Sommario
3 Editoriale Lorenzo Bertocchi
7 Di vedetta Gianpaolo Barra
8 Chiesa Matteo Matzuzzi
9 Ci piace & Non ci piace
10 «Troppo piccoli per poter capire», il falso mito è duro a morire AA. VV. Abstract
18 Libano, da Terra dei Cedri a polveriera Sebastiano Caputo Abstract
21 Il viaggio verso Roma di Nazir Ali, l’ex vescovo anglicano diventato cattolico Lorenza Formicola
24 Assegno unico, bene ma non benissimo Giovanni Gut
26 Kattolico Rino Cammilleri
28 L'abito lo fa il monaco Luisella Scrosati
42 Lezioni d’amore Giulia Tanel Abstract
4 L'aborto ferisce nell'anima e nel corpo Cinzia Baccaglini
48 Ecco come celebravano i primi cristiani Luisella Scrosati
51 Un vescovo risponde Francesco Cavina
52 Matita blu Giorgio Gandola
54 Itinerari religiosi Sara Alessandrini
57 La riscoperta del sacro Andrea Zambrano
58 Miracoli Saverio Gaeta
60 Filosofando - Una pillola per dimenticare Giacomo Samek Lodovici
62 La rosa del Timone Tommaso Scandroglio
63 Catt woman Raffaella Frullone
64 Biblioteca Vincenzo Sansonetti
65 Schermi Armando Fumagalli
66 Don Camillo sul crinale Lorenzo Bertocchi
Il manuale Concorso Ministero della Cultura 75 Allievi Dirigenti â?" Manuale per la prova preselettiva con le materie comuni a tutte le aree Ã? diretto alla preparazione del corso-concorso pubblicato in G.U. 7-12-2021, n. 97. Le professionalità richieste sono: â?" Area A â?" Archivi e biblioteche, 24 allievi per il reclutamento di 16 dirigenti; â?" Area B â?" Soprintendenze archeologia, belle arti e paesaggio, 36 allievi per il reclutamento di 24 dirigenti; â?" Area C â?" Musei, 15 allievi per il reclutamento 10 dirigenti. Il testo presenta la trattazione teorica e i relativi quiz a risposta multipla sulle materie comuni alle tre aree del corso-concorso per la prova preselettiva ed Ã? così strutturato: â?" Parte I â?" Diritto amministrativo; â?" Parte II â?" Diritto dellâ?(TM)Unione europea; â?" Parte III â?" Diritto privato; â?" Parte IV â?" La trasformazione digitale della pubblica amministrazione; â?" Parte V â?" Diritto del patrimonio culturale; â?" Parte VI â?" Economia delle amministrazioni pubbliche; â?" Parte VII â?" Management pubblico; â?" Parte VIII â?" Questionari; â?" Quesiti di logica e di lingua inglese (su software). Il manuale si completa con le espansioni online di approfondimento e con il software, grazie al quale Ã? possibile esercitarsi con infinite simulazioni della prova.
