
Il libro tenta di comprendere il preoccupante fenomeno dell'abuso di alcol da parte degli adolescenti, partendo dall'analisi della loro memoria breve, della percezione dell'abuso e della consapevolezza del rischio che esso comporta. In un disegno di prevenzione che ha come obiettivo principale quello di favorire la consapevolezza di sé, si vuole fornire ai ragazzi un mezzo agile di autovalutazione del tasso alcolemico al fine di aiutarli a rivedere il loro rapporto con le sostanze alcoliche.
Sono passati più di 40 anni da quando la psicologia, trovando un sostegno normativo nell'art. 80 della L. 354/1975, ha fatto il suo ingresso negli istituti di prevenzione e di pena, consentendo nel tempo, di disegnare la peculiarità dell'intervento psicologico in ambito penitenziario. Il recente transito delle competenze dalla sanità penitenziaria al SSN, ha poi posto l'accento sull'importanza di erogare adeguati trattamenti e cure, poiché, occuparsi della salute delle persone detenute equivale a mettere in atto interventi di salute pubblica nell'accezione più ampia del termine. Il volume nasce dall'incontro creativo tra l'esperienza e il "giovanile" bisogno di orientarsi che, tra celle reali e celle culturali, accompagna il lettore nella specificità del contesto ai più precluso. Questa pubblicazione ha, quindi, una duplice ambizione: 1 svolgere una funzione di guida per i giovani professionisti che, chiamati ad una assunzione di responsabilità, intervengono nello specifico penitenziario; 2 illustrare e diffondere all'esterno la capacità della psicologia di intervenire e determinare l'attesa rivisitazione del "sé stile di vita" nella persona detenuta.
Il 9 gennaio 2020 l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato che le autorità sanitarie cinesi hanno individuato un nuovo ceppo di coronavirus mai identificato prima nell'uomo e classificato con il nome di SARS-CoV-2. Il 21 febbraio 2020 è la data del primo caso autoctono in Italia. Così, da quando è cominciata l'emergenza sanitaria, le professioni di cura e di aiuto si sono trovate, nei diversificati setting del servizio sanitario nazionale, non solo a vivere in prima persona l'alto rischio di contagio, ma anche a fare i conti con un sovraccarico emotivo prima mai contemplato. A questo si aggiunga che, alla necessaria circoscrizione delle zone COVID 19, ha fatto seguito un fatto di eccezionale rilevanza: il confinamento domiciliare dei cittadini "liberi" di un'intera nazione. Le suggestioni prodotte dalla repentina chiusura, al pari dell'ingresso nei luoghi della pena, richiamano, non solo i campi, le conoscenze e le competenze degli argomenti declinati nel titolo del presente volume, ma anche il vigore di passioni e di sentimenti che caratterizzano e muovono l'individuo nel suo sociale, nell'evidenza di tumultuosi viaggi e non sempre facili approdi.
Il volume raccoglie contributi di affermati studiosi e professionisti che, a vario titolo, sono chiamati ad un'assunzione di responsabilità nella diversità dei saperi e dei campi di intervento, in risposta al complesso e composito fenomeno della trasgressione e della devianza giovanile. Il manuale, pertanto, è un incontro dialettico e operativo tra la società del diritto e le scienze dell'uomo, volto a offrire degli spunti riflessivi e propositivi dell'agire e dell'essere a quanti operano con gli adolescenti e i giovani adulti autori di reato.
Voci diverse: da Fulvio Scaparro a Silvia Vegetti Fionzi, da Charmet a Carlo Alfredo Moro, sono alcuni degli interventi raccolti in questo libro che documenta in maniera articolata con contributi teorici diversi l'esperienza di 10 anni di lavoro di una progettualità sperimentale rivolta al sostegno delle funzioni educative delle famiglie dei bambini da 0 a 6 anni.
