
Un romanzo che è la storia di un'autoeducazione selvaggia, attraverso una folta sequenza di avventure, incontri, fagocitazioni, seduzioni e soprattutto fughe, perché la vocazione del protagonista è quella di evadere da ogni esperienza che tenda a chiudersi su se stessa. E ogni fuga lascia in dono al lettore un personaggio, una storia, avvolti da quella dolorosità peculiare della gioventù. Di questo libro iniziale di Busi possiamo dire oggi che offre un esempio di lucentezza che non si offusca con il tempo. E si accende ora di nuovi riflessi in questa stesura "interamente riscritta, e interamente per davvero", nonché sigillata, come da una sorta di epilogo, dall'inesorabile Seminario sulla vecchiaia.
Il mondo labirintico di Kabul sotto la dittatura filosovietica, un ragazzo ricercato dalla polizia, una donna coraggiosa che lo aiuta a nascondersi. La storia di una tragica iniziazione alla vita, raccontata con il ritmo ipnotico di un libro di preghiere. Dopo "Terra e cenere", che raccontava l'Afghanistan dei contadini e dei minatori schiacciati dal dominio russo, Atiq Rahimi ritorna con un romanzo insieme intimo e politico. In diretta dal cuore di una famiglia distrutta dal terrore. Atiq Rahimi è nato a Kabul nel 1962. Nel 2002 è uscito il suo primo romanzo "Terra e cenere".
Dopo "I principianti" ecco che, quasi da sola, si compone una nuova trilogia, "I pretendenti". "I principianti", in fondo, erano anime bambine, addolorate e stupite di fronte ai segreti della vita. "I pretendenti" sono i loro fratelli maggiori: l'età reale non conta, conta l'adolescenza del cuore che impone domande assolute ed esige risposte. Costantino (La notte) pretende di possedere l'amore, Luca (Il vento) pretende di fermare la morte, Tiro (I fiori) pretende di conoscere tramite la poesia il senso ultimo della vita. Tutti e tre i protagonisti di questi brevi romanzi non si arrendono di fronte all'ineluttabilità delle cose, vogliono sfondare il muro o almeno scriverci sopra con le unghie le loro domande.
Sono ormai passati quattro anni da quando una malattia le ha tolto il marito, e il gelo nell'anima di Julie si sta finalmente sciogliendo. Dopo una giovinezza difficile, grazie a Jim aveva trovato un posto diverso in cui vivere e tanti amici affezionati, che le sono sempre stati vicini. Così, ora lo strazio si è trasformato in un affetto venato di malinconia e nella riconoscenza per un uomo che, in un ultimo gesto d'amore, le ha lasciato due doni inaspettati: un dolcissimo cucciolo di danese e la promessa di vegliare sempre su di lei. Adesso Julie è pronta a credere possibile una nuova felicità, ma chi vorrà al suo fianco?
Il romanzo racconta la relazione complessa tra Ruben Olivier, bibliotecario ultrasessantenne ormai in pensione, e Tessa Butler, una giovane neanche trentenne, spigliata e vivace che Ruben prende a vivere con sé. Tessa dichiara profondi sentimenti e movimenta le sue giornate, ma gioca con lui e gli fa intravedere possibilità che non si realizzano. E Ruben vede il suo mondo, un tempo ordinato e pacifico, vacillare a poco a poco.
Amata dal pubblico e dalla critica per la sua capacità di combinare i meccanismi narrativi del thriller con l'approfondimento psicologico, Patricia Highsmith ritorna con una raccolta di racconti inediti. Queste storie, scritte fra gli anni '50 e '70, presentano amanti passionali, delitti, fascinazioni, terribili animali, vertigini sensuali e pericolose. Quattordici racconti, quattordici brecce nella normalità, quattordici occasioni per far affiorare un turbamento sommerso, lo stesso che fece rispondere alla creatrice di Tom Ripley, quando le venne chiesto se lei, signora del mistero, avesse mai paura: "Sì, della gente."
Il volume raccoglie le seguenti opere di Achille Campanile composte tra il 1932 e il 1974: "Battista al Giro d'Italia" e "Il diario di Gino Cornabò, due testi che risalgono agli anni Trenta e Quaranta del Ventesimo secolo, "Manuale di conversazione" e "Gli asparagi e l'immortalità dell'anima" che si situano fra gli anni Sessanta e la metà degli anni Settanta, e il "Trattato delle barzellette".
Dall'autore di "Le correzioni", una raccolta di saggi che hanno come filo conduttore l'erosione dei valori civili, il persistere della solitudine nell'America postmoderna e la fiducia nella letteratura come mezzo per sfuggire alla tragicità del destino individuale. I testi spaziano tra diversi generi: si va dal saggio letterario al racconto autobiografico, dal pezzo di costume al giornalismo d'indagine. I testi sono stati pubblicati in diverse riviste americane fra il 1994 e il 2001.
Cinque storie nelle quali la George scandaglia il lato oscuro che si nasconde in ciascuno di noi e le debolezze della natura umana. Un matrimonio costruito su una gigantesca menzogna che solo la morte porterà alla luce; l'ambizione omicidia di un professore di storia squattrinato che spera di diventare ricco e famoso; i pericoli che nasconde la gelosia ingiustificata di un marito per la giovane e bella moglie; gli strani modi di una vicina di casa che non dà molta confidenza e che coltiva la compagnia di animali domestici alquanto particolari.
La NUMA, l'organizzazione che indaga su misteri e complotti riguardanti il mondo marino, non può ignorare le preoccupanti notizie su una multinazionale che sta cercando di impadronirsi delle riserve idriche del mondo intero. L'oro blu, appunto, un bene il cui esaurimento rischia di pregiudicare la sopravvivenza del pianeta. Per ottenerne il controllo c'è chi è pronto a corrompere, minacciare e uccidere. L'indagine, nella quale vengono coinvolti Kurt Austin e il suo braccio destro Joe Zavala, segue una doppia pista che affianca sparatorie e inseguimenti urbani al recupero nella giungla del Venezuela di una misteriosa "dea bianca", l'unica che conosce il segreto per dominare l'oro blu.

