
Tutto inizia con un cadavere: quello di un uomo vestito da donna, abbandonato in un cantiere. La polizia fa ipotesi banali, solo un certo Lightborne, negoziante e collezionista di curiosità erotiche, crede di sapere la verità. La vittima sarebbe venuta in possesso di un documento unico: il filmato di un'orgia con Hitler protagonista, nel bunker sottostante il Reich, pochi giorni prima della fine del nazismo. Diverse persone - una giornalista di estrema sinistra, un agente segreto, un gallerista coinvolto nei traffici della pornografia, tre reduci del Vietnam - si lanciano alla ricerca del misterioso film.
Il giovane Kikuji ha da poco sposato Yukiko dopo aver rotto con il suo passato peccaminoso. Il sacrificio di Fumiko, la donna che per amor suo ha deciso di sparire dalla sua vita, lo spinge a ricercare l'amore ideale, puro e inconsumabile. Kikuji non vuole fare l'amore con la sua sposa proprio perché la ama e, paradossalmente, nel matrimonio ritrova la propria castità, anche se con non pochi tormenti. Fumiko continua ad amarlo, lontano e irraggiungibile, come appare dalle sue lettere che costituiscono il nucleo centrale di questo poema in prosa di acuta e raffinata sensibilità.
Quattordici scrittori da tutto il mondo si incontrano ad Atene e buttano giù l'idea di un romanzo "globale", che coinvolga stili, culture e realtà differenti. La sorte stabilisce a chi, tra loro, tocchi l'arduo compito dell'inizio. La sorte sceglie Antonio Skármeta, e via via gli altri lo seguiranno, ciascuno per due volte: tra gli altri, Niccolò Ammaniti, Michel Faber, Lena Divani, Pavel Kohout, Yasmina Khadra, Ingo Schulze, Juan Manuel de Prada. La storia inizia in un fantomatico angolo del Sudamerica, dove Teresa Almendros sta per sposare Juan Marino Salaberry, figlio di un ex rivoluzionario ora dittatore del suo Paese. Ma il matrimonio non si può celebrare senza Hugo Almendros, padre di Teresa... Una "Odissea" di oggi, un gioco letterario fatto di humour, avventura e colpi di scena. Una gara narrativa tra scrittori di tutto il mondo, che tesse una trama misteriosa dal finale inatteso.
Pubblicati dopo la morte di Pavese, questi brevi racconti contengono tutti i temi che ritorneranno approfonditi e rinnovati nei romanzi: l'amara solitudine del prigioniero, l'incanto primitivo della campagna e quello tutto particolare della periferia di città, le aspirazioni fallite degli intellettuali e le inquietudini del mondo borghese. Con uno stile limpido, un linguaggio sobrio, una narrazione tesa, Pavese riesce a restituire la sofferta realtà della condizione umana senza lasciare spazio a ingenue e illusorie speranze.
Per raccontare la propria storia personale, ma anche la storia di una famiglia affatto speciale e di una generazione, Clara Sereni scruta se stessa e i personaggi attraverso il cibo che mangiano e il come lo mangiano. Cosi la minestra dei Sette Grani evoca una maternità e una frittata di zucchine può diventare l'immagine di una frattura storica. La cucina è il luogo dove la donna trova conferma del proprio destino e del desiderio di superarlo, è il luogo dove diventa esplicito lo scontro tra padri e figli, schiacciati dalla memoria delle grandi cuoche di casa, vere o supposte; ma è anche il laboratorio dove si pratica un'attività combinatoria di ricerca e di scoperta. Per questo il racconto è intarsiato di ricette vere.
Jeremy è il newyorkese modello: bello, vive a Manhattan, fa il redattore in una nota rivista, ha una potenziale carriera televisiva all'orizzonte. Ma come la maggior parte degli uomini quasi perfetti, è disilluso sull'amore, preferisce dedicarsi anima e corpo al lavoro. Finché un viaggio nel North Carolina, alla ricerca delle inspiegabili luci che baluginano nei pressi di un cimitero e che una lettera giunta in redazione descrive, gli fa incontrare lo spirito stesso dell'amore.
Pietro ha tredici anni e scrive a Marianna, unica interlocutrice, una presenza sfuggente, anche eroticamente. Scrive perché ha assolutamente bisogno di raccontare, di evocare desideri, di squadernare misteri, di dare una forma al caos della sua vita famigliare. Pietro e la sorellina, la "mocciosa", sono in balia dei genitori che si detestano e di un'anziana coppia di bigotti ipocriti, i Nespola, ai quali vengono spesso affidati. Vicini di casa e legati alla madre da un oscuro legame di dipendenza, i Nespola pregano, tramano nell'ombra e sparlano del padre. È anche colpa loro - Pietro ne è convinto se i genitori sono sempre più in ostili. Serve giustizia. A tutti i costi.
Una serie di racconti di vicende marinaresche dominate dal tema comune delle navi fantasma: battelli abbandonati alla deriva come la "Mary Celeste" o destinati a una tragica fine come il "Carpathia", la nave che trasportò i superstiti del Titanic e che scomparve senza lasciar traccia alcuni anni dopo. Ogni "caso" viene presentato ricordando in forma narrativa - con il ritmo dei romanzi con protagonista Dirk Pitt - gli ultimi giorni del vascello scomparso. E poi ecco la storia delle ricerche per il recupero dei relitti, narrati in prima persona dello stesso Cussler.
Pepe Carvalho e Biscuter, come due novelli Don Chisciotte e Sancho, si sono lasciati dietro il nido di vipere afghano e sono giunti a Bangkok, luogo mitico del passato del detective, scenario di "Gli uccelli di Bangkok". Imbarcati su una nave da crociera, l'uno come interprete, l'altro come cuoco, proseguono il loro viaggio verso Bali, dopo una breve sosta a Singapore. Tappa dopo tappa hanno però accumulato troppi nemici e sono nuovamente costretti alla fuga che li porterà in Australia, poi in Sud America, dal Cile all'Argentina, in Brasile, e poi nel deserto africano, fino ad Alessandria e al ritorno in patria.

