
La preghiera è un pilastro dell’esperienza umana. È un’azione che consideriamo spesso intuitiva, ma che racchiude in sé una profonda complessità e un legame intrinseco con il nostro modo di comprendere il mondo e noi stessi. Ebbene, questo libro esplora il legame essenziale e stimolante tra preghiera e conoscenza, all’intersezione fra teologia e filosofia. Con un’analisi dettagliata di venti testi biblici selezionati - quindici dall’Antico Testamento e cinque del Nuovo - che rappresentano diverse forme di preghiera (quella domanda, di supplica, di riconciliazione, di lotta, di ringraziamento), Clemens Sedmak intraprende una lettura ravvicinata" volta a far emergere le dimensioni epistemologiche insite nell’atto di pregare. È un tentativo di porre domande ai testi biblici per ottenere una comprensione più ricca di cosa significhi pregare e di cosa riconosciamo di Dio e di noi stessi nel farlo. Il libro mette in luce come la preghiera e la conoscenza si influenzino reciprocamente in una relazione tridimensionale: la conoscenza plasma la preghiera; la preghiera conduce a una conoscenza più profonda; e, insieme, conoscere e pregare modellano la vita nel mondo sociale. Sedmak, offrendo spunti che vanno oltre la superficie, e così affrontando questioni cruciali ed estremamente stimolanti, esplora come la preghiera possa condurre a una visione sacramentale del mondo, dove il visibile e l’invisibile si connettono. Una ricerca che è «tanto preghiera quanto riflessione sulle preghiere».
Che cosa conta davvero, nella vita, e che cosa è destinato a restare? Quali sono i capisaldi irrinunciabili, per vivere un'esistenza buona? Che cosa non vorrei rimpiangere, alla fine del cammino? Sedmak, filosofo salisburghese e studioso di etica, va alla ricerca di una risposta sondando differenti esperienze di vita, reali e letterarie, e lasciandosi istruire da queste esperienze. Così facendo, ci accompagna in un viaggio suggestivo in cui scoprire i luoghi dove si nasconde il senso della vita e dove può fiorire e portare frutto l'amicizia con se stessi. Ecco dunque un'autentica e affidabile fonte di ispirazione per quanti hanno a cuore la propria vita: un libro che insegna a guardare consapevolmente e serenamente a se stessi.
I due autori si prefiggono l’intento di accompagnare il lettore nel cammino del perdono che porta a Dio. Un viaggio che non richiede nulla d’impossibile. Dolorose fratture possono trasformarsi in salutari aperture verso Dio e il dono del perdono rende possibile un nuovo inizio anche là dove il bilancio di una vita sembra essere estremamente negativo. Un testo che ci accompagna durante il tempo pasquale e in tutti i giorni dell’anno.
Destinatari
Tutti.
Autore
ALOIS KOTHGASSER, salesiano, impegnato sin dal 1982 in numerose attività accademiche presso l’Istituto superiore salesiano di Benediktbeuern, nel 1997 nominato vescovo della diocesi di Innsbruck e dal 2003 arcivescovo di Salisburgo. CLEMENS SEDMAK, è stato titolare della cattedra F.D. Maurice di etica sociale al King’s College dell’Università di Londra e attualmente è presidente della Salzburg Ethik Initiative. Questa istituzione fu fondata dall’arcivescovo Kothgasser nel 2006 assieme a personalità del mondo della scienza e dell’economia per promuovere una società più umana.

