
Un'opera completa che fa conoscere approfonditamente la spiritualità e la mistica di Ruusbroec. Con traduzione in italiano della sua più grande opera: 'Le nozze spirituali'.
Con la ricchezza e la profondità di pensiero che gli sono proprie, don Angelo Casati penetra il mistero del Natale attraverso le Scritture, nel rito Ambrosiano e non solo. Sono pagine intense, che fanno riflettere sull'uomo e sul tempo presente, con una capacità sorprendente di evitare i luoghi comuni e innalzare lo sguardo al vero senso della vita e della rivelazione Un testo spirituale che conduce per mano nel tempo dell'Avvento e del Natale, toccando i temi fondamentali della rivelazione e dell'incarnazione di Dio, dell'attesa del regno e del cammino di Gesù verso Gerusalemme, prefigurazione della passione.
Che beneficio ci può essere nell'accettare il processo dell'invecchiamento come fatto naturale, anziché tentare di trasformare la vecchiaia in gioventù, ed evitare la morte? Osho ci riporta alle radici del significato della crescita, e ci ricorda il piacere che solo la maturità ci può dare nei rapporti con gli altri e nel compimento del nostro destino personale. Egli descrive i cicli evolutivi della vita umana, dall'età narcisistica dell'infanzia al fiorire della saggezza nell'età avanzata. Con il suo caratteristico senso dello humor, e con profonda compassione, Osho ci conduce al significato della nostra unicità e maturità, riscoprendo gioia e serenità.
Il testo consiste in due diari spirituali del card. Giovanni Colombo, uno del periodo della giovinezza e l'altro redatto alla vigilia della chiamata all'episcopato ambrosiano.
Un testo sulla santita' e la vita cristiana.
Le Regole e le Annotazioni (oggetto delle cosiddette Istruzioni, solitamente presentate da colui che dà gli esercizi insieme agli spunti per la preghiera) commentate in queste pagine occupano una buona parte del libretto degli Esercizi Spirituali di sant'Ignazio di Loyola. Esse, cercando di fare chiarezza su questo tipo di esperienza, non intendono affatto imprigionare l'opera dello Spirito, ma piuttosto aiutare l'esercitante a rendersi maggiormente disponibile alla Sua azione e a riconoscerne la voce nelle varie situazioni della vita. La posta in gioco, come precisa lo stesso Ignazio, non è di poco conto: "Vincere se stesso e mettere ordine nella propria vita senza prendere decisioni in base ad alcuna affezione che sia disordinata".
Non tutti possono mettere a disposizione il medesimo tempo nel proprio quotidiano per vivere la preghiera, la meditazione, la contemplazione. Ciascuno ha spazi diversi, tempi personali. Di fatto, nella storia, le modalità degli esercizi spirituali sono state diverse, ma l'unico obiettivo è sempre stato quello di giungere all'incontro personale con Dio: infatti, gli esercizi, nell'intuizione originaria di sant'Ignazio, hanno precisamente lo scopo di favorire la libera risposta dell'anima all'amore di Dio. In questo libro, l'autore, sapiente accompagnatore negli esercizi spirituali ignaziani, offre dei percorsi per chiunque voglia modulare il proprio cammino di preghiera secondo le sue possibilità di tempo e di esigenze interiori. La preghiera, infatti, non appartiene solo a chi può dedicare molte ore al giorno al suo rapporto con Dio, ma anche a chi ha tempo limitato, ma cuore aperto al cammino interiore.
Un libro che parla direttamente ai giovani. Un utile strumento per riflettere e pregare. Con un'immaginaria dedica a ciascun giovane, l'Autore in apertura dice: Tu sei un Mistero che mai piu accadra di nuovo. Tu sei un Miracolo che mai prima e accaduto". E questa e anche la chiave di lettura del libro. Non dire grandi cose o teorie astratte sui giovani, ma un parlare che va dritto al loro cuore - come dice il sottotitolo - ponendosi loro accanto nell'avventuroso ed entusiasmante viaggio della vita. Un discorso diretto e accattivante che si serve del materiale vario e colorito che appartiene molto alla vita quotidiana degli adolescenti e giovani di oggi: citazioni da romanzi, cinema, dalle pieces teatrali, dalle canzoni... Ma anche sapienti riflessioni nutrite dalla Parola di Dio, dalla migliore lettura spirituale, dall'esempio vivo dei santi e dei testimoni. "
Il libro offre alcune 'icone' della Divina Misericordia, passando attraverso le Parabole evangeliche. Il percorso del libro offre al lettore alcune 'icone' della Divina Misericordia, passando attraverso le Parabole evangeliche nelle quali Gesu' rivela il vero volto e l'autentico cuore di Dio. L'elemento centrale che è espressamente presente in tutto il testo , è costituito dall'attenzione all'umano! La familiarità con gli episodi in cui più evidentemente si manifesta la Divina Misericordia, nelle intenzioni dell'Autore costituisce la base positiva", il fondamento buono dell'esistenza battesimale, consacrata o sacerdotale di ciascuno. "
Nelle nostre giornate possiamo sentirci intrappolati in schemi di azione e reazione negativi, illusori e dannosi. Diagnosticarli è fondamentale per accedere a un più profondo livello di consapevolezza. La mappa di queste distorsioni dell'umano consegnataci dagli antichi autori monastici ci offre una nuova chiarezza di visione. I loro testi costituiscono un tesoro di insegnamento pratico che l'autore ci riconsegna in pagine che sono un distillato di sapienza, affinato in anni di riflessione personale ed esperienza pastorale. Le otto tradizionali "passioni dell'anima" vengono collegate alle otto beatitudini evangeliche, presentando un itinerario da cui possiamo imparare cosa sia la vera libertà alla scuola della tradizione cristiana.
Il cuore delle nostre società - lo vediamo - oscilla tra l’indifferenza e il fanatismo. L’ammirazione potrebbe esserne l’antidoto? Secondo l’autrice è una possibile via. Questo atteggiamento, infatti, è capace di decentrarci per volgerci verso un evento straordinario che ci sorprende, di spingerci gioiosamente fuori da noi stessi senza indebolirci, di renderci modesti senza rimpicciolirci e di farci crescere senza renderci narcisisti. L’ammirazione ci può guarire da quella grande malattia che è l’indifferenza al reale, che sceglie di percorrere vie di fuga illusorie. L’ammirazione indica un’altra via, quella di una relazione più adeguata, più equa e più libera con la realtà che ci circonda… e anche più gioiosa. Joëlle Zask non ci offre una definizione dell’ammirare, ma è interessata invece a indagare i movimenti e le relazioni che essa mette in moto.

