Il nostro sguardo che percepisce la bellezza e il nostro cuore che si commuove per essa danno un senso a ciò che l'universo offre come bello, e allo stesso tempo l'universo perviene ad avere un senso. Dobbiamo salvare la bellezza, dono che ci viene offerto senza riserve, e noi saremo salvati con essa.
Perché mai una Costituzione del mondo? Perché ci sono emergenze e catastrofi globali, come la pandemia tuttora in atto, che non fanno parte dell'agenda politica dei governi nazionali, anche se dalla loro soluzione dipende la sopravvivenza dell'umanità: il riscaldamento climatico e gli inquinamenti globali dei mari e dell'aria, di cui soffrono soprattutto le popolazioni dei paesi poveri benché siano prodotti dallo sviluppo insostenibile dei paesi ricchi; le guerre e i pericoli di catastrofi e conflitti nucleari determinati dalle migliaia di testate atomiche tuttora presenti sul pianeta; la crescita delle disuguaglianze e della povertà e la morte ogni anno di milioni di persone per mancanza di alimentazione di base e di farmaci salva-vita; la produzione e la diffusione di armi che ogni anno provocano guerre e centinaia di migliaia di omicidi; il dramma, infine, di masse crescenti di migranti che fuggono da queste tragedie per poi incontrare, quando non perdono la vita nelle loro terribili odissee, l'oppressione razzista dovuta alle loro personali identità differenti. Soltanto la stipulazione di un nuovo patto globale di pacifica convivenza, di mutuo soccorso e di rispetto e tutela della natura è in grado, realisticamente, di garantire l'abitabilità della Terra e il futuro all'umanità.
Il cattolico che fa giornalismo non è solo colui che deve parlare di Dio all'uomo, ma è soprattutto il testimone di fatti che si verificano in determinati tempi, modi e luoghi. Il giornalismo cattolico, nella grande famiglia della comunicazione, ha conosciuto uno sviluppo inarrestabile: non si scrive più esclusivamente sulla e con la carta stampata, ma la radio, la televisione e i social sono divenuti gli strumenti dell'agorà di un mondo globalizzato. In quest'ottica, il curatore ha voluto dare appuntamento agli optimi viri del giornalismo stesso, ideando una scuola di giornalismo cattolico. Prefazione di Claudio Maria Celli. Postfazione di Gualtiero Bassetti.
Un libro che presenta ai bambini i grandi episodi della Bibbia: dalla creazione ad Abramo, da Giuseppe a Mosè, dai profeti a Gesù. Frasi semplici aiutano i bambini a leggere l'emozionante storia d'amore che Dio ha con ciascuno di noi. I disegni, attenti al loro mondo, li guidano a vedere in ogni avvenimento la mano delicata di Dio che guida coloro che lo amano. Età di lettura: da 6 anni.
Una favola classica, in formato tascabile, con bellissime illustrazioni e copertina glitterata. In quanto espressione dell’unica missione offerta da Cristo risorto alla sua Chiesa (cf. Mt 28,19-20), una pastorale giovanile impegnata nell’evangelizzazione va colta e proposta nell’ottica del discepolato missionario. Per adempiere questo mandato tra i giovani e con loro, la XV Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi del 2018 ha interpellato la comunità ecclesiale a progredire sul cammino di conversione verso una pastorale giovanile sinodale, popolare, vocazionale e missionaria. In verità, ci vorrà tempo per comprendere e maturare quanto il Signore ha chiesto alla pastorale giovanile e alla Chiesa tutta attraverso il recente processo sinodale, i suoi documenti e l’Esortazione apostolica post-sinodale di Papa Francesco. A questo scopo, il presente libro intende avviare una riflessione che assuma, in tutto e per tutto, tali contenuti e il loro metodo.
