
Carlo Urbani (1957-2003), medico, entrò a far parte dell'organizzazione "Médicins Sans Frontières" della cui sezione italiana fu presidente. Consulente dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, si dedicò con coraggio alle ricerche sulla Sars, una terribile malattia respiratoria. Lui stesso ne fu contagiato, e ne morì ad Hanoi, in Vietnam.
Le sentenze parlano chiaro: un ambiente politico largamente inquinato, settori della società civile degradati, amministratori fortemente collusi, esercenti condizionati, una presenza accentuata di malavitosi. In questo contesto la parrocchia palermitana di Brancaccio era diventata una nicchia di legalità mal sopportata dalla mafia. In quel contesto padre Pino Puglisi si era trovato a vivere. Qui aveva portato la sua chiesa in prima linea nella promozione umana, ma il suo impegno ha sfidato la mafia, che non ha esitato a ucciderlo barbaramente.
Arrestato per la sua attività di resistenza al nazismo e per aver creato una rete di ospitalità agli ebrei fuggiaschi, il gesuita francese Jacques Sommet ricostruisce, in due testi scritti subito dopo la guerra, gli anni trascorsi nel campo di concentramento di Dachau, aperto dai nazisti nel 1933 e servito da modello per tutti i successivi. Il primo dei due articoli - entrambi finora inediti in italiano - si intitola «La condizione disumana» e venne pubblicato sulla rivista «Études» nel 1945; il secondo, dal titolo «Conquista della libertà», venne redatto su richiesta di padre Henri-Marie de Lubac e vide la luce l'anno successivo nei «Cahiers du monde nouveau». Nati dalla necessità di testimoniare una delle pagine più brutali del Novecento, i testi di Sommet raccontano le condizioni di vita in un campo di concentramento dall'osservatorio di un uomo di fede che si sforza di ricavare anche dalla tragedia del secolo una lezione per il futuro dell'uomo.
«Mio carissimo Odoardo, si è abbassata la temperatura e l'aria fresca mi fa pensare all'ormai prossimo inverno. Sarà ancora un inverno di guerra ? Dovremo trascorrerlo con questa grande pena in cuore che lo farà più triste, più freddo, più lungo? Dovremo viverlo sotto l'incubo dell'invasione e dei suoi pericoli che da un momento all'altro ci può cacciare dalle nostre case, in mezzo al freddo, ai disagi?». Le lettere, finora inedite, raccolte nel libro sono state scritte dalla moglie di Odoardo Focherini (1907-1944) tra il 9 maggio 1944, quando si trovava nel carcere di San Giovanni in Monte a Bologna, e il 29 maggio 1945, pochi giorni prima che la notizia della sua morte giungesse alla famiglia. Per aver salvato decine di ebrei tra il 1943 e il 1944, Focherini è stato insignito della medaglia di Giusto fra le Nazioni dallo Stato d'Israele e della medaglia d'oro al merito civile dalla Repubblica Italiana. La Chiesa cattolica lo ha beatificato nel 2013.
IL PENSIERO E GLI SCRITTI DI FRA LORENZO HANNO LA SEMPLICITA E LA LUMINOSITA DI COLORO CHE SONO STATI A CONTATTO CON LE PREOCCUPAZIONI DELLA VITA QUOTIDIANA.
Giorgio Filibeck (1945-2004) è stato giurista e Officiale della Santa Sede presso il Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, dove è stato responsabile in materia di diritti dell'uomo e di diritto umanitario dal 1969 al 2004. La sua figura merita di essere ricordata in questo volume, in cui vengono raccolte importanti testimonianze che rivelano l'ineccepibile professionalità e la nobiltà d'animo del compianto giurista, nonché il suo ruolo di indiscusso protagonista di una nuova stagione dell'evengelizzazione, in cui la tutela dei diritti dell'uomo e dei popoli è parte essenziale della missione della Chiesa. Una biografia dunque che propone un modello di dedizione e di testimonianza di fede non solo a quanti operano nei dicasteri della Santa Sede, ma anche a tutti coloro che ricoprono importanti cariche politico-sociali.
