
A cinquecento anni dal leggendario 31 ottobre 1517, in cui si favoleggia dell'affissione di 95 tesi contro le indulgenze papali da parte di Martin Lutero, il drammaturgo e regista Cesare Lievi ha immaginato di tornare a quella vicenda, nodale per la nostra storia, per mezzo di due gruppi di personaggi d'oggi, italiani e tedeschi. Ognuno di loro è chiamato a riattraversare i dilemmi che hanno dilaniato Lutero e lo hanno spinto ad agire. Tutti sono alle prese con la ricerca di un ricordo, vivo o morto, delle ragioni di quella grande "protesta" che spaccò l'Europa di allora.
Un libro per ricordare la presenza a Livorno di Federico Ozanam nel Bicentenario della nascita ed il suo rapporto con la Società San Vincenzo di Livorno, prima di nascere in Toscana.
Viene offerta una piccola biografia di Itala Mela (La Spezia, 1904-1957). Membro attivo della FUCI, intrattenne rapporti di amicizia in particolare con Giovanni Battista Montini, Alfredo Ildefonso Schuster, Agostino Gemelli, Divo Barsotti. A causa della debole salute fisica non riuscì ad entrare in monastero, così visse la sua consacrazione benedettina in famiglia. Il 27 novembre 1976 è stata proclamata "Serva di Dio" e ad oggi il processo di canonizzazione è in fase avanzata.
Il presente libro costituisce una gioiosa testimonianza della santità di un grande monaco: il beato Placido Riccardi (1844-1915). Il Beato Placido, monaco dell'Abbazia di san Paolo fuori le mura (Roma), fu rettore della Basilica Mariana in Farfa (RI) per un ventennio. Condusse una vita santa e rigidissima, tutto dedito alla vita monastica, della quale fu fervido riformatore. Il papa Pio XII lo ha beatificato il 5 dicembre 1954.
Albino Luciani è un prete di montagna, dalla vocazione robusta quanto semplice, granitica, attenta alla Chiesa universale e al suo dettame. Divenuto Pontefice, ha continuato a incarnare l'animus e lo stile propri del curato, parlando ai suoi parrocchiani, facendo catechismo e portando loro il Signore attraverso i sacramenti. Il libro raccoglie discorsi, omelie e udienze di Giovanni Paolo I, che in soli 33 giorni di pontificato ha saputo dare l'avvio a una nuova modalità catechetica.
Il titolo del volume Don Santino (il prete dei vip) tra fede cultura e spettacolo compendia la vita attiva e generosa di un sacerdote tra la gente, di un personaggio televisivamente popolare e fuori dagli schemi ambigui, ma autentico e desideroso di far conoscere Cristo anche dentro l'ambiente irrequieto dello spettacolo. Il volume, tra Catania, Randazzo e Roma, tende a disegnare i volti molteplici di un uomo eclettico, capace di trasmettere la fede con quella sua accogliente "teologia giornalistica", o magari con la dolcezza di un invidiabile sorriso, o con il rigore del ricercatore scientifico. In queste pagine la storia di una vita agostinianamente "inquieta" nel segno positivo della ricerca e della diffusione della verità. Il volume è corredato da foto di vip.
Nell'esortazione apostolica Gaudete et exsultate, Papa Francesco afferma che «ci sono molte coppie di sposi sante, in cui ognuno dei coniugi è stato strumento per la santificazione dell'altro» (n. 141). Nel maggio 2022, la Pontificia Università della Santa Croce ha voluto riflettere su questo tipo di "santità laicale" con una Giornata di studio, in prossimità della conclusione dell'Anno "Famiglia Amoris Laetitia" indetto dallo stesso Pontefice. Sono state presentate le testimonianze su alcune coppie di sposi - di cui si è svolto o è in corso il processo di beatificazione -, che in circostanze di tempo e di luogo lontane tra loro e con una varietà di carismi hanno mostrato l'esemplarità cristiana nella vita familiare: i beati Luigi Beltrame Quattrocchi e Maria Corsini (Italia), Józef Ulma e Wiktoria Niemczak (Polonia), Giovanni Gheddo e Rosetta Franzi (Italia), Eduardo Ortiz de Landázuri e Laura Busca Otaegui (Spagna), Francesco Bono e Maria Rosaria De Angelis (Italia), Cyprien Rugamba e Daphrose Mukasanga (Ruanda). Il presente volume raccoglie, nella prima parte, il discorso introduttivo presentato in quella occasione dal Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, le riflessioni di mons. Fernando Ocáriz, prelato dell'Opus Dei, e la relazione della professoressa Carla Rossi Espagnet. La seconda parte è dedicata alle sei coppie di sposi, mariti e mogli che hanno camminato congiuntamente verso la santità e che insieme sono invocati da chi ricorre alla loro intercessione.
