Jean-Baptiste Estrade (1821-1909) è stato al contempo un testimone oculare e uno dei primi storici delle apparizioni di Lourdes. Delle sue testimonianze si conservano deposizioni orali, successivamente trascritte, e memorie che punteggiano l'intero arco della sua vita. Confluiti nel 1889 in questo volume, i suoi souvenirs intimes hanno conosciuto numerose edizioni e restano uno dei capisaldi della storiografia sulle apparizioni alla grotta di Massabielle.
Papa Leone XIV, due giorni dopo la sua elezione, si è recato in pellegrinaggio al Santuario di Genazzano, presso i confratelli agostiniani, per affidare il suo nuovo ministero alla Madre del Buon Consiglio lì venerata.In questa novena alla Madre del Buon Consiglio vengono offerti, per ogni giorno, un brano della Scrittura, una breve meditazione e una preghiera.Con la preghiera alimentiamo anche il nostro desiderio di camminare insieme a papa Leone XIV, chiedendo per lui a Maria, il dono dello Spirito di consiglio, perché possa guidare la chiesa e tutti gli uomini di buona volontà verso la sospirata pace.
Una preghiera molto cara al Santo Padre Francesco. In un mondo pieno di problemi e nodi impossibili da sciogliere all’uomo con le sue proprie forze, ecco una supplica di aiuto a Maria. La Madonna è la piena di grazia, è la Vergine santa che con la sua purezza può risolvere ogni problema. Affidiamoci a Lei!
Il 12 aprile 1947 la Madonna si manifesta a Bruno Cornacchiola e ai suoi tre figli in località Tre Fontane a Roma. Anticlericale, Bruno vi si era recato per scrivere in tranquillità un discorso per screditare i dogmi mariani mentre i bimbi giocavano. Tanto il suo astio verso la Chiesa che egli era arrivato al punto di concepire l'assassinio del Papa. Ma il Cielo intervenne: «Sono Colei che sono nella Trinità divina: la Vergine della Rivelazione. Tu mi perseguiti, ora basta. Rientra nell'ovile santo». Anche se Maria evoca in quest'apparizione grandi prove per la Chiesa e il mondo, le sue parole sono piene di speranza: «Amatevi. L'amore trionfa su tutto. Unitevi nell'amore di Dio, abbiate una sola regola: il Vangelo vivo». Il Messaggio è strettamente collegato anche al mistero dell'Assunzione su cui Pio XII pronunciò il dogma, nel 1950, in considerazione implicita anche di questo evento. Prefazione del card. Christoph Schonborn.
Don Tonino Bello, in una pagina vibrante di poesia e teologia, scrive: «Maria doveva essere bellissima. Non parlo solo della sua anima... Parlo anche del suo corpo di donna». La teologia però, nota l'eroico e santo vescovo di Molfetta-Terlizzi-Giovinazzo, tace sulla bellezza umana di Maria. Forse per pudore. Il Card. Comastri nel presente volume vuole vincere proprio questo pudore, ripercorrendo tutte le sfaccettature della bellezza di Maria. L'angelo che si manifesta a Maria le dice: «Gioisci, perché tu sei piena di grazia», cioè sei piena di vera bellezza! In che consiste la bellezza di Maria? Consiste nel candore della sua anima, nella purezza dei suoi sentimenti, nel suo cuore libero da ogni egoismo e pertanto capace di amare veramente. Abbiamo bisogno più che mai di riscoprire questa bellezza, altrimenti il mondo si popolerà di mostri, con maschere di bellezza. E la bruttezza sarà sovrana del mondo. Corriamo, allora, ai piedi di Maria e fissiamo il suo volto, veramente bello! Le immagini, che impreziosiscono il volume, ci aiutano in questo. La Chiesa "canta- la bellezza di Maria nelle principali solennità mariane, di cui il Card. Comastri ci offre qui delle profonde e commoventi meditazioni.
