
"Nell'invitare i lettori ad assaporare tutta la profondità di questo lavoro, desidero esprimere la mia gratitudine al Gagliano per aver avuto il coraggio di percorrere sentieri poco frequentati dagli studiosi e per averci donato una visione d'insieme rispettosa del dato biblico ispirato, del dato patristico illuminato, del dato magisteriale assistito dallo Spirito Santo. La speranza del nostro autore è che il tempo presente possa sperimentare tutta la ricchezza tipologica del mistero di Maria, al fine di riscoprire la vera natura della Chiesa. Ogni credente è chiamato a restituire a Maria il posto che le compete di diritto nella Chiesa, nella riflessione teologica e nella prassi pastorale: la Vergine deve essere pensata, invocata e seguita come la vera icona della Chiesa". (dalla Prefazione di Mons. Attilio Nostro, Vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea).
Giuseppe Gagliano (1978), presbitero della Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, ha conseguito il Dottorato in Teologia Dogmatica alla Pontificia Università Gregoriana. Già assistente diocesano dell'ACR, responsabile diocesano della Pastorale giovanile, docente di religione, attualmente è direttore dell'Ufficio catechistico diocesano e assistente unitario dell'ACI. A Vibo Valentia è parroco della comunità dello Spirito Santo e insegna Teologia Dogmatica all’Istituto di Studi Religiosi.
Il volume analizza il pensiero politico di Kant a partire da quell'insieme di opere, composte tra il 1784 e il 1793, nelle quali il filosofo tedesco ha posto le basi per la sua riflessione in materia di diritto, di Stato, di storia e di cosmopolitismo. L'analisi prosegue con lo studio dello scritto kantiano più notevole, dal punto di vista dell'autore, Per la pace perpetua: un progetto filosofico (1795), completato dall'approfondimento di alcuni concetti elaborati nella Metafisica dei costumi (1797). Infine, nell'ultima parte del lavoro, l'autore si sofferma su un aspetto particolarmente problematico dell'ermeneutica di Kant, ovvero il confronto con il realismo politico, confronto dal quale emergerà con maggiore nitidezza il profilo teorico dell'impostazione kantiana.

