
Dagli esordi in politica alla scelta del sacerdozio, dagli studi come mariologo all'incarico di esorcista; in questo libro - un vero e proprio testamento spirituale - padre Gabriele Amorth ripercorre le fila di un viaggio che approda a una ferma certezza: "Se esiste un modo per distogliere il diavolo da noi, esso consiste nel lasciarci attrarre dalla bontà e dalla bellezza che promanano dal bene e dal nostro Dio e Padre". Forse "qualcuno potrebbe pensare che sia necessario il male perché venga esaltato il bene; come pure la menzogna perché venga magnificata la verità. Ma il bene e Dio stesso non hanno bisogno delle tenebre per dimostrare che sono luce".
«In cosa posso servirla?», chiese l’angelo.«Davvero vendete di tutto, come è scritto sull’insegna?», chiese incuriosito il giovane.«Certamente. Tutto quello che desidera!».«Allora vorrei che i bambini non soffrissero più, che la gente non dovesse soccombere sotto il peso delle schiavitù. Vorrei un po’ di pace, vorrei che gli uomini non fossero più gli uni contro gli altri. Vorrei più misericordia e meno giudizi, più dialogo e meno opposizioni. Vorrei che il mondo non fosse più diviso tra chi ha tutto e chi non ha niente, vorrei…».Ma l’angelo gli portò la mano alla bocca come per fermare le richieste e gli sussurrò all’orecchio: «Guardi, credo che lei abbia frainteso: noi non vendiamo frutti, qui si vendono solo semi!».
Chi vuole ricominciare il cammino di fede cerca aiuti per una riflessione pacata su di sè e sulle questioni più delicate che potrebbero facilitare, ostacolare o impedire la sua piena decisione: la storia che ciascuno ha alle spalle orienta la ricerca e suscita il desiderio di un confronto aperto e franco. Questo testo aiuta a trovare le parole per esprimere la propria condizione, sollevare interrogativi, personalizzare la ricerca, porre le basi per il dialogo con un amico. Allora diventa possibile ripartire verso mete che non si possono troppo facilmente stabilire in anticipo, perchè sono il frutto dell'imprevedibilità di Dio e dell'esercizio della libertà.
Un protagonista della storia cristiana, italica e mediterranea tra antichità e Medioevo; un fondatore della cultura medievale e uno dei «padri storici», insieme con Benedetto da Norcia, del monachesimo occidentale; un «classico» della letteratura latina di un'età difficile e complessa, che tuttavia a torto e semplicisticamente sono in troppi a definire «oscura». Calabrese di Squillace, di origine forse siriaca, Flavio Magno Aurelio Cassiodoro Senatore (490 ca.-583 ca.) ha attraversato con la sua lunga vita l'intero VI secolo, che nella pars Occidentis dell'Impero - privata del suo sovrano - si aprì con la coraggiosa e generosa proposta di convivenza goto-latina di Teodorico e si chiuse col grande e innovatore pontificato di Gregorio Magno. Politico e funzionario alla corte di Teodorico, profondamente impegnato nel lavoro di pubblico amministratore, Cassiodoro non si lasciò travolgere dal fallimento dell'esperienza di governo gota e dalla guerra «greco-gotica» che ne seguì. La sua esperienza di governo e la sua saggezza sono immortalate nella raccolta delle Variae, edita nel 537. Il centro monastico Vivarium, da lui fondato nella maturità presso la natia Squillace, rappresentò, assieme a Montecassino, un faro e un modello culturale da cui è sorto il Medioevo latino e quindi l'Europa.
La speranza cristiana, come anticipa già lo stesso titolo, offre una nuova serie di catechesi sul tema della speranza. Un argomento molto caro al Pontefice e che egli stesso considera fondamentale «in questi tempi che appaiono oscuri, in cui a volte ci sentiamo smarriti davanti al male e alla violenza che ci circondano, davanti al dolore di tanti nostri fratelli» (pag. 5). Il volume è aperto dalle riflessioni del 7 dicembre 2016 ispirate dal profeta Isaia, profeta dell'Avvento, messaggero della speranza e prosegue affrontando la speranza generata dall'incarnazione del Figlio di Dio. E ancora le osservazioni nate grazie alle suggestioni della Lettera ai Romani in cui la figura di Abramo indica la via della fede e della speranza. Sperare è un bisogno primario dell'uomo e il Pontefice lo ricorda, nelle sue riflessioni, attraverso la figura del profeta Giona e dell'eroina Giuditta. Le catechesi raccolte all'interno del volume coprono un arco temporale che va dal 7 dicembre 2016 al 22 febbraio 2017.