In ogni epoca della storia, in ogni latitudine del mondo, i Santi appartengono a tutte le età e ad ogni stato di vita, sono volti concreti di ogni popolo, lingua e nazione e costituiscono una straordinaria varietà, come un giardino pieno di svariati e bellissimi fiori. E non dobbiamo pensare solo a quei Santi che sono canonizzati, ma anche alle tante persone buone che il Signore ci ha fatto incontrare e che forse non saliranno mai agli onori degli altari, ma che hanno vissuto la fede nell'umile quotidiano ed hanno irradiato intorno a sé il profumo e la luce di Cristo. Da questo meraviglioso giardino di santità l'Autrice raccoglie nel suo libro alcuni dei fiori più piccini, come a farne un mazzetto, non solo per rallegrarci del suo profumo e ringraziarne il Signore, ma soprattutto per trarne esempio e stimolo ad intraprendere anche noi il cammino verso la santità cui, del resto, siamo chiamati. Questi piccoli grandi testimoni della fede brillano come luci nel firmamento e ci dicono che la santità è possibile se apriamo il cuore alla Grazia, collaborando con essa.
Il mondo ha bisogno di storie di bene che contrastino le storie di male. Di cuori puri, liberi, misericordiosi e compassionevoli; appassionati nel compiere il bene e che si prendano cura di donare gioia, amore e attenzione al prossimo, con tenerezza. E questi sono come stelle, come astri del cielo e della storia: basta saperli scoprire. Non dissipiamo il tesoro di bontà presente anche nelle nostre case, proprio vicino a noi. Il libro raccoglie in un meraviglioso "coro" le straordinarie storie di piccoli - ma "giganti" - testimoni della fede, della carità e della speranza. Lasciamoci contagiare dalla loro santità, assecondando in noi l'azione dello Spirito Santo il quale, come un Plettro divino, sfiora le corde del nostro cuore perché anche dalla nostra vita scaturisca un meraviglioso cantico di lode, di amore e di gioia.
Il libro è la raccolta degli Atti del Convegno su Federico Cionchi tenutosi ad Ariccia il 9 dicembre 2023. Federico Cionchi, detto Righetto nasce a San Luca, una frazione di Montefalco (PG), nel 1857. Vicino alla casa natale, in una chiesetta diroccata, tra il 1861 e il 1862, la Madonna appare più volte al piccolo Righetto. Sul luogo delle apparizioni, viene eretto un grande santuario mariano dedicato a Maria Auxilium Christianorum che il popolo chiamerà Madonna della Stella. Dopo un periodo passato a Roma, nell'Istituto Tata Giovanni, Righetto matura la decisione di entrare a far parte della Famiglia Religiosa Somasca e ne veste l'abito il 29 novembre 1880 come aggregato ad habitu. Nel 1883 Fratel Righetto è inviato a Treviso, nella Comunità di Santa Maria Maggiore in qualità di sacrestano, al servizio umile, silenzioso e laborioso della Casa del Signore e all'altare della Madonna Grande. Va incontro al Signore il 31 maggio 1923. Iniziato il processo di beatificazione, Fratel Righetto è dichiarato Servo di Dio.
Dall'impegno di Sr. Roselei Bertoldo e Sr. Rita Giaretta contro la tratta alla missione di Sr. Rosemary Nyirumbe e Dominique Corti per salvare vite in Uganda. Dalla riflessione sulle donne nella Bibbia di Rosanna Virgili all'appello all'uguaglianza di Noemi Di Segni. Il progetto raccoglie contributi di 30 autrici di diverse culture e religioni, provenienti da America, Europa, Asia, Africa e Oceania, offrendo riflessioni sul tempo di pandemia che stiamo vivendo. L'obiettivo del progetto, curato da "Terra e Missione", è uno scambio di messaggi di speranza tra le autrici e il mondo, raccolti intorno a tre aree: vulnerabilità, connessione e speranza. Teologhe, psicologhe, religiose, storiche, ambientaliste, esperte di dialogo interreligioso e missionarie riflettono sul cambiamento storico dovuto alla crisi pandemica. Non mancano le domande sulle inevitabili conseguenze per la società, la vita religiosa, gli equilibri estremamente precari in cui si trovano numerose popolazioni, lo sfruttamento, il ruolo della donna, l'interconnessione.
I due anni di pandemia sono memoria di un tempo storico senza precedenti per tutti i professionisti sanitari, per le famiglie provate dai lockdown, per gli studenti stanchi della didattica a distanza, per i tanti lavoratori scoraggiati e incerti di prospettive future. Questa è una raccolta di testimonianze di infermieri, medici, pazienti, farmacisti, insegnanti e studenti, che si vogliono raccontare in modo semplice e inedito. Un tributo alla bellezza della "relazione di aiuto" che continua ad essere garantita con fiducia, e che ci fa riscoprire un'umanità più bella.

