
La religione entra prepotentemente in ogni comportamento della vita quotidiana degli antichi. Anche le regole su cosa si può mangiare e cosa è vietato hanno un legame col credo. Questo libro affronta l'argomento crudele dei sacrifici umani, ricordando il loro ruolo pratico. Alla ritualità delle cerimonie, alla precisa etichetta dei gesti, si affianca lo scopo del sacrificio che è anche quello di consumare il corpo della vittima. Nell'antica Grecia e a Roma si distingueva fra sacrifici in cui tutta la vittima era offerta alla sfera extraumana e sacrifici che sfociavano nella consumazione di parti della vittima. In una ricostruzione senza moralismi, questo libro mette a nudo il significato divino e mondano dei sacrifici e ci rimette in contatto con le forze più arcaiche della cultura occidentale.
Walter Burkert è uno dei più autorevoli studiosi viventi delle religioni, sicuramente quello con il più vasto orizzonte di esplorazioni e di indagini. "La religione greca di epoca arcaica e classica", da lui scritta negli anni Settanta, costituisce una originale e personalissima sintesi della corrente storica tradizionale e delle correnti avanguardistiche di quegli anni di fermento. Oggi è entrata nella storiografia del Novecento, ma anche per gli anni Duemila rappresenta un necessario e solido punto di partenza. L'Italia, dopo Raffaele Pettazzoni, non ha avuto che trattazioni sintetiche sulla religione greca. "La religione greca" di Burkert - già pubblicata in prima edizione italiana dalla Jaca Book nel 1984 in due volumi con il titolo "I Greci", poi in seconda edizione aggiornata nel 2003 - viene di fatto a colmare questa lacuna (pur fermandosi alla fine del IV secolo), costituendo il manuale di riferimento per specialisti del mondo classico, ma anche in genere per coloro che amano la religione greca coi suoi miti e soprattutto i suoi numerosissimi riti, di cui Burkert è appassionato informatore e interprete.
La religione è la meno ovvia fra le realtà universali. Burkert affronta questa fenomenologia in apparenza scandalosa prendendo in esame le testimonianze di religioni delle antiche civiltà mediterranee e mediorientali e isolandone i tratti basilari, i moduli ricorrenti, in uno studio dove antropologia e biologia, storia ed etnografia, etologia e linguistica concorrono a formulare una interpretazione seducente e persuasiva. Si tratterà così di individuare le corrispondenza morfologiche fra alcuni elementi essenziali delle religioni e certi modelli comportamentali umani che svolgono un ruolo decisivo nel garantire la vita.

