
Oggi il cristiano che vive nel mondo e vuol essere coerente con il Vangelo, un vero missionario, deve liberarsi da alcuni mali che non permettono di ascoltare e vivere la parola di Dio: la superficialità spirituale, l'individualismo, l'attivismo, il razionalismo, la frattura tra Parola e vita.
Questo testo è un piccolo strumento per i giovanissimi e per chi ha voglia di cercare Gesù che nasce a Betlemme. Esso nel suo procedere ha come scopo di provocare un percorso di maturazione umano-spirituale attraverso l'esperienza di Pinocchio, che sembra possa incrociare le nostre vite e provocarle a un serio cammino di discernimento in grado di aprire orizzonti che permettono di realizzare la nostra esistenza non come fi glia del caos ma proveniente dall'amore di Dio rivelatosi in Gesù Cristo e continuamente presente nel suo spirito alla nostra coscienza.
Dalla penna profonda dell'autrice Valeria Coghi, un testo di meditazione sul volto del Signore, Signore appunto della nostra vita e dell'universo, al quale ogni cristiano non smette di anelare. L'autrice, in un forte percorso di preghiera e riflessione, consegna questi scritti che si leggono di seguito o a pezzi, per vivere o rivivere di volta in volta le tematiche più importanti dei valori cristiani.
«Le cose di prima sono passate, ne sono nate di nuove: ospedale, parrocchia e territorio in dialogo sinodale per chi soffre». Con questo titolo vogliamo declinare un'istanza urgente della Chiesa del nostro tempo. Si tratta di un autentico cammino da percorrere insieme, trovando il coraggio di superare vecchi schemi e ricercando instancabilmente una novità pastorale. Tutto ciò è richiesto particolarmente a noi, assistenti spirituali, (cappellani, religiosi e religiose), operatori sanitari e volontari della pastorale della salute. A noi che siamo stati particolarmente colpiti e feriti dall'esperienza della pandemia, a noi che abbiamo visto saltare tutti i nostri modelli pastorali, tutto quello che eravamo abituati a fare quotidianamente nei luoghi di cura. La sfida pertanto non è quella di tornare indietro, riproponendo vecchi schemi ormai superati, ma quella di procedere con novità e coraggio, esprimendo un modo nuovo di essere e servire. Questo è ciò che il Signore oggi, attraverso la sua Chiesa, ci chiede per continuare a fare di bene in meglio, quello che da sempre cerchiamo di realizzare accanto ai malati, alle famiglie, ai curanti. L'invito, quindi, è quello di proseguire il cammino mostrando al prossimo sofferente il volto di un Dio che fa nuove tutte le cose.
«Ringrazio il Signore e ringrazio voi per il bene che le comunità del Rinnovamento seminano in mezzo al santo popolo fedele di Dio [...]. E sottolineo soprattutto due aspetti che sono importanti: il servizio alla preghiera, specialmente di adorazione; e il servizio all'evangelizzazione» (Francesco). Accogliendo i membri del Consiglio Nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo, papa Francesco ha incoraggiato il Movimento nel suo cammino, sia nella fedeltà alla propria vocazione, sia in riferimento al suo contributo specifico alla vita della Chiesa.
In questo secondo saggio l'autore esplora ancora più a fondo il tema dell'Amore per l'altro, quell'Amore incondizionato e sincero che Gesù ha insegnato con l'esempio della sua stessa vita. Pagine che fanno capire l'importanza dell'Amore come sentimento cardine non solo della propria vita, ma anche e soprattutto della realtà comunitaria, che deve dimostrare la propria capacità di essere solidale con chi è più debole.
UN PERCORSO DI GUARIGIONE «Il lavoro di Padre Aurelio è un prezioso strumento di riflessione partendo dalla passione di Gesù e di attenzione per coloro che stanno completando nella loro carne i patimenti di Cristo. Il percorso biblico con le sue meditazioni, gli esercizi spirituali e le ispirate preghiere di guarigione e liberazione, frutto della sua ricca esperienza carismatica e della comunità "Apostoli della Passione dell'Amore Misericordioso", saranno utili strumenti per chiedere a Dio di intervenire sulle nostre ferite emozionali, f isiche e spirituali, certi che a Lui nulla è impossibile» Don Pasqualino Di Dio (dalla Prefazione)
Serie terza - Anno cinquantaduesimo - settembre / ottobre 2018
Hanno scritto in questo numero:
L. Alici / A. Anzani / E. L. Bartolini de Angeli / C. Belloni / G. Benzoni
G. Bottoni / F. Castelli / C. Danani / F. De Giorgi / I. De Sandre / U.G.G. Derungs
I. Lizzola / M. Marinelli / M. Naro / E. Peyretti / M. Scocco / E. Zerbini
Come recuperare la presenza del "Dio lontano" che coinvolgiamo poco nella nostra vita? Dialogando con lui. La preghiera, «espressione del desiderio che l'uomo ha di Dio» come scrive san Tommaso, presentata con un linguaggio coinvolgente dall'autore, è il metodo migliore per rimetterlo al centro. Il libro è un cammino non facile ma che conduce al raccoglimento, alla riflessione e a quel silenzio che fa entrare in dialogo con lui e soprattutto ce lo fa ascoltare
'La felicità di Dio siamo noi. Tra gli esseri umani, i cristiani sono quelli che lo sanno'. Per molti, la religione è una cosa distante, teorica. La vita è un'altra cosa. La religione è vapore e chiacchiere. E soprattutto noia. E poi, a che serve credere in Dio? E invece, il cristianesimo è la via più semplice per la verità e quindi per la felicità: questo piccolo libro cerca di dimostrarlo. Lo fa con infinita umiltà e semplicità. Attraverso piccole storie e semplici riflessioni vengono trattati temi come Dio, la Chiesa, la missione, la preghiera: un aiuto a recuperare il senso vero della nostra fede e tornare a proclamarla con gioia.
Il libro vuole essere un contributo per aiutare le persone della terza età (ma non solo) ad affrontare la vita con un atteggiamento positivo. Un libro che svela come affrontare il tempo nei suoi chiaro-scuri del pellegrinare terreno. Il testo focalizza prioritariamente sui doni, le capacità e le possibilità che la persona adulta ha a propria disposizione, le potenzialità e le “luci” spesso non utilizzate. Certo spesso ci sono situazioni delicate, difficili, piene di tanta sofferenza. Il Signore però è presente e aiuta, e “tutto concorre al bene di coloro che amano Dio” (Rm 8,28). La vita è un viaggio, siamo in cammino, il tempo è un dono, una possibilità di crescita e di maturità (cap. 1). Ogni uomo e ogni donna sono protagonisti, la loro vita è nelle loro mani (cap. 2). La vita ci presenta anche tante difficoltà, molto dipende dal nostro atteggiamento (cap. 3). Davanti alle varie prove siamo chiamati a fermarci, riflettere ed eventualmente ristrutturare il nostro stile di vita, di pensieri, sentimenti e azioni (cap. 4). Si tratta soprattutto di accogliere e crescere nella parte affettiva, gustare e nutrirsi di ogni bene che la vita ci offre (cap. 5). È necessario poi soprattutto aprire il nostro cuore a Dio che attraverso la fede ci fa vivere alla sua presenza e ci fa gustare il suo amore, piccolo acconto della pienezza di vita che ci darà nel suo regno di luce e di gioia. Un volume ricco di citazioni dei più grandi poeti, teologi e filosofi di tutti i tempi e bellissime preghiere per ogni stagione della vita.