Giorgio Filibeck (1945-2004) è stato giurista e Officiale della Santa Sede presso il Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, dove è stato responsabile in materia di diritti dell'uomo e di diritto umanitario dal 1969 al 2004. La sua figura merita di essere ricordata in questo volume, in cui vengono raccolte importanti testimonianze che rivelano l'ineccepibile professionalità e la nobiltà d'animo del compianto giurista, nonché il suo ruolo di indiscusso protagonista di una nuova stagione dell'evengelizzazione, in cui la tutela dei diritti dell'uomo e dei popoli è parte essenziale della missione della Chiesa. Una biografia dunque che propone un modello di dedizione e di testimonianza di fede non solo a quanti operano nei dicasteri della Santa Sede, ma anche a tutti coloro che ricoprono importanti cariche politico-sociali.
Dionigi Tettamanzi, nato a Renate (Milano) nel 1934 e ordinato sacerdote nel 1957, ha insegnato per molti anni teologia nei seminari milanesi. Nominato arcivescovo di Ancona-Osimo nel 1989, diviene Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana nel 1991. Arcivescovo di Genova dal 1995, è creato cardinale nel 1998. Presso Marietti ha pubblicato Parole di vita per la città dell’uomo (1999).
La luminosa esperienza di Chiara Badano, una ragazza che nella sua vita ha seguito la spiritualità dell’Istituto secolare dei Focolarini, racconta i grandi valori che hanno orientato il suo cammino, insieme alle risorse da cui ha saputo attingere il coraggio e la tenacia per andare controcorrente e tessere con Cristo uno splendido rapporto di unione.
In queste pagine sono rapidamente tratteggiati i punti essenziali del suo percorso, che nelle vicende ordinarie della vita di oggi mostra come è attuabile e affascinante la scoperta del vero amore al seguito di Gesù.
Destinatari
Un volume per tutti, particolarmente indicato per i giovani.
L’autore Mariagrazia Magrini ha prestato servizio nella Curia arcivescovile di Torino e successivamente in quella di Acqui. Impegnata a realizzare varie iniziative diocesane, nel 1998 è stata nominata vicepostulatrice nel Processo per la canonizzazione di Chiara Badano; e poi collaboratrice esterna del relatore p. Cristoforo Bove e del postulatore, padre Florio Tessari, presso la Congregazione per le Cause dei Santi. Ha curato varie pubblicazioni sulla figura di Chiara, insieme alla redazione del periodico Credere all’Amore.
La serva di dio Madre Maria Agostina Lenferna de laresle, fondatrice delle suore di carità di nostra signora del buono e perpetuo soccorso
di Pierluigi Mirra
“Essere Carità” non è uguale a “fare la carità”. Essere carità è uguale ad essere amore, immedesimarsi in Dio stesso che è Amore, e far vibrare i palpiti del proprio cuore al ritmo di quelli del cuore di Dio. Madre Maria Agostina, la cui vita è raccontata in questo volume, è stata carità coll’essere “Madre” con un amore illuminato da Dio e che ha generato nella Chiesa testimoni che rendono visibili nel tempo l’amore eterno del Signore.
Le figlie di Madre Maria Agostina, sparse ed operanti sotto vari cieli e su vasti orizzonti, oggi vivono nella Chiesa il carisma della Fondatrice e continuano a portare a tutti il messaggio della loro Madre: «Essere carità sempre, essere carità per tutti».
Autore
Pierluigi Mirra è un religioso della Congregazione dei Padri Passionisti. Ha collaborato con varie case editrici, sia per biografie, sia come compositore di musica. Ha all’attivo varie pubblicazioni, specialmente di biografie di Santi e Beati del suo Istituto. Ha pubblicato raccolte di racconti (Rogate 2002) e ultimamente una raccolta di poesie dal titolo Io sono un camminatore (Ed. Il Mezzogiorno 2011). Missionario itinerante, dirige la Rivista Presenza Missionaria Passionista (Napoli).
Sentinella nella notte è la luminosa esperienza di suor Serafina Gregoris, francescana di Cristo Re che, sin da giovane, ha accolto la sua esistenza come dono di Dio. Nel corso della sua malattia ha saputo squarciare le tenebre della sofferenza senza interrompere il miracolo della vita. In queste pagine è tracciato il suo cammino spirituale, un percorso che mostra come nelle vicende ordinarie della vita si possa scoprire l’amore vero alla sequela di Gesù Cristo.