«Consci del fatto che il lettore - soprattutto qualora sia uno studente concentrato sul mero superamento dell'esame di Matematica Generale - si sofferma raramente più di qualche minuto sulla Prefazione di un libro, saremo stringati e schematici. Questo è il primo volume di una serie di Esercizi di Matematica Generale. I problemi presenti in questo libro sono tratti - con modifiche ed aggiunte, spesso sostanziali dai compiti di esame di Matematica Generale somministrati nel decennio 2010-2019 agli studenti del Corso di Laurea in Economia Aziendale, Dipartimento di Economia e Impresa, Università degli Studi di Catania. Questo volume consta di venti capitoli, ove ciascun capitolo è interamente dedicato ad un compito d'esame. I venti capitoli del libro sono, nell'ordine, così articolati: quindici compiti d'esame, con gli svolgimenti completi e dettagliati; cinque compiti d'esame, senza gli svolgimenti (che sono demandati al lettore) ma con le risposte presentate in Appendice. Questo libro intende fornire agli studenti un ausilio per il superamento dell'esame di Matematica Generale. A tal fine, lo svolgimento degli esercizi è inusualmente pedissequo, per consentire al lettore di cogliere la metodologia di risoluzione senza doversi preoccupare dei calcoli. Inoltre, alcuni esercizi - soprattutto negli ultimi capitoli - costituiscono un'occasione per presentare in un modo alternativo importanti aspetti della teoria...» (Dalla Presentazione)
Lo spirito di Messalina, le ombre che frequentano le catacombe cristiane, i celebri spettri di Beatrice Cenci e Lucrezia Borgia; altri meno conosciuti come la bella Costanza De Cupis, il fantasma dalle mani mozze o l'infelice Emmeline che abitò la splendida Villa Stuart, e poi i fantasmi di Shelley e Keats fino alle ossessioni di Dario Argento: questo libro ripercorre la storia millenaria della città dei papi e degli imperatori da un punto di vista insolito, attraverso i racconti dei suoi fantasmi e delle sue presenze occulte. Ne emerge una Roma dai tratti magici, legata alle religioni e ai riti misterici del passato, alla tradizione etrusca, ai culti orientali, ai primi riti cristiani. Si parte dai fantasmi che si dice infestino i teatri della città antica e imperiale, per passare a quelli creati dai roghi e dai processi della Santa Inquisizione, e arrivare infine ad alcune presenze più vicine a noi: una finestra su una Roma esoterica misteriosa, inquietante e dal fascino sorprendente. Spettri, spiriti e inquietanti presenze in una storia parallela della città eterna Tra i fantasmi di Roma: Storia infelice di Berenice, l'amante dell'imperatore Tito, e del suo fantasma; Il Pantheon, monumento esoterico per eccellenza, e i suoi abitanti misteriosi; La notte delle streghe e il fantasma di Salomè al Laterano; Le geometrie di Athanasius Kircher e il suo spaventoso museo del Collegio Romano; Il fantasma di Donna Olimpia Maidalchini, la Pimpaccia, la donna più temuta di Roma; Piazza Vittorio e la porta magica degli alchimisti; Il terribile fantasma di Lorenza, moglie del Conte di Cagliostro; I fantasmi del Museo delle Anime del Purgatorio; Beatrice Cenci, il più famoso fantasma di Roma; I Borgia a Roma, una storia di fantasmi Costanza de Cupis, la nobildonna dalle mani mozze; Il fantasma della chiesa dei Cappuccini e il racconto gotico di Hawthorne; Shelley e Keats, fantasmi a Roma; I fantasmi di Emmeline e di Lord Allen e Villa Stuart; Il Quartiere Coppedè, set per Dario Argento.
Da decenni il cinema italiano è in crisi, travolto dai problemi dell'industria e della società italiane. Ma sono evidenti ormai molti segnali di un rinnovamento profondo, dal punto di vista del modo di produzione e dello stile, dei linguaggi e dei paesaggi. Dopo «Cinema italiano anni novanta», Zagarrio prosegue in questo libro la re-visione del cinema nazionale, indagando gli anni duemila nelle sue dinamiche autoriali e tematiche: dagli autori tipici del nuovo millennio (Garrone, Sorrentino) ai vecchi e nuovi maestri (Bellocchio, i Taviani, Scola, Moretti, Tornatore), alla nuova generazione (Giovannesi, Guadagnino), al cinema al femminile (Rohrwacher, Nicchiarelli, Labate), al cinema del reale (Quatriglio, Bertozzi), al nuovo star system, al tema dell'identità di genere.
Binjamin Wilkomirski, Misha Defonseca, Bernard Holstein sono le tre identità rubate discusse in questo lavoro. Le loro memorie sulla Shoah, di bambini deportati e miracolosamente sopravvissuti nell'Europa occupata dalle SS, inizialmente pubblicate con grande successo di pubblico, si sono poi rivelate dei falsi. Colpiscono per la verosimiglianza, e sollevano interrogativi su come la Shoah possa essere adeguatamente rappresentata, soprattutto nel momento in cui i testimoni diretti vanno scomparendo. Ed è lecito domandarsi come sia potuto accadere, che solo dopo migliaia di copie vendute sia emersa la verità, e come si possa affrontare il problema dei falsi testimoni per sottrarlo alla strumentalizzazione del negazionismo. Un recente caso italiano, emerso nel 2020, ripropone la necessità del dibattito. Prefazione Nicola Tranfaglia. Introduzione Walter Barberis.
