
Che senso ha studiare la storia del diritto canonico, se questa disciplina è eminentemente pratica e orientata a rendere possibile la giustizia oggi, mediante l’applicazione delle leggi attualmente in vigore? I quattro Autori di questo volume riconoscono nella storia un aiuto prezioso nella ricerca dell’autentica giustizia, proprio per non cadere nel positivismo giuridico, ossia in quella insidiosa tentazione di identificare il “giusto” con il “legale”, ritenendo che le leggi vigenti siano l’unica e quindi la migliore espressione di “ciò che è giusto”. La storia insegna che il giusto è stato rintracciato in modi diversi, in forme diverse, adatte ai tempi e ai luoghi, e che il suo fondamento non si esaurisce nella “norma”, ma si radica nel riconoscimento di una realtà giuridica che la precede e la trascende. Nel caso della Chiesa, tale realtà è di ordine soprannaturale, si intreccia con la riflessione teologica e viene trasmessa per mezzo della tradizione ecclesiale. È proprio il passato, dunque, che consente di comprendere l’origine e il significato delle leggi in vigore, la loro maggiore o minore contingenza e la loro perfettibilità, aiutando a discernere ciò che è essenziale e immutabile da ciò che, invece, può essere anche legittimamente modificato. Questo manuale propone uno studio unitario dell’evoluzione delle fonti normative, della scienza canonistica e delle principali istituzioni canoniche, offrendo una sintesi della storia della dimensione giuridica della comunità ecclesiale, pellegrina nel mondo.
En esta obra, los autores Nicolás Álvarez de las Asturias (ed.), Eduardo Baura, Carlos M. Morán Bustos, Miguel Ángel Ortiz y Luis Sánchez Navarro, se han propuesto afrontar las grandes cuestiones de índole canónico que se encuentran ahora en fase de discusión o reforma, partiendo de la predicación de Jesús recogida en los Evangelios. En el texto se hace ver cómo el derecho canónico, lejos de ser un obstáculo a la acción vivificadora y sorprendente del Espíritu Santo, resulta garantía del respeto de los derechos de las personas involucradas en las relaciones familiares. Se ha partido también de la convicción de que es el Espíritu quien ha guiado y guía a la Iglesia hacia la verdad plena a lo largo de su historia y de que la función del derecho canónico nunca puede interpretarse de modo independiente al desarrollo de la doctrina, fruto de la reflexión teológica y de la enseñanza autorizada del magisterio eclesiástico.
El empeño constante de la Iglesia por ayudar a la familia se ha hecho particularmente visible en estos primeros años de pontificado de Francisco, marcados por la celebración de dos asambleas del Sínodo de los Obispos.
La reflexión realizada en este tiempo ha puesto de relieve la necesidad de volver al Evangelio para encontrar en él la respuesta a los desafíos a los que se enfrentan en la actualidad el matrimonio y la familia, así como los caminos de acompañamiento para las familias que atraviesan situaciones particulares de crisis. En este empeño, la contribución que se espera del derecho canónico resulta determinante en muchos aspectos.

