
Perché leggere questo testo? Pagine per fermarsi e formarsi come accompagnatrici e accompagnatori, per andare oltre l'immagine dell'adulto che non si interessa di nulla, difficile da coinvolgere, che non partecipa: sette quadri per cambiare punto di vista e postura pastorale, con modalità accoglienti e non giudicanti. Per chi? Per chi si occupa di accompagnamento e formazione di adulti, genitori, fidanzati e famiglie, con uno stile rinnovato e aderente all'oggi, senza arrendersi all'idea che "li abbiamo persi". «Accompagnare e pensare agli adulti oggi è un compito esigente e prezioso che richiede uno sguardo allenato, un passo condiviso, mani capaci di cura, uno stile gentile e il coraggio di abitare la complessità. Non troverete qui ricette magiche, ma l'invito a una postura: quella di chi sceglie di mettersi accanto agli adulti, di pensarli con rispetto, fiducia e pazienza, considerando ogni incontro come una terra santa in cui ogni relazione può diventare luogo di Vangelo».
Questo testo è un contributo che porta gli operatori pastorali ad aumentare la capacità di lavorare nella formazione in ambito parrocchiale e associativo, con giovani e adulti. L'obiettivo è descrivere la realtà formativa, dare regole che contribuiscano a rendere la formazione un momento positivo, esplicitare buone pratiche da attuare in momenti formativi in ambito ecclesiale, ma anche offrire alcuni strumenti che diano l'opportunità di pensare a situazioni concrete, ed esercizi che rendano possibile progettare una formazione efficace.
Lavorare in gruppo? "Un piacere, una fatica e una necessità". Il volume offre spunti e strategie operative per la vita concreta di associazioni e movimenti e dei gruppi parrocchiali. Da un lato aiuta a comprendere le dinamiche di gruppo, evidenziandone i vantaggi e i rischi, dall'altro analizza alcune situazioni concrete, individuando buone pratiche ed errori da evitare; mentre attraverso la proposta di attività di autoformazione consente al singolo di sviluppare le proprie competenze di lavoro in équipe.