All'interno del presente volume mons. Miccichè affronta il sentimento dell'amore e lo declina nelle sue numerose sfaccettature: musica del cuore; vita; sogni; pace del cuore; sentimento di gioia; costruzione di ponti verso gli altri; misericordia; strumento per combattere dubbi e angosce. L'amore è Dio. Nulla sfugge al suo volere; nel suo amore lui crea, sostiene, alimenta.
Un libretto per augurarti buon Compleanno! Ecco davanti a te 365 giornate nuove di zecca che potrai colmare con esperienze coraggiose. Nel tuo cielo ci potrà essere qualche nuvola, ma brilleranno in continuazione le stelle.
Un libretto per dire semplicemente ‘’grazie’’. Ci sono certamente parole che fanno maggiore impressione di un semplice ‘’grazie’’, ma questa parola non è che il segno di tutta la gratitudine per l’attenzione, il sostegno e l’incoraggiamento che abbiamo ricevuto. Per tutto ciò che è stato: ‘’Grazie!’’. Per tutto quello che sarà: ‘’Eccomi!’’.
Non si tratta di un tipico commento esegetico della Regola di Benedetto, ma piuttosto di una lettura spirituale, quasi di una «lectio divina» che intende scoprire come il monaco, vivendola, acquisisce una spiritualità mariana che lo rende capace di essere veramente conforme a Cristo. È un frutto maturato lentamente, lungo una vita vissuta secondo la Regola, tutto leggendo e facendo in chiave mariana, poiché Maria è modello di umiltà, di ascolto e di obbedienza: perfetta discepola del Verbo che in lei si è incarnato. Perciò queste pagine non si rivolgono solo ai monaci, ma potrebbero essere strumento utile anche per tutti i consacrati e i laici che desiderano vivere fedelmente il loro battesimo, nella piena disposizione di essere un «sì» alla volontà di Dio.
Come Maria, anche «la Chiesa non fa se stessa e non vive di se stessa, ma della Parola creatrice che viene dalla bocca di Dio». L'autore, convinto che la Parola edifica la comunità ecclesiale, propone un itinerario biblico-liturgico per riscoprire la presenza di Maria, come donna e madre, in cammino con la Chiesa di ogni tempo. L'agile sussidio mariano si presenta come una guida quotidiana, molto utile per la preghiera personale e comunitaria, soprattutto pensata per celebrare un mese dedicato alla Madonna. Il cammino di ogni giorno prevede un momento celebrativo sostanzialmente articolato in tre parti: a) testo biblico; b) meditazione e tempo di silenzio; c) testimonianza e preghiera dell'assemblea; giaculatoria e saluto finale.
Lo Spirito Santo costituisce l'anima, la linfa vitale della Chiesa e di ogni cristiano: è l'Amore di Dio che fa del nostro cuore la sua dimora ed entra in comunione con noi. E lo Spirito stesso è «il dono di Dio» per eccellenza (cfr. Gv 4,10), è un regalo di Dio, e a sua volta, a chi lo accoglie comunica diversi doni spirituali. A partire dalle catechesi di papa Francesco sui doni dello Spirito Santo, tenute in occasione delle udienze del mercoledì dal 9 aprile all'11 giugno 2014, il sussidio propone alcuni testi brevi per guidare la riflessione e la preghiera. La Chiesa ne individua sette (sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà, timor di Dio), numero che simbolicamente dice pienezza, completezza. Ai brani che presentano ciascuno dei sette doni attribuiti allo Spirito, fa seguito una preghiera, sempre ispirata all'insegnamento del Pontefice.
Si tratta di un libro che accompagna a vivere l'esperienza di Fatima come un profondo percorso spirituale. Partendo dalla cinquantennale competenza dell'autore, che ha guidato molti pellegrinaggi a Fatima e ha realizzato qui numerosi programmi tv, vengono offerti stimoli per comprendere in modo autentico le apparizioni della Madonna ai tre pastorelli di un secolo fa e per riscoprire questo pellegrinaggio come un'importante occasione che può rinnovare la fede. Il testo contiene molte preghiere ed è accompagnato lungo tutti i capitoli da numerose foto a colori dei vari luoghi del santuario, che vengono spiegati.

