
O mistici o nulla, espressione attibuita a Karl Rahner, è lo slogan e il titolo scelto dal Teresianum per la sua 54a Settimana di Spiritualità. Il tema del giorno - evangelizzare all'esperienza della fede - è stato oggetto di riflessione sotto molteplici punti di vista, della dottrina, della pastorale, dell'impegno familiare e lavorativo, cominciando dalla sfida del nuovo millennio raccolta da Giovanni Paolo II e dal significato dello slogan "Il cristiano del futuro sarà un mistico o non sarà (affatto cristiano)", di Karl Rahner.
In queste pagine Sabino Palumbieri riflette sulla bellezza della vocazione matrimoniale e famigliare, a partire da una coppia di sposi recentemente diventati beati: Zélie e Louis Martin, genitori di santa Teresa di Gesù Bambino. In appendice si trova anche il rito per la Benedizione delle famiglie.
La scelta tematica di questa settimana è stato l’amore, a partire dalla lettera enciclica di Papa Benedetto XVI, Deus Caritas est. Le diverse conferenze riportate nel testo si propongono di favorire la riflessione e l’approfondimento della dimensione umana e contemporaneamente teologale dell’amore, affinchè la testimonianza di ‘conoscenza dell’amore’ di ciascun credente diventi più lucida, autentica, generosa ed efficace.
La Rivista diretta dai Padri Carmelitani Scalzi, n. 1/2009. Perchè mi hai abbandonato?". I Salmi nel racconto della Passione. "
Queste pagine sono dedicate alla vita e alla spiritualità di san Nuno Alvares Pereira, conosciuto anche come il "Santo Connestabile", canonizzato da Papa Benedetto XVI il 26 aprile 2009.
La Rivista diretta dai Padri Carmelitani Scalzi, n. 3/2009.
"Spiritualità carmelitana e sacramenti" considera teologicamente e spiritualmente i sacramenti del Battesimo, della Confermazione e dell'Eucaristia delineando attraverso questi tre stadi dell'iniziazione cristiana il passaggio dall'essere cristiani al vivere da cristiani. Punto di riferimento di tutto il percorso è l'impostazione sacramentale della vita spirituale come suggerita dai santi carmelitani.
Fiamma viva è il titolo di una delle opere più conosciute di san Giovanni della Croce, ma è anche il simbolo con cui la Parola di Dio e l'esperienza dei mistici narrano l'azione dello Spirito, fonte dell'amore. La collana raccoglie gli atti della Settimana di spiritualità che si tiene ogni anno presso il Teresianum di Roma, con approfondimenti biblici, teologici e pastorali sui temi monografici della vita nello Spirito.
La carità, anima dello sviluppo sociale, viene qui analizzata in un seminario sull'azione sociale.
Il termine persona, che ha le sue radici nel greco prosopon, non appare nella Bibbia, mentre la croce è presente sia come strumento di tortura sia come luogo teologico fondamentale. Operando nel contesto della fede, la Cattedra Gloria Crucis si propone invece di indagare le relazioni tra i due concetti. I contributi dei vari relatori approfondiscono l'argomento da un punto di vista filosofico, teologico e psicologico fornendo considerazioni che colpiscono per la loro originalità e attualità. Il primo contributo fa notare come da un incontro critico-costruttivo delle religioni dell'Asia con la fede cristiana si può apprendere moltissimo. Infatti, se già i pagani Platone, Aristotele e Plotino, possono essere dei "pedagoghi" a Cristo, perché non potrebbero esserlo anche i pensatori filosofi e religiosi degli altri popoli? Certe forme dell'induismo e del buddismo non hanno forse compreso le verità neotestamentarie dell'amore di Dio, della grazia, della sofferenza vicaria, in maniera più profonda che non la "teoria critica"? Un ultimo contributo tocca la natura malata della persona e il processo di guarigione nel dono di sé alla luce dell'Uomo dei dolori che vince la morte e risorge.
La Rivista diretta dai Padri Carmelitani Scalzi, n. 1/2011.
La Rivista diretta dai Padri Carmelitani Scalzi, n. 2/2011. Il dinamismo dello Spirito nell'esperienza del cristiano.