Benedetto XVI ci guida verso la solennità mariana più sentita dal Popolo di Dio. 9 giorni di meditazione e preghiera, con un brano della Sacra Scrittura e uno di commento tratto dall’insegnamento di Joseph Ratzinger durante gli anni del Pontificato.
Il messaggio di Fatima è un segno di speranza, e queste pagine ci permettono di riavvicinarlo attraverso una significativa proposta: affiancare ai misteri del Rosario brevi meditazioni di suor Lucia di Fatima. Nell'apparizione del 13 luglio 1917 la Madonna rivolge a suor Lucia un messaggio chiaro: «Il Mio Cuore Immacolato trionferà ». Il cuore che si apre a Dio è più forte dei fucili e delle armi di ogni specie. In effetti, il fiat di Maria, la parola del suo cuore, ha cambiato la storia del mondo. Dio ha un cuore umano e la libertà dell'uomo ora si volge verso il bene, il male non ha più l'ultima parola. Queste pagine sono un invito a continuare ad affidarci a questa promessa, rifugiandoci nel Cuore Immacolato di Maria.
La drammatica profezia dell'apparizione mariana delle tre fontane. Il mistero svelato Bruno Cornacchiola è morto nel 2001, dopo una vita romanzesca segnata dapprima dall'intenzione di uccidere il papa e successivamente dalla fulminea conversione al cattolicesimo, a seguito della straordinaria esperienza del 12 aprile 1947. Quel giorno, insieme ai suoi tre figli, vide una ragazza di grande bellezza, scura di pelle e di capelli, con un manto verde e un libro fra le mani; e da quel momento per tutta la vita continuò a ricevere da lei messaggi spirituali e annunci profetici. «Il veggente» consegnò i messaggi ricevuti dalla Vergine al Vaticano, che non ha mai ritenuto opportuno pubblicarli. Ma, per ordine della Vergine della Rivelazione, ne custodì una copia personale: oggi, dopo anni di studi e analisi, lo scrittore Saverio Gaeta ne svela integralmente i contenuti.
Per ogni giorno del mese mariano viene proposta una breve lettura biblica, un commento tratto per lo più dalla Rosarium Virginis Mariae e dagli scritti di Benedetto XVI e una preghiera litanica, seguita dalla recita di una decina di rosario.
Affidarsi a Maria è un atto di coraggio. Non è l'ultima spiaggia, nel senso che quando "non so più a che santo votarmi" allora mi metto nelle sue mani. Tutt'altro! Farla entrare nella propria casa interiore è piuttosto gesto dell'aurora, perché lo Spirito inizia a balbettare in noi quando decidiamo finalmente che la diffidenza verso il nostro io non è un punto di arrivo bensì una linea di partenza. Ci si affida a lei perché tutto è ancora da compiersi. E questo lo sanno solo le persone che si sono scoperte semplicemente mancanti davanti a Dio, come il pubblicano al tempio di Gerusalemme. Per questo Maria è rifugio dei peccatori, luogo di consolazione che trasforma "i peggiori" in apostoli del Regno che donano agli altri la presenza di Cristo.
Nel 1950, nella bolla di proclamazione del dogma dell'Assunzione di Maria, Pio XII citò espressamente Amedeo di Losanna: il ragionamento di questo autore del XII secolo in merito all'Assunzione della Vergine è così chiaro e rigoroso che, a distanza di otto secoli, poteva essere preso come testimonianza precisa a favore dell'opportunità del dogma. Le Omelie mariane qui raccolte e pubblicate per la prima volta in traduzione italiana rappresentano l'opera più ampia e significativa di questo autore cistercense, allievo e continuatore diretto di san Bernardo. I primi cisterciensi hanno contemplato a lungo il mistero dell'Assunzione della Vergine e vi hanno visto il prototipo di ogni anima contemplativa.
Meditazioni ai Misteri del Santo Rosario tratte dagli scritti di Luisa Piccarreta. Libretto con corona della Divina Volontà