
Il più famoso libro di primati mondiali è tornato con migliaia di nuove categorie e di nuovi record, che coprono di tutto, dallo spazio profondo alle imprese sportive passando per Instagram, fidget spinner e ogni genere di umane meraviglie. All'interno del libro troverete centinaia di fotografie e innumerevoli fatti, numeri, statistiche e curiosità che vi aspettano in ognuna delle affollatissime pagine. "Guinness World Records 2019" è un'istantanea del mondo attuale. Inoltre, quest'anno abbiamo dedicato un tributo all'incredibile Maker Movement con una sezione speciale su inventori, sognatori, artigiani e creatori che si sono impegnati con tutte le loro forze a realizzare progetti strabilianti come la più grande pistola ad acqua, un go-kart a reazione e un hamburger grande come un elefante (pensate di poterne mangiare uno intero?!). Siamo entrati nei loro laboratori per vedere come hanno realizzato opere di dimensioni colossali e per capire che cosa li abbia spinti a lavorare così in grande, ma davvero grande, scala! Se apprezzate le costruzioni, e se vi piacciono i giochi LEGO®, allora andrete pazzi per le pagine sul tema 'Fare la storia', dove i famosi mattoncini sono stati usati per illustrare e spiegare importanti oggetti da record come la Statua della Libertà o il razzo Saturn V delle missioni Apollo. Ne abbiamo esaminato progetti, struttura e specifiche tecniche in paginoni interamente illustrati e colorati. Infine, potete passare direttamente all'azione con i record di 'Provateci a casa'. Mettetevi alla prova e sfidate tutta la famiglia a tentare di battere cinque record che prevedono l'uso creativo di origami, palloncini, linguette di lattine ed elastici. E chissà mai che le vostre creazioni non valgano l'ingresso nel libro dei record!
Una voce aleggia sull'Appennino, cuore sismico dell'Italia centrale. A chi appartiene? Non alle vittime né ai sopravvissuti delle catastrofi che hanno colpito L'Aquila e Amatrice. Ma a un capriolo che trova rifugio nel parcheggio di un supermarket, a un terremoto che prende coscienza di sé e a un (vero) unicorno che vive sui Monti Sibillini. Grazie a una scrittura ipnotica e a un segno di rara precisione, Giacomo Nanni registra le confessioni di un mondo oltre l'umano, fatto di forze naturali consapevoli della spietata logica che le muove. Un libro intimo e corale come una preghiera. Postfazione di Gipi.
La preziosa agenda che accompagnerà la tua famiglia ogni giorno.
Un strumento indispensabile per il lavoro, il tempo libero, la riflessione spirituale e l'organizzazione degli impegni, pieno di informazioni, rubriche e curiosità.
"Spesso superare indenni le sfide della quotidianità si rivela più difficile che attraversare periodi di effettiva crisi, perché è la continua reiterazione di momenti di stress a logorarci e sfinirci, a riempire 'il vaso' finché trabocca." Se l'aria che tira in ufficio è diventata soffocante, se il tempo non ti sembra mai abbastanza per fare tutto, se hai paura di situazioni che prima non ti facevano né caldo né freddo, se ti senti sempre sotto giudizio e vorresti piacere a tutti (prima che a te stesso), e se questo mix di stress, ansia e preoccupazioni è diventato costante, è arrivato il momento di prendere in mano la situazione. Perché ti meriti di tornare a vivere con leggerezza, di stare meglio con te stesso e con gli altri, di affrontare con lucidità e pacatezza le sfide di ogni giorno e di ricominciare a goderti a pieno le piccole e grandi gioie quotidiane! In questo libro le autrici tracciano un percorso che, partendo dall'accettazione e passando dalla gratitudine, dalla fiducia e dal perdono, ti insegnerà l'arte preziosissima di "Lasciare andare". Con brevi (e potenti) esercizi quotidiani imparerai a entrare profondamente in comunicazione con te stesso e a ritrovare la tua centratura, il tuo equilibrio. Arriverai "a capire che sei tu il regista del tuo lungometraggio, che sei libero, di una libertà meravigliosa, interiore, profonda, immensa. E che puoi stare bene".
