
"Dunque, destra e sinistra esistono ancora? E se esistono ancora e tengono il campo, come si può sostenere che hanno perduto il loro significato? E se un significato ancora lo hanno, questo significato qual è?". Bobbio affronta la questione a partire dal suo più profondo nucleo teorico. Il rigore della trattazione dà conto, secondo il classico procedimento dell'autore, delle ragioni di entrambi i campi: "non mi domando chi ha ragione e chi ha torto, perché non credo sia di qualche utilità confondere il giudizio storico con le mie opinioni personali. Anche se non faccio mistero, alla fine, di quale sia la mia parte". Pubblicato per la prima volta nel 1994, il libro è diventato ormai un punto obbligato della discussione sulla politica contemporanea.
"Il Dizionario di Politica è un'opera importante, unica nel suo genere, non soltanto in Italia, ma anche all'estero dove è stato apprezzato e tradotto. Rigoroso nelle definizioni, articolato e convincente nella trattazione dei termini politici, questo Dizionario, opportunamente rivisto e aggiornato, è uno strumento istruttivo, utile per gli studenti, per i docenti e sicuramente anche per tutti coloro che di politica vogliono saperne meglio e di più."
A poco più di quattro secoli dalla nascita del grande filosofo di Malmesbury (1588-1679) questa raccolta dei principali studi di Norberto Bobbio su Thomas Hobbes copre un'arco di cinquant'anni di riflessioni e riletture, grazie alla quale è possibile ricostruire non solo la storia del dibattito filosofico-politico in Italia sul filosofo inglese, ma anche più in generale quella relativa alla centralità dell'analisi giusnaturalistica, ai fini della valutazione dell'importanza del contratto che regola la convivenza tra i cittadini nello Stato. Tra i classici dell'età moderna, Hobbes è il pensatore al quale Bobbio ha probabilmente prestato la maggiore attenzione, forse attratto anche dalla comune, ansiosa ricerca della pace.
"Questa raccolta di saggi sulla scienza politica in Italia apparve la prima volta nel 1969... Fu ristampata due volte, senza variazioni, nel 1971 e nel 1977, come testo universitario... Da allora sono passati quasi vent'anni. Ma l'interesse degli studiosi per l'opera di Pareto e di Mosca, e in genere per la teoria delle élites, non è mai venuto meno. La presente edizione comprende due miei nuovi scritti su Pareto, un nuovo saggio su Mosca, una relazione congressuale sulla storia della scienza politica in Italia, e un frammento inedito sull'operetta d'ispirazione moschiana,'Essenza della politica'(1946), dello storico Gabriele Pepe." (Dalla prefazione alla nuova edizione di Norberto Bobbio)
Un dialogo fra due studiosi diversi per età e formazione, uniti dalla passione civile e dalla preoccupazione per il futuro della nostra Repubblica. Norberto Bobbio e Maurizio Viroli discutono i grandi temi politici - l'amore per la patria, la libertà, la corruzione, i diritti e i doveri - e si pongono domande sulla fede religiosa, sul significato della vita e della storia e sulle ragioni e i limiti dell'etica laica.
"La mia Italia" completa e conclude la galleria di ritratti e testimonianze che Norberto Bobbio ha tracciato negli anni attraverso i quali il filosofo torinese ha ricostruito con tratto sicuro la storia culturale e politica del nostro paese. Diviso in tre sezioni ("Gli studi", "L'impegno", "Testimonianze"), "La mia Italia" illustra quei personaggi - studiosi, politici, amici - che, attraverso un rapporto inscindibile tra valori morali, impegno intellettuale ed azione politica rappresentano quell'idea dell'Italia nella quale Bobbio si è sempre riconosciuto. Vera e propria traccia per la storia di una generazione, questi saggi sono infatti, almeno in parte, anche autobiografici, e si legano ai precedenti per una comune tensione narrativa e morale che fa di queste opere un prezioso unicum, quasi un esempio di nuovo "genere" nella nostra letteratura civile.
Uno dei più grandi intellettuali italiani racconta la propria vita e testimonia in prima persona i temi e le angosce, le contraddizioni e il senso del Novecento.
La pace è l'obiettivo e la condizione della democrazia: diritti dell'uomo, democrazia e pace sono per Bobbio i tre elementi inseparabili del medesimo movimento storico. E' in questa prospettiva che egli considera centrale nella sua riflessione politica gli scritti sulla pace raccolti in questo volume. In essi Bobbio esamina come si ponga il dilemma tra pace e guerra nella società attuale, che ha a disposizione i mezzi della propria autodistruzione, e discute le possibilità del pacifismo e dell'azione non violenta per giungere a proporre un più realistico "pacifismo istituzionale" che demandi a superiori organismi di controllo la soluzione pacifica dei conflitti quanto meno la limitazione o la regolazione della violenza.

