Tornerà un giorno la 'disputa felice'? Un dibattito tra persone con opinioni differenti in cui il finale non sia la riproposizione dell'idea iniziale, ma il miglioramento del proprio pensiero e di quello altrui? Una strada da percorrere non può che essere quella educativa, attraverso pratiche di formazione al dibattito deliberativo che facciano maturare abilità retoriche e dialettiche (il saper convincere, la competizione) tanto quanto le attitudini al pensiero critico e all'apertura mentale (il convivere, la cooperazione). Alcuni studiosi provenienti da diverse parti del mondo riflettono sul tema sia dal punto di vista teorico del significato oggi del dibattito nella società iperconnessa, che da quello pratico dell'applicazione di modelli educativi e di strumenti per la misura della loro efficacia.
Questa edizione presenta importanti novità, tra cui la graduale eliminazione (phase-out) del Libor, dalla fine del 2021. Sono stati quindi apportati significativi aggiornamenti in alcuni capitoli e vengono ora trattati i tassi di riferimento overnight che sostituiranno il Libor e le modalità con cui questi tassi saranno utilizzati per determinare le zero curves. Il manuale tiene conto anche delle modifiche nell'assetto regolamentare dei mercati, compresa Basilea IV, in particolare nel Capitolo 8 (Cartolarizzazioni e Crisi Finanziaria del 2007-8) e nel Capitolo 22 (Valore a Rischio ed Expected Shortfall). Inoltre: nel Capitolo 14 (Processi di Wiener e Lemma di Itô) vengono ora trattati anche i moti Browniani frazionari, processi stocastici sempre più utilizzati per modellare la volatilità; all'interno del Capitolo 27 (Ulteriori Elementi su Modelli e Procedure Numeriche), dove vengono trattati i Modelli a Volatilità Stocastica c'è ora una parte dedicata ai rough volatility models, ossia ai modelli che si basano su moti Browniani frazionari. Negli ultimi anni, questi modelli hanno dimostrato di riuscire a descrivere bene la dinamica delle volatility surfaces; il machine learning viene sempre più utilizzato per la valutazione dei derivati e la loro copertura. Alcune sue applicazioni vengono ora trattate nel Capitolo 9 (XVAs) e nel Capitolo 19 (Lettere Greche).
Questo manuale contiene le soluzioni dei quesiti riportati alla fine di ciascuno dei primi 36 capitoli di "Opzioni, Futures e Altri Derivati", 11a edizione. Le soluzioni che appaiono in questa nuova edizione sono molto più numerose rispetto al passato (934 in totale, 271 in più rispetto alla 10a edizione). Il materiale contenuto in questo manuale intende aiutare il lettore a verificare l'apprendimento degli argomenti trattati nel libro di testo: i quesiti sono di vario tipo: si passa dai rapidi controlli della comprensione del testo ad applicazioni molto più impegnative delle tecniche analitiche. Alcuni problemi servono a dimostrare o a estendere alcuni dei risultati presentati nel libro. I file excel che riportano la soluzione di alcuni problemi sono disponibili sul MyLab collegato al testo.
Nonostante esistano diversi volumi di Psicologia Generale nel panorama editoriale italiano, questo manuale presenta diverse caratteristiche che lo rendono unico nel suo genere. Si tratta innanzitutto di un testo fortemente centrato sullo studente. Il linguaggio utilizzato è semplice e chiaro, sono presenti diversi esempi volti a far comprendere come la psicologia si relazioni alla vita quotidiana. Per stimolare la curiosità dello studente e portarlo a riflettere sull'utilità dello studio della materia, ogni capitolo inizia con una domanda. Anche le principali sezioni all'interno dei capitoli sono spesso introdotte da domande volte ad aiutare lo studente a districarsi tra i vari argomenti ma soprattutto a stimolare anche il suo senso critico. Per aiutare la comprensione e la memorizzazione, i concetti chiave sono ripresi e definiti a margine del testo. Per aiutare lo studente a cogliere le connessioni tra i vari argomenti, nei capitoli sono presenti riferimenti incrociati. Rispetto alla versione originale americana, sono state apportate diverse modifiche ed integrazioni sostanziali in modo da dare maggiore spazio agli argomenti solitamente trattati in corsi di Psicologia Generale offerti nei diversi corsi di laurea.
Il testo che ha rivoluzionato il modo di insegnare le reti di C. È il testo che ha rivoluzionato il modo di insegnare le reti di calcolatori negli ultimi anni. Mentre tutti i "classici" adottano un approccio "dal basso verso l'alto", ovvero iniziano a descrivere il modello di riferimento ISO dal livello più basso, partendo dallo strato fisico per arrivare, via via, a quello applicativo, questo testo ribalta l'impostazione tradizionale, iniziando proprio con la descrizione delle applicazioni per scendere poi, nei vari capitoli, ad analizzare il livello di trasporto, di rete e di collegamento. In questo modo gli autori danno subito una grande enfasi alle più note applicazioni di Internet, che sono poi quelle meglio conosciute dagli studenti e quelle nelle quali si sono verificate le più importanti rivoluzioni di questi ultimi anni: il Web, la posta elettronica, la condivisione di file P2P, lo streaming audio e video.
