp3 - Durata 2 ore 15'