Un'agenda che ha come tema "la nostra fede fondata su quella degli apostoli". Giorno per giorno il messaggio degli apostoli racconta le loro grandezze e i loro limiti, indica che c'è posto per ogni uomo nella casa di Dio, in terra come in Cielo.
Ilaria Nava firma questo agile volume dedicato al grande Gino Bartali, campione nello sport ma soprattutto nella vita. Un personaggio, un episodio, una virtù: I buoni maestri è una serie di dieci volumi pensata per raccontare la vita, il pensiero e l'opera di uomini e donne capaci di ispirare le nostre vite sulla strada verso il bene.
Afghanistan, marzo 2012: Monica è primo caporal maggiore dell'esercito, 1° Reggimento Bersaglieri. Ha 31 anni e quella è la sua seconda missione all'estero. E lì che rimane vittima di un attacco: riesce a schivare la prima delle bombe che cadono dentro la base, non la seconda. Le schegge la colpiscono all'altezza della femorale, all'addome, a una mano. La gamba destra verrà amputata, un tratto dell'intestino asportato, la mano ricostruita utilizzando un osso della gamba. Ma è viva. Le terapie e la riabilitazione richiedono molti mesi: a fine estate è ancora in ospedale. Una sera, facendo zapping, si imbatte nelle gare delle Paralimpiadi di Londra. Monica non sapeva nemmeno che cosa fossero, le Paralimpiadi. Si innamora della corsa mentre assiste al trionfo di Martina Caironi, vincitrice dell'oro nei 100 metri, amputata come lei a una gamba appena sopra il ginocchio. Nasce allora il desiderio di arrivare lì, su una pista di tartan, e di servire il suo Paese in modo diverso: vincendo una medaglia. E quello che succede: a Rio de Janeiro, nel 2016, Monica non solo sbarca con gli altri atleti paralimpici, superando selezioni durissime, ma si aggiudica il terzo posto nei 100 metri, tagliando il traguardo qualche istante dopo Martina Caironi, che si classifica ancora una volta prima. In questo libro Monica ci racconta il potere dei sogni: diventare un soldato prima e un'atleta poi, con lo stesso amore per il prossimo e per il proprio Paese, e la stessa determinazione. "Non sai mai quanto sei forte finché essere forte è l'unica scelta che hai": queste le parole che Monica ha tatuate sulla pelle, per ricordare a se stessa e a tutti noi che ciascuno ha dentro di sé una forza innata che aspetta solo di essere liberata. L'importante è non arrendersi e, dopo ogni caduta, rialzarsi e correre.
Con questo libro di memorie autobiografiche Ernesto Ferrero, qui in veste di giovane tifoso juventino, ci riporta a un momento in cui l'epica di un calcio dal volto umano era ancora parlata e scritta: affidata alle radiocronache di Nicolò Carosio, alle immaginifiche descrizioni dei settimanali sportivi e poi di Gianni Brera, a figurine un po' meste in cui i calciatori non sorridono mai. Ma l'amarcord va oltre le tinte bianconere. Perché il calcio è un linguaggio universale in cui c'è dentro tutto: il singolo e il gruppo, il valore e la fortuna, il metodo e l'estro, la beffa e il riscatto.
Siamo nei primi anni del secondo dopoguerra, segnati dalla storica partita Italia-Inghilterra e dalla tragedia del Grande Torino, e poi negli anni Cinquanta e Sessanta, quelli di un trio indimenticabile: l'astuto “cardinal” Boniperti; John Charles, il gigante buono; e Omar Sivori, l'imprendibile, beffardo coboldo italo-argentino. Insieme a loro, altri campioni e gregari, un'intera città in amore, il suo carismatico monarca Gianni Agnelli. Il calcio diventa una lente con cui guardare un tempo incantato che sembra favolosamente remoto. Le storie famigliari (il padre che aveva giocato nelle squadre giovanili, la nonna che confeziona bandiere), gli incontri e i singoli ritratti si sciolgono con naturalezza in quella grande metafora della vita che è il calcio, in cui ritroviamo tutta l'incompiutezza e la fallibilità degli esseri umani, le loro grandezze e miserie e imprevedibilità. Anche per questo il calcio ha coinvolto e appassionato scrittori che, in dialogo con l'autore, vengono colti al volo in queste pagine. Così Mario Soldati, Pier Paolo Pasolini, Vittorio Sereni, Giovanni Arpino, Osvaldo Soriano diventano parte integrante di un album di famiglia che non smetteremmo mai di sfogliare.
