
Questo breve manuale aiuta tutti coloro che si trovano vicino a chi soffre a causa della perdita di una persona cara. Il libro fornisce strumenti semplici e validi per venire incontro a chi vuole essere parola e gesto di consolazione ai fratelli e alle sorelle che sono nel lutto. Partendo dagli aspetti tipici di questo servizio, l'autore mette in evidenza ciò che occorre fare e ciò che bisogna evitare in queste occasioni, e affronta l'esperienza del lutto nelle varie fasce d'età, affinché questo servizio abbracci tutte le situazioni di dolore che la comunità credente è chiamata ad affrontare nella fede.
Un itinerario della mente a Dio, da percorrere con i pensatori di tutti i tempi. Cristiani e no. Famosi e sconosciuti. Da Agostino a Pascal. Dal santo Curato d'Ars a Papa Benedetto. Compreso qualche ateo, qualche umorista, e qualche Pierino dell'oratorio. Pensieri, massime, aforismi per scoprire che Dio: è creatore e padre, ci dona un fratello in Cristo, ci raccoglie nella Chiesa, ci rinnova con i sacramenti, ci nutre di fede speranza e carità, ci fa crescere nello Spirito, ci suggerisce le Opere... e ci aspetta dietro l'angolo. Pensieri arguti, scapigliati, spassosi, graffianti, per dialogare giorno dopo giorno con il "Dio con noi". E forse concludere con il Dio di Pascal: "Consòlati: non mi cercheresti se non mi avessi già trovato".
Il cristianesimo è l'incontro personale con Gesù, una relazione che cambia radicalmente la vita perché è la scoperta del nuovo, del bello, dell'inaudito. Tutta la vita di Gesù trascorre nella continua adesione alla volontà del Padre; fino alla fine, quando vive e dimostra nella sua realtà umana la pienezza della sua realtà divina. Queste pagine ripercorrono l'avventura del figlio di Maria che si manifesta quale vero Figlio del Padre e che, in lui, vuole fare di noi degli autentici figli. Un percorso letto attraverso l'afflato di Don Bosco che, ancora oggi, guarda ai giovani, affinché prendano coscienza della loro alta vocazione.
Uno sferzante libro-intervista: il pensiero di un prete che trasmette l'amore per la vita con il suo entusiasmo e i suoi progetti.
Essere cristiani connessi. Essere cristiani coraggiosi. Essere cristiani nell'amore e nel tempo. Essere cristiani in famiglia. Essere cristiani a scuola. Essere cristiani felici. Essere cristiani salvati: sette sfide per il mondo d'oggi, sette stimoli per vivere con coraggio e convinzione il nostro essere cristiani alla luce delle parole del Vangelo. Sette graffianti riflessioni-provocazioni del prete più conosciuto e "rivoluzionario" del nostro paese.
Le "opere di misericordia spirituale" colgono nel segno quella povertà dell'umano che ha un effetto depressivo enorme nella vita personale e sociale del tempo presente. In questo libro, le sette "opere di misericordia spirituale" vengono commentate dalle profonde riflessioni di altrettanti "maestri di spiritualità e di carità": Cesare Falletti, Piercesare Rivoltella, don Luigi Ciotti, monsignor Francesco Montenegro, don Gino Rigoldi, monsignor Giancarlo Bregantini, suor Anna Maria Cànopi.
":Siamo ancora in grado di custodire e alimentare il buon seme della fede. Lo dimostra tanto la perseveranza di chi nella quotidianità: rimane saldo nei principi religiosi, quanto la presenza di alcuni che hanno saputo vivere con particolare pienezza le virtù: cristiane. Il presente volume è: dedicato a uno di questi testimoni, Chiara Badano": (dalla presentazione di mons. Pier Giorgio Micchiardi, già: vescovo di Acqui). La breve vita di Chiara Luce attraverso i ricordi dei testimoni che hanno sostenuto la sua causa di beatificazione. Una storia di fede intensa, che apre a riflessioni profonde e illumina la strada della fede come una scia luminosa.
Da un amato e apprezzato narratore, una raccolta di 50 brevi racconti accompagnati da essenziali riflessioni che raccontano Gesù in tutte le sue sfumature. Piccole perle di scrittura adatte ad ogni età, utili per riflettere ed emozionarsi, per dare nuovo slancio e senso alla propria esistenza. Parabole moderne e popolari, nelle quali il protagonista è Gesù, immerso nel nostro tempo e nella nostra quotidianità. Sono adatte a un pubblico di bambini e ragazzi. Cercano di conservare la freschezza e la semplicità della tradizione orale.
