
Questo libro offre una rilettura controcorrente e profondamente ecclesiale di San Francesco d’Assisi, restituendone il volto autentico di santo innamorato di Cristo presente nell’Eucaristia. Attraverso le fonti francescane e un commento attento e attualizzante, l’autore mostra come la spiritualità francescana sia inseparabile dalla fede nel sacramento e dal rispetto per il sacerdozio e la Chiesa. Un testo “inattuale” e per questo necessario, che invita a superare letture ideologiche e riduttive del Poverello per riscoprirne la radicale conformazione a Cristo.
La lettura delle parole e dei gesti di papa Benedetto XVI per la promozione della costruzione dell'unità visibile della Chiesa, con il coinvolgimento pieno della Chiesa cattolica, nel rispetto e nella valorizzazione della propria identità, aiuta a comprendere quanto prioritario sia per il magistero della Chiesa cattolica il superamento dello scandalo della divisione; da questo pinto di vista la struttura tematica del volume favorisce la comprensione di questa priorità che talvolta, se non sempre, sfugge a molti poiché la ricchezza e la complessità del cammino ecumenico non può essere semplificata nella formula con la quale stabilire se uno è a favore o contrario all'ecumenismo, dal momento che si tratta, così Coe papa Ratzinger ha mostrato nel suo magistero, di vedere come vivere la chiamata di Cristo di esser "uno", sempre e comunque.

