
Non c'è nulla che non venga trasfigurato dalla luce sfolgorante del Redentore. E uno sguardo a un tempo serio e stupito, come quello dei bambini, lo sa vedere. I racconti di Padre Andrea ne sono una convincente documentazione. Sono una sorta di Vangelo semplice, briciole di un'antropologia schiettamente cristiana proposte secondo una formula veloce, alla portata di tutti. Fruibili anche da chi, immerso e spesso sommerso dai ritmi frenetici del quotidiano, crede di non aver tempo per occuparsi delle cose di Dio. In essi non è difficile imbattersi nei grandi temi della sapienza cristiana sminuzzati per i piccoli, ma senza mai banalizzarli, andando direttamente al nocciolo della questione.
Non c'è nulla che non venga trasfigurato dalla luce sfolgorante del Redentore. E uno sguardo a un tempo serio e stupito, come quello dei bambini, lo sa vedere. I racconti di Padre Andrea ne sono una convincente documentazione. Sono una sorta di Vangelo semplice, briciole di un'antropologia schiettamente cristiana proposte secondo una formula veloce, alla portata di tutti. Fruibili anche da chi, immerso e spesso sommerso dai ritmi frenetici del quotidiano, crede di non aver tempo per occuparsi delle cose di Dio. In essi non è difficile imbattersi nei grandi temi della sapienza cristiana sminuzzati per i piccoli, ma senza mai banalizzarli, andando direttamente al nocciolo della questione.
In ognuno di noi è presente un bambino o una bambina sofferente, che versa lacrime sulle ferite del passato, impedendo loro di cicatrizzarsi. Questo libro insegna a fare pace con noi stessi. A dialogare con il bambino interiore per affrontare la vita adulta con più serenità e consapevolezza. Pagina dopo pagina, Thich Nhat Hanh, senza negare le difficoltà e il rischio di eccessive semplificazioni, ci guida lungo quel percorso indispensabile per riconoscere i traumi e i dolori dell'infanzia. Si tratta di pratiche concrete e accessibili a tutti, grazie alle quali diventa più facile accettare e poi trasformare la rabbia, la tristezza e la paura che ci impediscono di vivere pienamente da adulti. Con gentilezza e poesia siamo sollecitati a guardare dentro di noi per scoprire come i nostri conflitti interiori siano all'origine di tensioni con noi stessi e con gli altri. E questa scoperta ci aiuta a comprendere il passato e a vivere in pace nel qui e ora, migliorando il nostro quotidiano e la qualità delle nostre relazioni.
Un testo per comprendere chi ha una fede "diversa" dalla nostra. E per farlo occorre adottare una particolare "grammatica dell'ascolto", vale a dire un approccio adeguato e rispettoso e scoprire quanto sia coinvolgente confrontarci con la religiosità del nostro interlocutore, con le motivazioni più intime della sua fede.
Dio non è un assicuratore: ossia Dio ama il rischio e ci invita al rischio; non ne ha paura e ci invita a non averne. Così il fratello del celebre psicanalista Jacques Lacan incrocia i percorsi dell’anima personale e della sua relazione con Dio, nell’accettazione della precarietà dell’esistenza umana e nella scelta di diventare uomini cercando il vero e “continuando a camminare”.
Un libro che porta con sé una testimonianza profonda e un pensiero anticonformista di grande modernità.
Destinatari
Un libro rivolto a un pubblico di credenti e non credenti.
L'autore Marc lacan (1908-1994), fratello del famoso psicanalista, fu monaco benedettino con il nome di Marc-François. Esegeta, traduttore della Bibbia e teologo, è una delle figure di spicco della riflessione spirituale e teologica del XX secolo.
Il tema del Convegno, promosso dalla “Comunità dei figli di Dio” e patrocinato dal “Progetto culturale della Chiesa italiana” – di cui il presente volume riporta gli Atti –, è sintetizzato in alcuni versi di una poesia di don Divo, il cui titolo è “Solo l’amore conosce”: [...] apre gli occhi l’Amore / e si disfà, nella Presenza pura, / l’opacità del mondo [...].
A chi ha familiarità con gli scritti e la predicazione di Barsotti, questi versetti appaiono particolarmente espressivi di quella sua profonda esperienza religiosa, che presto è divenuta anche il suo messaggio: l’essere raggiunti dall’Amore di Dio, resosi Presenza nella nostra vita, ci fa capaci di penetrare l’apparente opacità del mondo per guardarlo con “altri” occhi, con lo sguardo stesso di Dio. Dio e il mondo, dunque: ecco la duplice prospettiva entro cui si è consumato tutto il cammino di don Divo. Costantemente aperto su questi due versanti, attentissimo a cogliere il messaggio di Dio all’uomo, Barsotti non ha mai cessato di prestare altrettanta attenzione al mondo per coglierne messaggi, attese e soprattutto il bisogno di salvezza.