Il Manuale di diritto amministrativo illustra l'evoluzione del diritto amministrativo, collocandolo nel contesto europeo e globale; ne esamina i principi e le regole generali; offre un ampio quadro delle attività amministrative, da quelle di tipo autoritativo ai contratti e ai servizi pubblici; discute le criticità relative alle norme vigenti e alla loro applicazione. Il Manuale è, innanzitutto, rivolto agli studenti universitari ed è perciò dotato di approfondimenti tematici in appositi riquadri. Per la sua impostazione sistematica, per l'attenzione ai problemi di ordine pratico e teorico e per l'attualità della trattazione (aggiornata alla fine del 2021), il Manuale fornisce un supporto anche a quanti desiderano approfondire lo studio del diritto amministrativo in vista dei concorsi pubblici.
Il grande pregio dell’opera di p. Schiavone, scrive mons. Scanavino, è di “presentare la Misericordia di Dio come la nota caratteristica del vero volto di Dio e dell’essenza stessa di Dio, quando si rivela all’umanità”.
L’invito a glorificare la Divina Misericordia è un invito a viverla profondamente e concretamente nelle nostre vite, seguendo la testimonianza e l’esempio di Suor Faustina Kowalska.
Un silenzio vischioso, legato ad atteggiamenti di omertà e collusione, cominciò velocemente ad avvolgere la vicenda dei beni sottratti agli ebrei La persecuzione degli ebrei in Italia è seconda per durata nell'Europa occidentale solo a quella tedesca: anche questo spiega la gravità delle sue conseguenze. Lo Stato fascista applicò con zelo leggi razziali che prevedevano l'esproprio di case, imprese e terreni, la perdita dell'impiego, l'esclusione dalle professioni; poi nei due anni della guerra civile, nazisti e fascisti della Repubblica sociale italiana arrivarono alla confisca e al saccheggio. Ma questa è solo una metà della storia affrontata in queste pagine da Ilaria Pavan; l'altra metà è quella non meno grave di uno Stato repubblicano che ignora o non favorisce il legittimo tentativo degli ebrei sopravvissuti di tornare in possesso di quanto era stato loro sottratto. Una vicenda non ancora del tutto conclusa a quasi ottant'anni dalla fine della guerra.
«Quando vado da Mengele vengo addormentata, per cui quando esco non ricordo esattamente cosa sia accaduto. Mi sveglio ed è il mio corpo a parlare e a raccontarmi». Lidia Maksymowicz aveva tre anni quando è entrata assieme a sua madre nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. E per tredici mesi è sopravvissuta in quell'inferno, nella baracca dei bambini: una delle piccole «cavie» degli esperimenti del dottor Josef Mengele. La madre di Lidia, cattolica, fin dai primi giorni aveva aderito alla Resistenza bielorussa: una ragazza, con una figlia di pochi anni, che aveva deciso di entrare in clandestinità e di opporsi alla barbarie nazista. I boschi della Bielorussia sono l'ultima luce che Lidia ricordi, prima del buio di Auschwitz. Da cui esce nel gennaio del 1945, dopo la liberazione, per mano a una donna che non è sua madre: una polacca, senza figli, che decide di adottare una delle «orfanelle» rimaste sole in un campo disseminato di cadaveri. Lidia cresce con lei. Ma non dimentica la sua vera madre. Non smette di credere che sia viva, di cercarla. E in una storia che sa di miracolo la ritroverà. Del campo, Lidia ricorda il silenzio: a denti stretti, impegnata a sopravvivere, senza potersi permettere nemmeno un'emozione. Oggi ha ritrovato la voce e ha deciso di dedicare la vita a gridare: mai più. Perché tutto può ancora succedere di nuovo. «Prima che i campi aprissero quale fu l'errore? Dare cittadinanza a parole di una ostilità fuori da ogni logica, ma d'un tratto ritenute legittime. Così è ancora oggi. Torniamo ad ammettere parole che sanno di odio, di divisione, di chiusura. Quando le sento in bocca ai politici, mi manca il fiato. Qui, nella mia Europa, a casa mia, ancora quelle terribili parole. È esattamente adesso, in momenti come questi, che può ridiscendere il buio». Prefazione di Papa Francesco.
Sofia non sta sognando quando vede oltre la finestra la sagoma di un gigante avvolto in un lungo mantello nero. È l'Ora delle Ombre e una mano enorme la strappa dal letto e la trasporta nel Paese dei Giganti. Come la mangeranno, cruda, bollita o fritta? Per fortuna il Grande Gigante Gentile, il GGG, è vegetariano e mangia solo cetrionzoli; non come i suoi terribili colleghi, l'Inghiotticicciaviva o il Ciuccia-budella, che ogni notte s'ingozzano di popolli, cioè di esseri umani. Per fermarli, Sofia e il GGG inventano un piano straordinario. Età di lettura: da 8 anni.
In questo volume voci diverse per ambito tematico e cronologico, oltre che per metodo, si misurano con un tema difficile, che attraversa la storia di genere aprendosi a nuovi spazi di indagine lungo le vie del sacro. I contributi raccolti coprono un orizzonte assai vasto, che pone nuove domande su cesure e continuità storiche nell'ambito dell'Europa cristiana, dal tardo antico all'età contemporanea. Nel percorso si incontrano persone e immagini, donne che agiscono in carne e ossa e al tempo stesso riflettono la loro cultura di appartenenza: vengono restituite le vicende di badesse, mistiche, fondatrici di movimenti religiosi, donne che scendono sui campi di battaglia veri e propri o in quelli della politica. Ne risulta illuminata la complessità e la ricchezza dell'esperienza femminile, il cui ruolo si muove tra uno specifico carisma e il trovar posto negli edifici concettuali e sociali della tradizione cristiana.