
Descrizione dell'opera
La speranza è una componente essenziale dell'uomo in cammino. Anche l'enciclica Spe Salvi di papa Benedetto XVI ne dà conferma. Occasionato dal testo del pontefice, il volume non ne costituisce un semplice commento, ma intende presentare un'etica della speranza.Il contesto sociale e culturale, che ha suscitato la nota teologia della speranza, è infatti profondamente cambiato e la speranza si è ritirata lasciando il primato al "principio di responsabilità" di H. Jonas. Ma nessun principio, in prospettiva futura, può prendere il suo posto.Se non c'è speranza, anche la responsabilità cede infatti alla rassegnazione e alla disperazione di fronte al male e ai mali del mondo con la loro incomprensibilità e insuperabilità. Vi è un nesso inscindibile tra la speranza dell'uomo e la categoria di senso che chiama in causa la trascendenza.Per l'autore, ciò che manca oggi non sono infatti le cose ma il senso delle cose, il perché di ciò che facciamo e viviamo. E la speranza non è una cosa accanto alle altre: essa è dentro le cose per dar loro significato.
Sommario
Introduzione. I. Quale speranza per l'uomo di oggi? 1. La domanda contemporanea di speranza nel post-moderno. 2. La questione antropologica: l'uomo in cammino. 3. Verso il «senso»: la sfida della speranza. II. La speranza cristiana: la fede nel Risorto. 1. Paradigma biblico: «Nella speranza siamo stati salvati» (Rm 8,24). 2. Riferimento magisteriale: la vita eterna. 3. Il primo testimone di speranza: il Crocifisso-Risorto. III. Dalla speranza all'agire morale: l'etica dell'infinito. 1. Pensare «oltre»: il Giudice è alle porte. 2. Accogliere il dono che sarà: attendere la speranza della vita. 3. Vivere «già» da risorti: dal decalogo alle beatitudini. IV. Dinamica pastorale: esercitarsi alla speranza. 1. La preghiera: scuola di speranza.
2. Educare al «non ancora»: la pedagogia del soffrire e della morte. 3. Accompagnare chi soffre: segno vivo d'amore. V. Dimensione gioiosa di speranza: la santità. 1. La beata Vergine Maria: Madre di santità e grembo di speranza. 2. I santi: icone del «sì» a Dio e all'uomo. 3. La Chiesa: mistero di comunione e messaggera di speranza. Conclusione. Ricerca bibliografica.
Note sull'autore
Andrea Mariani (Lissone [MI], 1967) dal 1992 è presbitero della diocesi di Tortona (AL). Ha conseguito il dottorato in teologia morale presso l'Accademia Alfonsiana (Roma) e il master in bioetica; è docente di teologia morale all'Ateneo Regina Apostolorum (Roma) e all'Istituto diocesano di teologia in Tortona. Presso la Libreria Editrice Vaticana ha pubblicato Vita morale e catechesi (2001); Bioetica e Teologia Morale. Fondamenti per un'etica della vita (2003); Agire morale e vissuto spirituale. L'uomo: nuova creatura in Cristo (2004); Matrimonio e famiglia alla luce di Cristo. Fondamenti per un'etica coniugale (2006); presso le EDB Dieci Parole per un cammino di gioia (2007).
Descrizione dell'opera
Quando un discepolo chiese a Gesù che cosa dovesse fare per ottenere la vita eterna, egli rispose «osserva i comandamenti». È quindi questo il punto da cui occorre partire per andare oltre, per arrivare alla logica delle beatitudini, quella per la quale al discepolo viene successivamente chiesto un netto salto di qualità: «Vendi tutto quello che hai... poi vieni e seguimi».
La storia della morale e del costume permette forse di affermare che i dieci comandamenti hanno spesso prevalso sulle beatitudini. L’autore tenta una composizione tra le due prospettive, presentando un itinerario ascensionale scandito in tre tappe: il decalogo – ovvero le “dieci Parole” –, le beatitudini, la meta della santità. Si tratta di un percorso, illuminato dalla Sacra Scrittura, al seguito di Cristo, Verbo di Dio che si è fatto carne. È un invito ad accogliere Gesù come progetto e punto di riferimento per realizzare la propria vita in pienezza.