«La lussuria è concepire un’idea di voracità, rammollimento del cuore, una fornace di calori, un’accompagnatrice di idoli, un’azione infeconda, una forma adombrata, una relazione immaginata, un letto di sogni, un rapporto senza sentimento, lusinga degli occhi, impudenza dello sguardo, disonore della preghiera, vergogna del cuore, guida dell’ignoranza»; così scriveva Evagrio Pontico, a cui Adalberto Piovano si rifà in questo terzo volume della serie sugli otto “Pensieri malvagi”.
Un libro che si rivolge a un pubblico eterogeneo: laci, sacerdoti, semplici credenti e non.
L’ autore
Adalberto Piovano, monaco benedettino del monastero della SS.Trinità a Dumenza (VA), ha conseguito i suoi studi teologici all’Abbazia di Praglia, specializzandosi poi all’Istituto Orientale di Roma e ottenendo la licenza in Scienze Ecclesiastiche Orientali (Teologia dogmaticopatristica). Ha pubblicato su opere collettive e su riviste vari contributi e saggi soprattutto sul monachesimo e sulla spiritualità russa. Ha curato circa trecento voci su santi russi nei due volumi Bibliotheca Sanctorum Orientalium, Città Nuova, Roma. Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato i primi due volumi della serie “Pensieri malvagi”: Accidia e Ingordigia (2011).
Una raccolta di pensieri di grandi padri spirituali, pontefici, teologi, fondatori, santi, beati e scrittori del Novecento e dell’Ottocento. Uno per ogni giorno dell’anno.
Gli autori presenti nel volume sono: Bruno Forte, Carlo Carretto, Carlo Maria Martini, Charles de Foucauld, Charles Péguy, Chiara Lubich, Dietrich Bonhoeffer, Divo Barsotti, Edith Stein, Elisabetta della Trinità, Enzo Bianchi, Frère Roger di Taizé, Giovanni Paolo II, Giovanni XXIII, Hans Urs von Balthasar, Henri de Lubac, Jean Vanier, John Henry Newman, Josemaria Escrivá de Balaguer, Karl Barth, Karl Rahner, Luigi Giussani, Madeleine Delbrêl, Madre Teresa di Calcutta, Marie Noël, Martin Luther King, Massimiliano Kolbe, Olivier Clément, Padre Pio, Paolo VI, Paul Claudel, Pavel Evdokimov, Pavel Florenskij, Pierre Teilhard de Chardin, René Voillaume, Romano Guardini, Simone Weil,Teresa di Lisieux,Thomas Merton,Tonino Bello.
Destinatari
Un ampio pubblico. Ottimo anche come idea regalo
Gli autori
Barsotti, Barth, Bello, Benedetto XVI, Bianchi, Bonhoeffer, Cànopi, Carretto, Claudel, Clément, Daniélou, De Fiores, De Foucauld, Delbrêl, Elisabetta della Trinità, Escrivá de Balaguer, Evdokimov, Florenskij, Forte, Giovanni XXIII, Giovanni Paolo II, Giussani, Luther King, Kolbe, Lubich, Martini, Merton, Newman, Noël, Paolo VI, Péguy, Padre Pio, Racconti di un pellegrino russo, Rahner, Frère Roger, Serr, Teilhard de Chardin, Stein, Teresa di Calcutta, Teresa di Lisieux, Vanier, Voillaume, Von Balthasar, Von Speyr,Weil.
Jean Vanier è uno dei grandi personaggi contemporanei, una voce che si innalza al di sopra del coro con la forza della fede e della tenerezza. In questo libro ci ricorda, attraverso 7 parole, 7 segni, che «l’assurdo attraversa l’esistenza – è impossibile negarlo – ma, a sua volta, l’amore può attraversare ciò che pare assurdo e ha il potere di trasformarlo in mistero. E il mistero è abitabile». Parole per sperimentare l’incontro con la tenerezza di Dio, per riflettere in silenzio al ritmo del proprio respiro.
L'autore
Nato nel 1928, figlio del governatore del Canada e, da giovane, ufficiale di Marina, Jean Vanier è uno dei grandi profeti dei nostri tempi. Ha dedicato la propria vita all’accoglienza delle persone con disturbi psichici, attraverso la fondazione delle Arches e dei gruppi di Foi et Lumière (in Italia presenti con il nome Fede e Luce).
Questo volume presenta, riunite, le omelie sul Vangelo di Marco che dom Guillaume ha pubblicato in Canada in due diversi testi, che percorrono tutti e quattro gli evangelisti .
La raccolta di tutto il materiale su Marco viene proposto come cammino di meditazione e di approfondimento per il prossimo anno liturgico, in cui ci sarà offerto il Vangelo di Marco nelle eucaristie domenicali.
