
Dal novembre 2010 la chiesa parrocchiale di Maccio, nel comune di Villa Guardia, è riconosciuta "Santuario diocesano" intitolato alla Santissima Trinità Misericordia. In queste pagine si ripercorre la storia della costruzione del nuovo tempio, consacrato nel 1893 e dedicato alla Beata Vergine Maria Assunta in Cielo e rinnovato cento anni dopo secondo i canoni liturgici e architettonici previsti dal Concilio Vaticano II. In particolare, però, si descrivono gli avvenimenti che, a partire dall’anno 2000, hanno riguardato un parrocchiano di Maccio, con particolari esperienze di preghiera e fenomeni mistici e la redazione di "Scritti", nei quali egli stesso riporta le "visioni intellettuali" e gli avvenimenti da lui vissuti. Dopo il parere favorevole di due Commissioni di studio e il dialogo continuo con il Dicastero romano, il decreto vescovile del 24 luglio 2024 apre definitivamente alla Chiesa il dono dell’esperienza spirituale di Maccio.
Queste pagine esaminano il tema delle nozze, così come è presentato nel libro dell'Apocalisse, e indicano alcuni percorsi di riflessione teologica e spirituale per aiutare in modo particolare le famiglie cristiane a nutrirsi dell'abbondanza della Parola di Dio. Lungo l'intero racconto dell'Apocalisse sono infatti frequenti i riferimenti al tema nuziale, fino alla narrazione finale della festa delle nozze dell'Agnello, Cristo immolato e risorto, con la città-sposa, la Gerusalemme nuova: un'immagine potente e suggestiva per ogni credente e per gli sposi in particolare.«Spero che la bellezza della Parola aiuti ogni credente a rendere più profonda e vera la propria esperienza "nuziale" di amore con Gesù, l'Agnello che sempre ci ama e si dona a noi come Sposo fedele».

