
Filomena (Minuccia) Cerni (Airola - BN 1918-1946) da giovane donna coltivò molti interessi: lettura, musica, volontariato in associazioni religiose... Influenzata dalle sue frequentazioni dell’ambiente religioso passionista, ebbe il desiderio di far parte di quella grande famiglia e nella notte di Natale del 1936, nel segreto del cuore, fece voto al Signore di vivere in castità, amore e preghiera. Il suo sogno di divenire suora passionista non si realizzò; la Congregazione non l’accolse a motivo della sua malferma salute e per la forte miopia. Tuttavia, benché non poté indossare l’abito delle Passioniste, conformò all’ideale di esse la propria esistenza, in azioni, preghiere, spirito ed esempio di vita, in tutto simile a santa Gemma Galgani, suo ideale di vita. Colpita da grave malattia, a seguito di una lunga e dolorosa agonia spirò, dopo aver fatto un altro voto segreto: dare la sua vita in cambio di quella del fratello Gigetto, prigioniero di guerra.
In questo terzo libro dedicato all'Ottocentenario francescano, dopo Il presepe di Greccio e Le stimmate di san Francesco, frate Orazio Renzetti guarda le Creature, in esse vede Dio e vede sé stesso, le tappe del suo cammino; il creato è impresso nel cuore di Francesco, ha segnato la sua storia, e l'autore ce lo descrive con pennellate leggere. I versi del Cantico si espandono, si dilatano nel tempo e nello spazio e coprono i vari momenti dell'esistenza del serafico Padre.
Oggi il cristiano che vive nel mondo e vuol essere coerente con il Vangelo, un vero missionario, deve liberarsi da alcuni mali che non permettono di ascoltare e vivere la parola di Dio: la superficialità spirituale, l'individualismo, l'attivismo, il razionalismo, la frattura tra Parola e vita.
Questo testo è un piccolo strumento per i giovanissimi e per chi ha voglia di cercare Gesù che nasce a Betlemme. Esso nel suo procedere ha come scopo di provocare un percorso di maturazione umano-spirituale attraverso l'esperienza di Pinocchio, che sembra possa incrociare le nostre vite e provocarle a un serio cammino di discernimento in grado di aprire orizzonti che permettono di realizzare la nostra esistenza non come fi glia del caos ma proveniente dall'amore di Dio rivelatosi in Gesù Cristo e continuamente presente nel suo spirito alla nostra coscienza.
Dalla penna profonda dell'autrice Valeria Coghi, un testo di meditazione sul volto del Signore, Signore appunto della nostra vita e dell'universo, al quale ogni cristiano non smette di anelare. L'autrice, in un forte percorso di preghiera e riflessione, consegna questi scritti che si leggono di seguito o a pezzi, per vivere o rivivere di volta in volta le tematiche più importanti dei valori cristiani.
«Le cose di prima sono passate, ne sono nate di nuove: ospedale, parrocchia e territorio in dialogo sinodale per chi soffre». Con questo titolo vogliamo declinare un'istanza urgente della Chiesa del nostro tempo. Si tratta di un autentico cammino da percorrere insieme, trovando il coraggio di superare vecchi schemi e ricercando instancabilmente una novità pastorale. Tutto ciò è richiesto particolarmente a noi, assistenti spirituali, (cappellani, religiosi e religiose), operatori sanitari e volontari della pastorale della salute. A noi che siamo stati particolarmente colpiti e feriti dall'esperienza della pandemia, a noi che abbiamo visto saltare tutti i nostri modelli pastorali, tutto quello che eravamo abituati a fare quotidianamente nei luoghi di cura. La sfida pertanto non è quella di tornare indietro, riproponendo vecchi schemi ormai superati, ma quella di procedere con novità e coraggio, esprimendo un modo nuovo di essere e servire. Questo è ciò che il Signore oggi, attraverso la sua Chiesa, ci chiede per continuare a fare di bene in meglio, quello che da sempre cerchiamo di realizzare accanto ai malati, alle famiglie, ai curanti. L'invito, quindi, è quello di proseguire il cammino mostrando al prossimo sofferente il volto di un Dio che fa nuove tutte le cose.
«Ringrazio il Signore e ringrazio voi per il bene che le comunità del Rinnovamento seminano in mezzo al santo popolo fedele di Dio [...]. E sottolineo soprattutto due aspetti che sono importanti: il servizio alla preghiera, specialmente di adorazione; e il servizio all'evangelizzazione» (Francesco). Accogliendo i membri del Consiglio Nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo, papa Francesco ha incoraggiato il Movimento nel suo cammino, sia nella fedeltà alla propria vocazione, sia in riferimento al suo contributo specifico alla vita della Chiesa.
In questo secondo saggio l'autore esplora ancora più a fondo il tema dell'Amore per l'altro, quell'Amore incondizionato e sincero che Gesù ha insegnato con l'esempio della sua stessa vita. Pagine che fanno capire l'importanza dell'Amore come sentimento cardine non solo della propria vita, ma anche e soprattutto della realtà comunitaria, che deve dimostrare la propria capacità di essere solidale con chi è più debole.
UN PERCORSO DI GUARIGIONE «Il lavoro di Padre Aurelio è un prezioso strumento di riflessione partendo dalla passione di Gesù e di attenzione per coloro che stanno completando nella loro carne i patimenti di Cristo. Il percorso biblico con le sue meditazioni, gli esercizi spirituali e le ispirate preghiere di guarigione e liberazione, frutto della sua ricca esperienza carismatica e della comunità "Apostoli della Passione dell'Amore Misericordioso", saranno utili strumenti per chiedere a Dio di intervenire sulle nostre ferite emozionali, f isiche e spirituali, certi che a Lui nulla è impossibile» Don Pasqualino Di Dio (dalla Prefazione)
Serie terza - Anno cinquantaduesimo - settembre / ottobre 2018
Hanno scritto in questo numero:
L. Alici / A. Anzani / E. L. Bartolini de Angeli / C. Belloni / G. Benzoni
G. Bottoni / F. Castelli / C. Danani / F. De Giorgi / I. De Sandre / U.G.G. Derungs
I. Lizzola / M. Marinelli / M. Naro / E. Peyretti / M. Scocco / E. Zerbini
Il volume propone i testi di un ritiro tenuto da Jean Venier a Rocca di Papa (Roma) dal 4 al 9 aprile 1994, organizzato dalla comunità dell'Arca "Il chicco". Venier ha dato vita a due iniziative: "Vita e Luce", comunità di incontro per persone con handicap mentale, i loro genitori, i loro amici, e "L'Arca", comunità residenziali, composte da più focolari, dove persone con handicap mentali e assistenti condividono la vita di tutti i giorni. Il ritiro è dedicato agli ospiti, i genitori e gli operatori di queste comunità. Ogni capitolo corrisponde al tema di riflessione del giorno.

