
William Shakespeare (1564-1616), caso unico nella storia dell'umanità, è presente nello spirito di infinite generazioni. Modernissimo e universale, è riuscito a rappresentare tutto lo spettro delle emozioni umane attraverso ogni genere letterario: tragedie, commedie, drammi storici, sonetti e canzoni. Dell'amore, specialmente, Shakespeare ha descritto tutte le possibili facce: da quella più allegra e spensierata delle canzoni, a quella più tragica e violenta di "Otello". Nel mondo della letteratura, dello spettacolo, della canzone, sono pochi quelli che non si riconoscano in debito con Shakespeare: la sua scrittura fluida, rapida e leggera ancora oggi arricchisce di significato l'ormai vieta espressione "T'amo". "T'amo" diventa il motivo della nostra vita, il canto dell'usignolo non troncato dal verso dell'allodola, il "giorno nella notte". La scoperta dell'amore è per ogni Romeo e Giulietta una comune meraviglia, in cui nemmeno la propria o l'altrui morte ha tinte cupe. L'amore dà a ognuno - nella poesia di Shakespeare - il dono di una giovinezza senza confini: se ci fermiamo ad ascoltare l'usignolo, il richiamo dell'allodola non ci raggiungerà.
Il dottor Otto von Spee è uno stimato esperto di esplosivi. La Vigilia di Natale si ritrova suo malgrado vittima di un intrigo e dovrà far ricorso a tutta la sua astuzia per affrontare la notte più movimentata della sua vita. Come lui, anche il giovane dottor Crabbe dovrà ingegnarsi parecchio, sebbene nel suo caso sia solo per attirare i pazienti nel nuovo studio di Brisport... Usciti per la prima volta sul numero natalizio del The Boy's Own Paper, due divertenti racconti dal papà di Sherlock Holmes.
Raccontando la sua storia di tifoso, Nick Hornby ci descrive i multiformi aspetti di un'ossessione: le abitudini, i riti, i tic, i sogni, le depressioni di un assiduo frequentatore di stadi. I molti appassionati del calcio possono ritrovare in questo racconto una parte della loro stessa vita. Perché la febbre del calcio, a tutte le latitudini, sembra essere la stessa e sembra rispecchiare le venture e le sventure della vita privata.
La protagonista è Mary, una bambina di origini inglesi che vive in India con i suoi genitori ricchi e anaffettivi. Rimasta orfana, Mary viene affidata alle cure dello zio Lord Craven e lo raggiunge nel suo castello sperduto nella campagna inglese. Insieme al cuginetto Colin - segregato in casa perché ritenuto malato - e ad altri due amici, Mary farà rifiorire un giardino nascosto da un alto muro e abbandonato dopo la morte della moglie, avvenuta proprio in quel luogo. Alla sua uscita, nel 1911, il romanzo non venne ben accolto poiché metteva in discussione l'idea tradizionale di educazione: i bambini infatti si stimolano e si aiutano a vicenda, sono autonomi e giudiziosi, vivono all'aria aperta e non hanno bisogno della guida costante degli adulti. Mentre nelle prime pagine Mary, Colin e Lord Craven sono personaggi cupi perché vivono ciascuno nel ricordo del proprio tragico passato, nel corso del tempo, grazie al "pensiero positivo" dell'autrice, trovano vigore, entusiasmo e gioia di vivere.
Il romanzo di Emily Brönte è costruito attorno al tema centrale dell'amore, un amore lacerante e divampante come il fuoco. Intriso di passioni turbinose come il vento del nord che spazza la brughiera dello Yorkshire e sibila intorno all'antico casale della famiglia Earnshaw, chiamato Cime Tempestose, questa straordinaria opera, che ne riprende il nome, racconta con potente drammaticità la storia di un nucleo familiare diviso da odio profondo, contrasti e rotture insanabili.
Dieci persone, ospiti di una villa su un'isola, cominciano a morire una dopo l'altra, uccise da un misterioso, implacabile assassino che si trova fra loro. Un "classico" della Christie (1891-1976) tradotto in tutte le lingue.
Una grande camera da letto di un pallido ed elegante azzurro chiaro, con una grande finestra che dà sul giardino e la fontana. Per la quattordicenne Emily il ricordo della camera azzurra è indissolubilmente legato a quello della madre, ma ora quella camera è occupata da un'altra donna e per Emily si apre il momento della nostalgia e del ricordo.
George Smiley, capo del servizio segreto britannico, ha il compito di riaffermare il buon nome dell'organizzazione dopo un clamoroso caso di infiltrazione dei servizi segreti russi. Per questo affida a Jerry Westerby, l'onorevole scolaro del titolo, una delicata missione che lo porterà ad Hong Kong e in Russia per svelare un'oscura macchinazione. Ma Westerby non sa di essere soltanto una pedina nel grande gioco voluto da Smiley.
Gli animali della fattoria Manor decidono di ribellarsi al padrone e di instaurare una loro democrazia. I maiali Napoleon e Snowball capeggiano la rivoluzione che però ben presto degenera. Infatti Napoleon, dopo aver bandito Snowball, introduce una nuova costituzione: "Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri". La dittatura e la repressione fanno riappacificare gli animali con gli uomini che ormai non appaiono più agli exrivoluzionari molto diversi da loro.

