
Testimonianza della adesione a un ideale, espressione di una fede politica, modalità che conferma ed esalta il senso di appartenenza e comunione a un gruppo: il canto è una delle manifestazioni più significative di condivisione di un credo sociale. Cadenza lo svolgersi della politica, ne sottolinea gli eventi principali, ne accompagna l'evoluzione. Se è uno dei segnali più significativi della partecipazione della gente comune, il canto risulta un documento utile per capire la storia. Il libro, con un'ampia antologia di brani, racconta una storia d'Italia inedita, dal Risorgimento a oggi, attraverso la colonna sonora dei canti di protesta.
Il tempo libero ha acquisito oggi uno spazio e un rilievo tali da farlo apparire come uno dei fenomeni più caratteristici della società di massa. Il libro ripercorre gli aspetti significativi della storia del tempo libero in Italia dall'Ottocento ai nostri giorni: dai giochi tradizionali allo sport, dalla musica al ballo, dalla scoperta della vacanza al cinema, dai piaceri della tavola ai giochi virtuali, fino ad indagare la sfera privata e la sessualità. Un affresco di storia del costume e della mentalità, un osservatorio per cogliere le trasformazioni della società italiana nel corso di oltre un secolo.
Condotta sulla base di una ricognizione vastissima nei registri di decine di comuni italiani, lo studio di Pivato traccia per la prima volta i contorni del vistoso fenomeno del nome ideologico, localizzandolo e seguendone l'evoluzione nel tempo. Il fenomeno attraversa le religioni politiche dell'Otto-Novecento, dal repubblicanesimo al socialismo, dall'anarchismo al nazionalismo, al fascismo, e declina nel secondo dopoguerra. Pivato repertoria e interpreta centinaia di nomi, mostrando in maniera convincente come essi si giustifichino all'interno di una cultura popolare che ha sostituito la religione con la politica, ma ha trasportato in questa atteggiamenti e ritualtà di quella.