Questo percorso, attraverso i temi fondamentali dell’itinerario di conversione (corrispondenti alle cinque parti del testo: Attesa, Conversione, Presenza di Dio, Discepolato, Chiesa-Missione) vuole essere un aiuto, una compagnia, una guida sui sentieri del cuore, per incontrare, conoscere e amare sempre più il Signore della Vita, il Cristo, nostra gioia.
Punti forti
La lettura del Vangelo di Marco verrà proposto nelle domeniche del prossimo anno liturgico.
Le cinque parti del testo richiamano i tempi forti dell’anno liturgico: Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua, Pentecoste.
Quest’opera possiede la saggezza secolare, la pace e la serenità dello spirito monastico, incarnato qui da un autore che illumina i sentieri della fede.
È la parola di Dio spiegata, meditata, e poi “sbriciolata”, quasi sminuzzata, che in queste pagine dom Guillaume ci offre: parole profonde ma concrete.
Destinatari
Laici e consacrati, che vogliono gustare con rinnovato slancio la parola di Dio offerta dall’anno liturgico.
Autore Dom Guillaume è nato nel 1957 nel nord della Francia, da una famiglia di origine polacca. Nel 1982 entra nell’abbazia trappista del Montdes-Cats. La comunità ne farà il proprio abate nel 1997. Il suo ministero attuale lo conduce in diversi paesi, dove anima ritiri e sessioni di studio presso monaci e monache del suo Ordine.
Un libro che propone un serio lavoro scientifico con utili aggiornamenti terapeutici. Si basa su una terapia incentrata su Gesù giudicata come l'unica in rapporto alla maggior parte delle ben note terapie contemporanee. L'autore é uno dei più noti medici-chirurghi viventi per la scoperta del "Medico-elettronico", un sistema brevettato per porre diagnosi cliniche con l'ausulio di un computer.
Descrizione dell'opera
Naturale seguito del volume sui vizi (2010), il discorso sulle virtù deve oggi lottare per trovare un proprio spazio, poiché virtù è parola impopolare e percepita come fuori moda.
«Bisognerebbe "dire" di nuovo la virtù con parole attuali, parlare di uomini e donne che, nella loro libertà, provano a essere lineari e maturi nelle relazioni, spontanei come i bambini, che il Vangelo chiede di imitare per entrare nel Regno dei cieli. Virtuoso è chi prova a essere padrone di sé, modesto, pacificato e capace di costruire la pace, giusto di una giustizia più grande, tollerante, in grado di sperare, nella sua fede, che la perequazione dei conti la farà comunque Dio».
Come i vizi, anche le virtù sono sette. Le tre teologali - fede, speranza, carità - stanno a indicare riferimento a Dio, da lui hanno origine, sono pegno della presenza dello Spirito Santo.
Le quattro cardinali - prudenza, giustizia, fortezza, temperanza - sono attitudini umane, disposizioni stabili che guidano la condotta e rendono capaci di praticare il bene.
L'autore accompagna il lettore a comprenderne la ricchezza nonché il più autentico significato.
Sommario
Premessa: un discorso incompleto. Vocabolario e catechismo. Incontro con le virtù. Tra oblio e nostalgia. Virtù teologali. Tre che restano. Fede. "Sostanza di cose sperate". Speranza. "Attender certo de la gloria futura". Carità. "Lo ben che fa contenta questa corte". Virtù cardinali. Quattro… senza porpora. Prudenza. Non si tratta di cautela. Giustizia. Per qualcuno è malinconia. Fortezza. La "forza" proprio non c'entra. Temperanza. Tra briglie, ampolle e… matite. Quasi una favola per finire. Appendice. Lui chi è?
Note sull'autore
AIMONE GELARDI, sacerdote dehoniano, ha insegnato teologia morale ed etica filosofica. Ha pubblicato: Parapsicologia. Per una risposta a interrogativi di sempre, Àncora, Milano 1976; Reincarnazione. Un mito che rinasce, EMP, Padova 1987; Direzione spirituale e cristiani comuni, EDB, Bologna 1991; Lettere a Patrizia, EMP, Padova 1989; Reincarnazione?, EDB, Bologna 1995; Dare voce alla morte. Celebrare la speranza, EDB, Bologna 1995; Verso il Giubileo, EDB, Bologna 1996; Pensieri feriali, EMP, Padova 1998; Parole nel vento, EMP, Padova 2003. Nella stessa collana ha pubblicato: «Lo avete fatto a me». Una rivisitazione delle opere di misericordia (2008), Le «Dieci Parole». Una rivisitazione dei Comandamenti (22011), Beati voi. Una rivisitazione delle Beatitudini (2010), Vizi vezzi virtù. Una rivisitazione dei peccati capitali (2011).

