
Una misteriosa banda di rapinatori arabi semina il terrore a Los Angeles con una serie di omicidi. Il detective Jenson, sulle tracce degli assassini, scopre che Donna, la diva di cui è follemente innamorato, lavora con uno pseudoregista trash, De Freeze, che non solo filma scene erotiche per poi ricattare le vittime, ma finanzia anche il terrorismo islamico. Quando si accorge che Donna ha accettato di collaborare con la polizia per incastrarlo, De Freeze la rapisce e fugge. Jenson saprà non solo liberare l'amata, ma anche sventare un attentato alla notte degli Oscar, che avrebbe dovuto inaugurare una stagione di stragi e disastri.
Victor Carl, brillante avvocato di Philadelphia, non è un tipo qualunque. Cronicamente squattrinato, con una vita sentimentale che fa schifo, ha il terrore del sangue e colleziona multe che non può pagare, ma in tribunale non perde una causa. "Investiga, metti in galera i bastardi e guadagna il più possibile", è questo il suo motto. Ma mentre sui primi due punti i risultati sono indiscutibili, sul fronte dei quattrini è un fiasco completo. Carl ha un talento particolare per attirare clienti che non hanno un soldo, ma lui non li abbandona mai... neppure se sono morti. Quando il suo ultimo cliente gli rivela di essere coinvolto in un omicidio vecchio di vent'anni e subito dopo viene trovato con la gola squarciata, Carl decide di occuparsi del caso.
Sal Paradise, un giovane newyorkese con ambizioni letterarie, incontra Dean Moriarty, un ragazzo dell'Ovest. Uscito dal riformatorio, Dean comincia a girovagare sfidando le regole della vita borghese, sempre alla ricerca di esperienze intense. Dean decide di ripartire per l'Ovest e Sal lo raggiunge; è il primo di una serie di viaggi che imprimono una dimensione nuova alla vita di Sal. La fuga continua di Dean ha in sé una caratteristica eroica, Sal non può fare a meno di ammirarlo, anche quando febbricitante, a Città del Messico, viene abbandonato dall'amico, che torna negli Stati Uniti.
Un giovanissimo miliardario vive in un attico su tre piani, colleziona quadri e squali, ha una moglie di prestigio e patrimonio adeguati. Una splendida mattina, spinto da una strana inquietudine, sale in limousine e dice all'autista di portarlo dall'altra parte di Manhattan, nel West Side per "tagliarsi i capelli". Inizia così un viaggio che è una metafora, un attraversamento da est a ovest del cuore del mondo in una sola giornata, un percorso alla ricerca della proprie radici e della morte.
Sfogliando i quotidiani, guardando i telegiornali, assistiamo di continuo ad atrocità di ogni genere: distruzioni, bombardamenti, violenze su uomini e donne, vittime innocenti di guerre che non vogliono ma che subiscono passive e inermi. Nelle società contemporanee, in cui i mezzi di informazione hanno un ruolo sempre più centrale, il dolore degli altri è uno spettacolo all'ordine del giorno. Ma queste immagini ci fanno odiare la violenza o ne siamo incitati? Ci allarmiamo o diventiamo sempre più indifferenti? In queste pagine Susan Sontag si interroga sul modo in cui le immagini influenzano la nostra percezione di quanto accade, formano le opinioni comuni, inducono a contrastare i conflitti bellici o a sostenerli. La guerra civile spagnola, Dachau, Auschwitz, Cambogia, Bosnia, Rwanda, l'11 Settembre: Susan Sontag corre dal passato al presente, si sofferma sulle immagini che hanno assunto valore emblematico e mostra come hanno condizionato le nostre idee, le nostre credenze, le nostre passioni.
Due giornalisti bloccati in Afghanistan vengono catturati da un signore della guerra che diventa l'arbitro del loro destino. Una scienziata che indaga sul disastro ecologico del lago AraI incontra un ex ufficiale del Kgb che vuole aprirle gli occhi, su se stessa e sull'America. Una coppia di escursionisti attraversa il Kazakistan mentre il loro matrimonio si sfalda e la guida sembra interessarsi più alla donna che alle difficoltà del viaggio, il figlio di un ambasciatore americano è coinvolto nella vita violenta e illegale di una città dell'Asia centrale. Un missionario in incognito cerca di conciliare le proprie pulsioni sessuali con l'urgenza della propria fede. Storie che oscillano tra un crudele e acuto umorismo e una profonda, drammatica partecipazione.
Sembra proprio il caso di Alex Cross, agente investigativo dell'FBI giunto a un bivio della sua carriera. Dopo aver dato per anni la caccia a feroci serial killer e aver scoperto l'identità del suo più diabolico avversario Mastermind, Cross ha quasi deciso di lasciare l'FBI, forse di iniziare una nuova esistenza dedicandosi alla famiglia. Ma un amico in difficoltà viene a bussare alla sua porta... e non certo per chiedergli un favore da nulla. È stato incastrato e su di lui pende la minaccia di una condanna a morte e Cross non può e non vuole mollare l'amico, anche perché dietro la catena di strani delitti consumati nell'ambito delle forze armate vede qualcosa di più sinistro.
È la vigilia di Natale. In una cittadina non lontana da Glasgow scatta l'allarme rosso in un elegante edificio vittoriano, sede dell'Oxenford Medical. Qualcuno, nonostante i sofisticati sistemi di sorveglianza, è riuscito a sottrarre dall'area protetta due dosi di un farmaco sperimentale, un antidoto del Madoba-2, una pericolosa variante del virus Ebola su cui da tempo si stanno conducendo ricerche. Il dipartimento della Difesa americano, che ha fatto grossi investimenti sul progetto, non nasconde la sua preoccupazione. E così pure Stanley Oxenford, lo scienziato proprietario del laboratorio, e Antonia Gallo, la sua affascinante collaboratrice, responsabile della sicurezza. Nessuno di loro sa che questo è solo l'antefatto...
Nel Galles del XIII secolo, Llewelyn, terzogenito di lord Griffith, nasce nello stesso giorno di Samson, figlio di una domestica. Samson passerà accanto al suo signore tutta la vita in qualità di servitore, amico e cronista. Tutto ha inizio perché lord Griffith, figlio illegittimo di Llewelyn il Grande, supremo capo del Galles del Nord, non ha ricevuto in eredità il titolo sul quale, secondo le leggi gallesi, potrebbe accampare pieni diritti. Quando nel 1240 il fratello David diviene principe di Aberffraw, Griffith, estromesso dal potere, pone la propria famiglia sotto la protezione del re d'Inghilterra. Ma il figlio Llewelyn si ribella: decide di rimanere nel Galles, e di lottare per coronare il suo sogno di un Paese unito e indipendente.
Paul Bowles è stato uno dei grandi scrittori di racconti americani e tuttavia per lo più non ha scritto storie americane. I suoi paesaggi sono quelli esotici - per un occidentale negli anni quaranta - di America Latina o Nord Africa. Questi racconti, tremendi e potenti, sono infatti ambientati in luoghi misteriosi, inquietanti, dove si vive una condizione di eterni "stranieri", a sé e agli altri. Sono storie visionarie che sembrano sogni a occhi aperti, talora incubi (non a caso la dedica del libro è alla madre che per prima fece conoscere a Bowles i racconti di Poe), dove realtà e fantasia si mescolano e scambiano i ruoli. Edizioni precendenti Garzanti.