Una volta si imparavano a memoria al catechismo. Poi sono scomparse, dal libro e talvolta anche dalla vita. Erano due elenchi, entrambi in sette punti. Le opere di misericordia spirituale invitavano a insegnare agli ignoranti, ammonire i peccatori, consigliare i dubbiosi, confortare gli afflitti, perdonare le offese ricevute, sopportare le persone moleste e pregare Dio per i vivi e per i morti. Le opere di misericordia corporale imponevano invece di dar da mangiare agli affamati e da bere agli assetati, di vestire gli ignudi, alloggiare i pellegrini, visitare gli infermi e i carcerati, seppellire i morti.
Giovanni Nervo, primo presidente della Caritas Italiana, si interroga sul significato di questi insegnamenti e sull'attualità della loro pratica alla luce delle Beatitudini indicate dal vangelo.
Sommario
Introduzione. I. LE OPERE DI MISERICORDIA SPIRITUALI. Consigliare i dubbiosi. Insegnare agli ignoranti. Ammonire i peccatori. Consolare gli afflitti. Perdonare le offese ricevute. Sopportare pazientemente le persone moleste. Pregare Dio per i vivi e per i morti. II. LE OPERE DI MISERICORDIA CORPORALI. Dar da mangiare agli affamati. Dar da bere agli assetati. Vestire gli ignudi. Alloggiare i pellegrini. Visitare gli infermi. Visitare i carcerati. Seppellire i morti. III. LE BEATITUDINI. Il valore delle beatitudini.
Note sull'autore
GIOVANNI NERVO (1918-2013), (1918-2013), prete diocesano di Padova, è stato il primo presidente della Caritas Italiana dando un contributo fondamentale a innovare metodi e cultura del welfare state e la filosofia della cooperazione tra istituzioni pubbliche, privato sociale e volontariato. Fino al 1997 ha presieduto la Fondazione Emanuela Zancan, da lui istituita nel 1964 per svolgere attività di ricerca nel settore delle politiche sociali e dei servizi alla persona. Con EDB ha pubblicato, tra gli altri, Educare alla carità per una Chiesa credibile (1992), La carta di identità del cristiano (2002), Non lo riconobbero. Il Vangelo in un mondo che cambia (2003) e Ha un futuro il volontariato? (32008).
L'autore, che si definisce un "ateo non dogmatico e fedele", si interroga su che cosa resta quando si perde la fede e in che cosa consiste una spiritualità senza Dio. In sintesi, la risposta è la seguente: "Una spiritualità senza Dio è una spiritualità dell'immanenza, una spiritualità della fedeltà più che della fede, dell'amore più che della speranza, dell'eternità presente più che di quella a venire, infine dell'azione e della meditazione più che dei riti o della preghiera".
Maria rappresenta l’insieme della testimonianza biblica: l’alleanza con il popolo di Israele, con la Chiesa, ovvero con il popolo della nuova alleanza, e con tutta l’umanità. Maria non sta al margine della Bibbia, ma al centro. Questa testimonianza fondamentale, però, è in un certo senso nascosta. Non si scopre con una lettura superficiale e distanziata. Spesso il cuore capisce le cose meglio della testa. Così è necessaria la meditazione spirituale per capire profondamente Maria.
Sommario
I. Maria, icona del vangelo. II. Maria, figlia di Sion. III. Maria, obbediente alla Parola. IV. Maria, madre di tutti i viventi. V. Maria nella fede cattolica. VI. Maria, prega per noi.
Note sull'autore
Walter Kasper, cardinale tedesco, è presidente emerito del Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani. È stato docente di Teologia dogmatica all’Università di Münster, professore ospite alla Catholic University of America a Washington e vescovo di Rottenburg-Stoccarda. Autore di numerose opere, molte delle quali edite in Italia da Queriniana, con EDB ha pubblicato l’opera in due volumi Chi crede non trema (2012) e Non ho perduto nessuno. Comunione, dialogo ecumenico, evangelizzazione (2015).
Emergono almeno tre grandi dinamiche dalle pagine del Vangelo di Luca dedicate al tema della ricchezza e della povertà. La prima è la logica del capovolgimento: il potente conoscerà l'abbassamento, mentre l'umile sarà innalzato. La contrapposizione ritorna continuamente nel Magnificat, nelle beatitudini e nella parabola di Lazzaro e del ricco.La seconda dinamica riguarda il modo in cui l'evangelista illustra il potere negativo della ricchezza e, in positivo, si chiede come si realizzi la salvezza del ricco. La risposta è data attraverso l'episodio di Zaccheo: il ricco si salva non tanto alienando ciò che possiede, quanto usando rettamente dei suoi beni e assumendo un atteggiamentodi condivisione.La terza dinamica, infine, èlegata alla figura reale e paradigmatica del banchetto. Il simposio greco era un'occasione d'incontro di una élite di intellettuali per discutere di argomenti filosofici. Al banchetto lucano intervengono soprattutto i poveri e avviene un vero e proprio capovolgimento dei ruoli.