Il sistema di Classificazione ICF (International Classification of Functioning), sviluppato dall'OMS, descrive la condizione di salute dell'individuo tenendo conto dei fattori personali e ambientali che limitano o facilitano il suo funzionamento nel contesto di vita e dando la possibilità di definirne i bisogni e i diritti. Il volume propone un modello di applicazione dello strumento ICF, nella sua versione specifica per l'infanzia e l'adolescenza (ICF-CY), all.ambito della disabilità. Partendo dalla realtà specifica dell'inclusione scolastica, il modello si presta a soddisfare l'ampia esigenza di delineare quel linguaggio comune di cui i Servizi per la persona disabile sentono il bisogno da almeno un paio di decenni. Chiusi nei due mondi paralleli della assistenza-riabilitazione e della scuola, i rispettivi operatori hanno avuto poche opportunità di condividere i propri percorsi, determinando spesso uno scollamento funzionale che, oltre a rallentare i progressi del settore, riduce anche l'efficacia degli interventi destinati al singolo caso. Le schede valutative e programmatiche illustrate nel testo possono essere utilizzate da medici, terapisti, insegnanti, ricercatori, ma anche da genitori e amministratori per definire in modo standardizzato i bisogni relativi alla salute, all'apprendimento e allo sviluppo del bambino disabile, troppo spesso destinatario di interventi privi di un vero "filo conduttore".
Nella pratica clinica del disturbo psichico ad eziologia multifattoriale appare indispensabile l'uso di strumenti, tecniche e strategie che agiscano sinergicamente a vari livelli. Il volume offre a tutti gli operatori impegnati nel lavoro riabilitativo (psicologi, pedagogisti, educatori, assistenti sociali, infermieri, medici e psichiatri) le basi fondamentali teoriche e le applicazioni pratiche di queste tecniche e strategie, senza tralasciare la dimensione relazionale e il rapporto con la propria interiorità.
Non sono nato leader. E neanche tu, probabilmente. Ma forse è arrivato il momento di diventarlo. Cosa c'entra la leadership con una mamma che si barcamena tra figli e lavoro, con un giovane che ha mille sogni ma zero certezze, con un padre che torna a casa la sera e non ha più energie nemmeno per parlare? C'entra. Eccome se c'entra. In un mondo dove tutti cercano guru, questo libro ti propone un viaggio diverso: alla scoperta della leadership che già abita in te, nascosta tra le tue ferite, i tuoi tentativi, le tue responsabilità quotidiane. Non troverai tecniche miracolose né formule di successo. Troverai verità, storie, inciampi, coraggio, domande scomode e una speranza ostinata: che si può vivere da leader anche senza palcoscenico, anche senza medaglie, anche con la paura addosso. Una leadership etica, concreta, imperfetta. Ma capace di cambiare il mondo. A partire da te. Se hai smesso di crederci, questo libro è per te. Se ti sei stancato di vivere da spettatore, questo libro è per te. Se vuoi smettere di lamentarti e iniziare a lasciar traccia, questo libro è per te. Perché chi guida davvero non lascia applausi. Lascia gratitudine.
Un libro di psicoanalisi sul bisogno di credere. Freud ha consacrato una parte importante della sua opera ad analizzare le fonti della credenza religiosa, i suoi meccanismi e le sue messe in atto, addirittura il suo avvenire. Se nelle sue intenzioni c'e una dimensione scientista che puo sembrare riduzionista, c'e anche un prodigioso interesse per le rappresentazioni che ne risultano, gli affetti che l'accompagnano e piu generalmente le pulsioni che vi si trovano mobilitate. Questo libro si propone come obiettivo di reinterrogare gli argomenti che esso sviluppa nella sua lotta militante per opporre faccia a faccia la visione religiosa del mondo e la visione scientifica" e laica alla quale si allaccerebbe la psicoanalisi. "
La percezione del limite dell'esistenza personale è sempre presente nell'uomo, e induce angosce che variano di intensità a seconda del carattere dell'individuo o dei momenti della sua vita. L'autore non prende in considerazione gli approcci filosofici, sociologici, religiosi o mistici al problema della morte, ma si propone di descrivere come il pensiero psicoanalitico abbia esplorato il tema della cognizione della morte nell'inconscio personale e quali possano essere le risorse interiori di cui disponiamo per pensare a questa evenienza nel corso della vita e per affrontarla quando non è più evitabile.

