
Tu scendi dalle stelle è probabilmente il canto natalizio più famoso della tradizione musicale italiana. La sua melodia e il suo celebre testo hanno attraversato i secoli e così, dal 1747, anno in cui fu composto da sant'Alfonso Maria de' Liguori, è giunto fino ai nostri giorni. È curioso scoprire che il suo autore lo compose per spiegare in modo semplice il mistero del Natale ed è ancora più sorprendente notare come le sue sette strofe siano straordinariamente attuali nel parlarci della nascita di Gesù. La sfida di questo testo è proporre sette ampie meditazioni - seguite da sette preghiere -, in risonanza con le strofe del canto, per entrare nel cuore pulsante del Mistero e vivere il Natale in modo rinnovato.
Questa nuova proposta di preghiera della Coroncina della Divina Misericordia ha come itinerario la meditazione sulla passione di Gesù secondo l'evangelista Luca. Le cinque tappe della Coroncina sono ritmate da un breve brano del vangelo lucano, da un brano tratto dagli scritti di santa Faustina Kowalska e da una meditazione. La Coroncina della Divina Misericordia ci fa entrare nel cuore di Dio attraverso la porta della Croce. La preghiera alla Divina Misericordia diventa una chiave per entrare progressivamente nel mistero di Dio e per giungere ad affidarsi alla Misericordia, come Gesù sulla croce, dicendo: «nelle tue mani».
Identità diaconale e i suoi compiti sono gli interrogativi introno ai quali si concentra la ricerca attingendo alla categoria di status. Dopo aver evidenziato l’evoluzione storica dai dati scritturistici, al Concilio Vaticano II fino ai pronunciamenti più recenti, si analizzano i documenti relativi alla formazione e come il diaconato permanente sia stato implementato in alcune Diocesi italiane, scelte a titolo esemplificativo. Infine, si cerca di tratteggiare alcuni nuclei tematici per approdare ad una comprensione dello statuto personale e funzionale.

