
Editoriale: B. Forte, Lutero 500 anni dopo Strategie di pacificazione oggi a cura di Luciano Eusebi L. Eusebi, Una giustizia diversa per la pace. Introduzione A. Giovagnoli, Rischi e prospettive degli scenari contemporanei. Una lettura storica L. Venturini, Il ruolo dell'economia nei conflitti e nella promozione della pace B. Bignami, «Considerare la guerra secondo una mentalità completamente nuova ». La Chiesa e la pace 50 anni dopo Gaudium et spes G. Brunelli, Il contributo possibile della Chiesa alla pacificazione nei rapporti internazionali S. Marcianò, «Il Dio che stronca le guerre»; Articoli: E. Severino, Necessità, possibilità, contraddizione. Risposta a Ilario Bertoletti C. Gibellini, Diegesi e mimesi nel Conte di Carmagnola. Documenti: L. Carena, «Dans un climat de neiges éternelles». Ricordando Pierre Villard; Note e rassegne V. Rosito, Dare un corpo alle pratiche. Michel de Certaeu, precursore e critico del paradigma postsecolare.
Huimanitas è una rivista bimestrale di cultura cattolica fondata nel 1946 e diretta da Ilario Bertoletti.
La categoria di sacrificio appartiene alla tradizione religiosa dell'umanità ma è altresì una dimensione universale dell'esistenza. Perché in questi tempi si avanza la proposta di abbandonarla? Sacrificio è rinuncia a qualcosa per ottenere un bene più grande, cui si oppongono due argomenti: contraddirebbe la tensione verso la pienezza di vita, desiderio fondamentale di ognuno, e negherebbe la gratuità della relazione, per via di uno scambio finalizzato a ottenere qualcosa da qualcuno, anche dalla divinità. Una rilettura attenta della tradizione biblica ne mostra le diverse accezioni: il sacrificio di Isacco descritto nell'Antico Testamento, ad esempio, è diverso da quello del Cristo in croce, così come all'interpretazione violenta del termine si possono contrapporre i temi dell'amore, della misericordia, della giustizia che vanificano il sacrificio cultuale e una ricomprensione della morte di Gesù (nella Lettera agli Ebrei) come fine dei sacrifici nella comunione con Dio. Il cristianesimo continua a sostenere il valore del sacrificio come "dono" ed esso è ancora indispensabile nella vita personale e sociale, necessario per la dinamica relazionale in cui gli esseri umani vivono e desiderano. I diversi contributi di questo volume sono accomunati dal tentativo di restituire al tema i suoi significati più profondi: dal porsi della questione in prospettiva filosofico-teologica, e in autori come Blondel, Girard, Ricoeur, Vattimo, agli studi di esegesi biblica, di teologia patristica, eucaristica, fondamentale, antichi e moderni.