"Filosofi in libertà" è il clamoroso esordio (1958) di Umberto Eco nel campo, da lui stesso definito, della saggistica leggera. Un piccolo Bignami, si potrebbe dire, della storia della filosofia in forma di filastrocca, un genere assai familiare fin dall'infanzia di Eco, assiduo lettore del "Corriere dei Piccoli". Ai testi si accompagnano talvolta delle argute, sapide vignette dell'autore, in armonia con il costume satirico espresso da testate come "Candido" e "Il Travaso". Pubblicato in tiratura numerata di 500 copie, esce firmato con lo pseudonimo joyciano Dedalus, anche per il rischio di compromettere la carriera accademica del giovane Eco. Questa nuova edizione è integrata dalla sezione "Scrittori in libertà", dedicata a Proust, Joyce e Thomas Mann, tra i prediletti dell'autore.
Solitudine, cibi zuccherati, comodità, videogiochi, inquinamento, pulizia, social media, cemento, iperstimolazione, sedentarietà... Cos'hanno in comune tutti questi elementi? Sono invenzioni recenti. E ci fanno ammalare. Rispetto al passato viviamo infatti di più, ma soffriamo di malattie e disagi nuovi, pressoché inediti nella storia dell'umanità. Possediamo un ricco repertorio di strumenti, frutto del continuo lavoro compiuto dalla selezione naturale: sensazioni, emozioni, pensieri e linguaggio. Strumenti che ci consentono di stare al mondo, prenderci cura dei figli, affrontare le difficoltà, costruire relazioni supportive, giocare, innamorarci, provare empatia, leggere le intenzioni altrui, perseguire i nostri valori e molto altro. L'ambiente odierno, che noi stessi abbiamo creato, sta progressivamente inibendo tali capacità. Ci ritroviamo biologicamente e psicologicamente inadatti a un mondo che non riconosciamo più perché radicalmente diverso da quello in cui ci siamo evoluti. Siamo tutti... come pesci fuor d'acqua. Ridurre il mismatch evoluzionistico è necessario e possibile, in buona parte tramite gli stessi fattori che l'hanno generato.
I due saggi raccolti in questo volume, "Il senso della Chiesa" e "La Chiesa del Signore", costituiscono un anello che racchiude la meditazione religiosa e l'impegno concreto di predicazione e d'apostolato di Romano Guardini. Il primo scritto (1922) ha rappresentato un evento storico, poiché vi si avvertiva il sorgere di un senso della comunità religiosa che rompeva le angustie dell'individualismo spirituale. Guardini vede la Chiesa non come potenza dominatrice, ma come realtà che vive nel credente, aperta sul mondo, anche sui non credenti, in fiducia verso lo Spirito. Tali lineamenti sono approfonditi nel secondo saggio (1965), che presuppone la discussione del Concilio Vaticano II e accoglie con gioia gli aspetti emersi nei documenti conciliari, esprimendo però solo un desiderio: «che il cammino dell'epoca presente non sia per portare ad un appiattimento o superficialità, o ad un indebolimento della Chiesa, ma che resti sempre chiaro alla coscienza che la Chiesa è "mistero", ed è "roccia"... Essa vive per la propria missione e la deve adempiere, fosse pure a prezzo dello scandalo».
Tra il 1939 e il 1945 l'editrice Studium e l'omonima rivista realizzarono un coerente e impegnativo progetto culturale che coniugò missione intellettuale e spirito imprenditoriale. In un periodo segnato dalla crisi del regime fascista, dalla seconda guerra mondiale e dalla prospettiva della ricostruzione, esse costituirono un crogiolo di idee di grande significato per la storia della cultura cattolica. Nel volume sono descritte le vicende di questo cenacolo di scrittori e di studiosi. Grazie a numerose fonti inedite viene documentato e analizzato il contributo offerto da Studium alla formazione di una coscienza civile del laicato, al dibattito sui temi del totalitarismo, della libertà e della democrazia, al rinnovamento e all'aggiornamento del pensiero cattolico in Italia. Prefazione Francesco Bonini.