
Chi sono il re e la regina della feste? Babbo Natale e la Befana, ma certo! Lui sulla sua slitta trainata da renne, lei con il sacco a cavallo della sua scopa distribuiscono regali a grandi e piccini. Un rapporto idilliaco? Una collaborazione fortunata? Non proprio. Anzi, l’avreste mai detto che tra i due non corre buon sangue? Pensateci bene: li avete mai visti insieme? E quando la sera dell’antivigilia, nel pieno dello stress prenatalizio di una grande città il nostro Babbo un po’ misantropo e pieno di acciacchi si scontra con la Signora della Notte, avvolta nel suo classico scialle, succede il patatrac. I due saranno costretti a parlarsi, a raccontarsi, e anche a passare un po’ di tempo sotto lo stesso tetto… Sarebbe davvero un peccato sprecare energie a litigare, quando il mondo là fuori aspetta solo gioia e serenità. Non sarebbe più opportuno seppellire l’ascia di guerra e collaborare? Da soli si sta bene ma in due è tutta un’altra storia!
Il dottor Otto von Spee è uno stimato esperto di esplosivi. La Vigilia di Natale si ritrova suo malgrado vittima di un intrigo e dovrà far ricorso a tutta la sua astuzia per affrontare la notte più movimentata della sua vita. Come lui, anche il giovane dottor Crabbe dovrà ingegnarsi parecchio, sebbene nel suo caso sia solo per attirare i pazienti nel nuovo studio di Brisport... Usciti per la prima volta sul numero natalizio del The Boy's Own Paper, due divertenti racconti dal papà di Sherlock Holmes.
Tom e Grace Carter sedevano nel loro salotto la Vigilia di Natale un po' chiacchierando, un po' facendo finta di leggere e comunque pensando a cose cui avrebbero preferito non pensare. I loro due ragazzi, Tom Junior, diciannovenne, e Grace, di due anni più piccola, erano appena tornati a casa per le vacanze…Non li chiamerò più Grace e Junior, benché fossero stati battezzati così. Junior s'era cambiato il nome in Ted e Grace era diventata Caroline: così volevano essere chiamati da tutti, compresi i loro genitori. Era questa una delle cose a cui pensavano Tom e Grace senior, mentre sedevano nel loro salotto la Vigilia di Natale.
E' possibile riscoprire il senso profondo del Natale? Ecco un libro capace di parlare ai bambini di tutte le età! Il ricordo del Natale celebrato da San Francesco a Greccio nel 1223, raccontato dall'autrice con la sensibilità e la finezza che le sono proprie, diventa un'occaione per tornare all'essenziale: lo stupore di fronte al Dio glorioso che sceglie di condividere la nostra fragile umanità.
Quest’anno vorremmo ricostruire durante l’Avvento quel prodigio che avvenne 800 anni fa, quando frate Francesco ebbe il desiderio di rappresentare dal vivo il mistero di Betlemme.
I bambini, in famiglia, possono costruire di giorno in giorno la scena che diventerà come il primo Presepe vivente.
La confezione contiene un tabellone e 4 schede di cartoncino.
Aprendo il tabellone si legge il testo che racconta quello che è accaduto.
Ogni giorno si ritaglia e si appoggia una statuina, si apre la porta della casa di Giovanni Velita che incontra il suo amico Francesco, si cambia la scena della grotta preparata per la notte di Natale.
Pieghevole di cartoncino spesso (aperto 67×31 cm), illustrato a colori e plastificato opaco da entrambi i lati, piegato in 3 ante. La cartelletta contiene i cartoncini formato A4 con le statuine colorate da ritagliare e posizionare, piegando il piedistallo, davanti alla capanna giorno per giorno dall’1 dicembre fino a Natale.
Contiene tabellone da costruire e 25 figurine da ritagliare e incollare