Scritto nel 1932, "Il mondo nuovo" è ambientato in un immaginario Stato totalitario del futuro, nel quale ogni aspetto della vita viene pianificato in nome del razionalismo produttivistico e tutto è sacrificabile a un malinteso mito del progresso. Il culto di Ford domina la società mentre i cittadini, concepiti e prodotti industrialmente in provetta, non sono oppressi da fame, guerra, malattie e possono accedere liberamente a ogni piacere materiale. In cambio del benessere fisico, però, devono rinunciare a ogni emozione, a ogni sentimento, a ogni manifestazione della propria individualità. Produrre, consumare. E, soprattutto, non amare. Un libro visionario, dall'inesausta forza profetica, sul destino dell'umanità. E sulla forza di cambiarlo. Al romanzo, qui per la prima volta accompagnato dalla fondamentale Prefazione che lo stesso autore scrisse nel 1946, segue la raccolta di saggi "Ritorno al mondo nuovo" (1958) nella quale Huxley tornò a esaminare le proprie intuizioni alla luce degli avvenimenti dei decenni centrali del Novecento.
La chiesa oggi è chiamata ad annunciare il Vangelo in un mondo caratterizzato da un pluralismo senza precedenti. La società contemporanea è un crocevia di diverse culture, etnie, visioni del mondo e religioni che si trovano a coesistere in città sempre più plurali. La comunità cristiana non può fuggire questa realtà ma in essa deve riscoprire la sua identità missionaria e rinnovare la sua azione evangelizzatrice, nella direzione della conversione pastorale più volte auspicata da papa Francesco. L'autore propone una bussola per orientarsi in questo tempo plurale e delinea alcune coordinate teologico-pastorali per aiutare gli operatori pastorali (pastori e fedeli insieme) a superare sospetti e paure verso il mondo di oggi, condizione essenziale per abitarlo e amarlo come discepoli di Gesù Cristo e testimoni del Vangelo.
Chiara d’Assisi è una delle sante più luminose e conosciute della storia. San Francesco la chiama “la cristiana”, il vangelo è la sua forma di vita, gli ostacoli sul cammino sono per lei polvere. E noi ci chiediamo: come ha fatto? Ci sono state delle ombre o dei momenti difficili nella sua vita? Dicono qualcosa i documenti antichi sulla sua evoluzione umana e spirituale? Non solo: se i passaggi difficili ci sono stati (e ci pare possibile enuclearne qualcuno), come ha fatto a trasformare tutto in benedizione? Questo libro non riuscirà certo a scoprirlo, ma tenterà di percorrere la vita di Chiara seguendo alcune tracce del percorso interiore. Percorso che culmina in una lode stupefacente: «Benedetto sii tu, Signore, che mi hai creato!».
Autore
Chiara Amata TOGNALI è una sorella clarissa del monastero santa Chiara di Bienno (BS). Al termine degli studi teologici si è occupata della cristologia di santa Chiara, pubblicando Quella prudente follia d’amore (2004). Con le Edizioni Messaggero Padova ha pubblicato Lasciateci la libertà (2013), sulla vicenda straordinaria di Caritas Pirckheimer, clarissa tedesca contemporanea di Lutero. Ha tradotto alcuni libri dal tedesco.
Rosario con le meditazioni di ogni mistero legate a un aspetto, a un'esperienza concreta di vita per cercare di mettere in pratica la fede. È un modo per ascoltare le parole di Gesù, per meditare su ciò che ha fatto per noi e per affidarci a Maria, colei che è madre della Chiesa e di tutti i cristiani.
Shahbaz Bhatti (Faisalabad 1968 – Islamabad 2011), founder of the “Christian Liberation Front” was a member of the Pakistan Peoples Party and in 2008 minister for Pakistan’s minorities. He was born into a catholic family from Kushpur, a village in the province of Punjab. He was committed to the fight for human rights, religious freedom, equality, social justice and the revision of the blasphemy law. On 2nd March 2011 he was the victim of a terrorist attack in Islamabad.
Autore
Paolo AFFATATO, journalist and writer, is head of the Asia editorial staff at the Vatican news agency “Fides”. He is author of articles and reports on different Asian situations and countries, and he is a member of “Lettera22”. Emmanuel PARVEZ, a Pakistani priest, is the parish priest of the diocese of Faisalabad. Organiser of Islamic-Christian dialogue initiatives, youth ministry, and sports, he is engaged in social and cultural development of the Christians of Punjab. He is Shahbaz Bhatti’s cousin and was his spiritual confidant.