L’agenda liturgico-pastorale è uno strumento al servizio della liturgia, pensato per accompagnare la vita delle comunità cristiane, per ritmare i tempi liturgici, per preparare le celebrazioni, per scandire le attività varie dei presbiteri, dei consacrati e dei fedeli laici. Riporta: il calendario liturgico della Chiesa universale con l’indicazione delle letture della Messa proclamate durante la celebrazione eucaristica e dei prefazi; il grado della celebrazione (solennità, festa, memoria obbligatoria, memoria facoltativa) indicato accanto al titolo della festa o del santo; la liturgia delle ore di ogni giorno; il colore liturgico; il primo venerdì del mese e il primo sabato del mese; le giornate mondiali e nazionali. La domenica, Pasqua della settimana che dà ordine e senso a tutti gli altri giorni, e le feste sono evidenziate con il carattere rosso.
L’Agenda Shalom 2019 è una compagna insostituibile per annotare gli appuntamenti giornalieri e avere un aiuto pratico e preciso per vivere quotidianamente la preghiera, l’approfondimento, la meditazione. Uno strumento unico per alimentare, con un sano e nutriente cibo spirituale, lo scorrere dei mesi. Le informazioni relative all’anno liturgico, con l’indicazione delle letture della Messa, della liturgia delle ore, del santo Rosario e attraverso un ricchissimo calendario devozionale – novene, tridui, i nove primi venerdì, i cinque primi sabati... – permettono di essere sempre dentro la vita della Chiesa. Inoltre, il breve profilo biografico del santo del giorno suggerisce stimoli nuovi per la conformazione evangelica di ogni cristiano. Quest’anno l’Agenda Shalom 2019 si arricchisce ulteriormente di approfondimenti sulla santità, che regalano al lettore fruttuosi percorsi interiori per confrontarsi con i cristiani di tutti i tempi che hanno accolto la “sfida” d’amore che il Signore risorto lancia nel Vangelo. Agenda Shalom 2019: un regalo indispensabile da farsi e da fare!
Molto allegra, giovane e colorata, l’agenda tascabile Shalom 2019 è corredata da bellissime immagini. È un’agenda giornaliera, che presenta su ogni pagina un solo giorno, ed è per questo molto utile per coloro che hanno tanti impegni diversi o necessitano di registrare appunti e note (come le attività di lavoro o di studio). È leggera, non occupa troppo spazio, puoi portarla sempre con te. La copertina olandese, inoltre, la rende robusta e resistente. Un’agenda adatta non soltanto ai cattolici, ma a tutti coloro che desiderano riscoprire la via per la felicità e lo strumento che permette la conquista della vera libertà: il perdono. Ad accompagnarti mese dopo mese nella riflessione su un tema così importante saranno le più belle frasi di tutti i tempi.
L’agenda settimanale pocket 2019 è un’agenda da portare sempre con sé, alle riunioni, a scuola, al lavoro, per controllare velocemente gli appuntamenti, i contatti e i vari impegni nel corso della giornata e della settimana. È un’agenda dinamica, fresca e giovane; i giorni e i mesi sono nella doppia dicitura italiano-inglese. Ogni settimana occupa due pagine (lunedì, martedì e mercoledì a sinistra, giovedì, venerdì, sabato e domenica a destra). Il formato piccolo e pratico è l’ideale per chi desidera avere una panoramica delle cose e segnare solo gli appuntamenti e gli impegni più importanti.