Sommario
Prefazione (mons. L. Monari ). Introduzione. I. L’appuntamento con Cristo. 1. L’incontro con Gesù: fondamento dei comandamenti e della vita morale. 2. Cristo: legge vivente di amore. 3. Le «dieci parole». II. Appello d’amore. 4. La chiamata alla sequela. 5. La carta della gioia. 6. Le beatitudini: il volto di Cristo. III. Dimorare in Dio: la gioia della santità. 7. Cristo: il Santo di Dio. 8. La santità cristiana. 9. La gioia: frutto della santità. Conclusione. Bibliografia.
Note sull'autore
Andrea Mariani (Lissone - MI 1967), presbitero della diocesi di Tortona (AL) dal 1992, è parroco a Voghera (PV). Ha conseguito il dottorato in teologia morale e il master in bioetica. È docente di teologia morale al Collegio Alberoni, alla Scuola di formazione teologica di Piacenza e all’Istituto diocesano di teologia di Tortona. Ha pubblicato con la Libreria Editrice Vaticana Vita morale e catechesi (2001); Bioetica e Teologia Morale. Fondamenti per un’etica della vita (2003); Agire morale e vissuto spirituale. L’uomo: nuova creatura in Cristo (2004); Matrimonio e famiglia alla luce di Cristo. Fondamenti per un’etica coniugale (2006).
Un testo teologicamente sicuro sul matrimonio, la famiglia e l'agire morale del cristiano. Prefazione del Card. Angelo Scola. Uno strumento teologico per comprendere il ruolo della Famiglia nell'ambito della Chiesa.
Il volume analizza il rapporto, fondamentale per il cristiano, fra verita di fede, vita morale e carita interiore. La vita quotidiana del cristiano, specialmente oggi, rischia continuamente la dissociazione fra la fede e la condotta morale, fra coscienza e spiritualita. Tali dissociazioni sono facilitate dalla complessita e dal pluralismo delle idee e degli orientamenti pratici. Grazie al presente volume si scopre che la circolazione tra la fede, il comandamento morale e il dinamismo spirituale e un segreto da riscoprire da parte di ogni credente, da rinsaldare e attivare continuamente per creare l'unita e la coerenza di vita e per offrire una testimonianza persuasiva.
Il volume, con la sistematicita della ricerca scientifica ma anche con la chiarezza espositiva tipica dell'argomentare divulgativo, analizza i principali temi della bioetica contemporanea, interpretati alla luce della morale cattolica. Che cosa ha da dire la Chiesa sulla bioetica? Qual e il rapporto tra la bioetica e la teologia morale? Le posizioni della morale cattolica riguardo alla riflessione bioetica sono determinate dalle prese di posizione del Magistero della Chiesa. Il sapere teologico ha considerato con particolare attenzione la nascita e lo sviluppo della bioetica...La dimensione etica non puo non basarsi sull'Assoluto, il solo capace di rendere piena ragione del senso della vita. Occorre pertanto ripartire dalla valenza evangelizzante, missionaria e ministeriale dell'impegno per la vita mettendo al centro il Vangelo...(Dalla prefazione del card. Dionigi Tettamanzi)
Il volume si propone di descrivere il processo graduale della formazione cristiana e, al tempo stesso, intende essere un invito a mettersi in cammino per realizzare l'esperienza della sequela di Gesu.
L'ecologia non concerne solo il creato e l'ambiente; vi è una ecologia più profonda che concerne l'umano. È urgente passare da una ecologia ambientale ad una ecologia umana. Oggi ciò che rischia di essere considerato uno scarto è l'uomo: la persona è ridotta a qualcosa da buttare. Papa Francesco è pienamente consapevole dell'importanza e del legame inscindibile tra la questione ecologica e la persona: parla di ecologia umana. Non comprendere l'altissima dignità della vita e della persona è un rischio reale; è la cultura dello scarto. La recente enciclica "Laudato si', sulla cura della casa comune" di papa Francesco è un esplicito invito a non sottovalutare la posta in gioco per il futuro dell'uomo e del mondo. È un pronunciamento che richiama l'uomo a fermarsi a pensare, a maturare una maggiore e più responsabile consapevolezza della crisi ambientale-umana dell'epoca che si sta vivendo. Papa Francesco indica, in tal modo, all'uomo di oggi una condotta da tenere e un comportamento da sfuggire. Il presente libro, sostenuto da un apparato bibliografico ricco e curato con abbondanza di note, si propone di aiutare il lettore affinché si avveri quella "conversione ecologica" tanto desiderata ed auspicata da papa Francesco.

