
Il volume prosegue una linea di ricerca avviata da anni dall'Università salesiana e dalla Cei e presenta i risultati di un'indagine di taglio sociologico svolta nell'anno scolastico 2025-26 su distinti campioni di insegnanti di religione, studenti secondari, genitori, responsabili diocesani dell'IRC e direttori di centri di formazione professionale. Ne esce un quadro aggiornato della condizione attuale dell'IRC nelle scuole statali e cattoliche italiane, che presta attenzione al contesto socio-religioso e scolastico italiano e internazionale, alle motivazioni della scelta per l'IRC, alle attività alternative, alla didattica dell'IRC, ai risultati di apprendimento degli studenti, alle posizioni di insegnanti, genitori, mondo ecclesiale, scuole cattoliche e formazione professionale.
Il testo è uno strumento di riflessione e orientamento per una rinnovata proposta catechistica rivolta al mondo dei giovani. Esso nasce dalla consapevolezza che la Chiesa, per essere realmente significativa nel contesto attuale, è chiamata a maturare una postura adulta, capace di generare spazi autentici di crescita e discernimento per le nuove generazioni. Si affronta il tema dell’accompagnamento iniziatico dei giovani, ponendo in evidenza il ruolo decisivo di figure adulte capaci di incarnare uno sguardo libero, profondo e autentico.
Tra il 29 maggio e il 3 giugno 2024, l'Équipe Europea di Catechesi (EEC) ha tenuto il suo Congresso biennale, dedicato per l'occasione allo studio dei rapporti tra catechesi, liturgia ed esperienza umana. L'incontro ha avuto luogo nella città rumena di Cluj-Napoca, e si è arricchito del confronto tra il ministero liturgico e catechistico della Chiesa latina con quello delle Chiese locali: la cattolica di rito greco, l'ortodossa e la protestante. La tematica è stata affrontata anzitutto in prospettiva storica e successivamente l'attenzione si è spostata sull'attualità. Per uno sviluppo più completo del tema del suo Congresso, l'Équipe ha voluto successivamente sentire la voce delle Chiese ospiti, facendo parlare esponenti della Chiesa greco-cattolica e, in chiave ecumenica, di quella ortodossa e protestante.
Questo volume si occupa, attraverso i contributi di esperti del settore, del rapporto tra catechesi e i cinque sensi. Oggi si sta andando verso un modello più olistico e integrale di insegnamento. Ne deriva un concetto di educazione al senso complessivo della prossimità, della tenerezza, della cura e di quella "mistica dell'incontro" di cui oggi avvertiamo il bisogno, in quel costante «corpo a corpo» (EG 88; cf. 87-92), che trova eco nelle parole e concretezza nei tanti gesti di Papa Francesco e di quanti si ispirano a lui nel portare avanti la missione loro affidata. Questo approccio aiuta a ripensare e integrare una catechesi adatta a persone con disabilità.
Il testo nasce da un'esigenza di legittimazione del paradigma narrativo nell'ambito della pastorale, della catechesi e, più in generale, nella formazione. Se la teologia ha indagato e sviluppato il tema della teologia narrativa, nell'ambito pastorale prevale ancora un modello maggiormente dogmatico e razionale di traduzione del racconto della Salvezza. Il volume è suddiviso in tre parti (Riconoscere - Interpretare - Scegliere): la prima attenziona lo stato attuale del paradigma narrativo nell'ambito della formazione, della pastorale e della catechesi; la seconda tenta di rilanciare una criteriologia di riferimento per ripensare le prassi a partire dal paradigma narrativo di fondo; nella terza parte si presentano alcune pratiche narrative, appartenenti ai tre ambiti di riferimento, che affermano la possibilità e l'efficacia di un cambio del paradigma di riferimento.
Il testo raccoglie gli Atti del Congresso che l'Équipe Europea di Catechesi ha tenuto dall'1 al 6 giugno 2022 a Bruxelles. L'associazione è nata dalla spontanea iniziativa di un gruppo di catecheti europei in margine al I Congresso catechistico internazionale tenutosi a Roma nel 1950, in occasione dell'Anno Santo. I membri si incontrano con cadenza biennale per riflettere su tematiche attinenti alla catechesi con particolare riferimento al Vecchio continente. Tema dell'incontro è stato L'inserimento profetico della fede nella cultura europea postmoderna, in dialogo con il Direttorio per la catechesi del 2020. Gli interventi pongono in luce, di volta in volta, i punti-forza su cui la Chiesa dovrebbe concentrare la sua attenzione per far risuonare efficacemente, anche oggi, il Vangelo.
La "chiamata" non è solo "vocazione" al presbiterato o alla vita consacrata, ma è qualcosa che riguarda ogni credente. La "chiamata" dirige la libertà di ogni cristiano in risposta a ciò cui Dio lo chiama al suo servizio. È su questo fondamento della vita cristiana che ha inteso riflettere l'Équipe Europea di Catechesi nel corso del Congresso che ha raccolto i suoi membri a Praga, dal 25 maggio al 3 giugno 2019. «... una riflessione di maggior respiro ed utile a chi, con la sua attività catechistica, si indirizza a tutti i credenti e non solo a chi risponde ad una "vocazione" specifica». Un testo per un'ampia visione del senso della "chiamata", un'analisi storico-culturale che affonda le sue ricerche anche in culture lontane dal concetto di "chiamata, fede..." come ad esempio nella Repubblica ceca, un paese segnato dalla secolarizzazione e dall'ateismo. Il testo è ricco di contributi di autorevoli studiosi, filosofi e teologi, come Tomás Pe-trá?ek, Tomás Halík, Arnaud Join-Lambert, Isabel Morel... Completa l'opera una vasta bibliografia.
Il volume raccoglie la riflessione sul confronto epistemologico tra catechetica e teologia pastorale svolta al Convegno di Bologna dell'AICa (Associazione italiana catecheti) dal 5 al 7 settembre 2018. L'AICa ha scelto di trattare il tema a conclusione della sua ultima programmazione quinquennale: un tema non nuovo, ma tornato oggi alla ribalta nel contesto della rimodulazione del percorso di Licenza in Catechetica e Pastorale e dell'insegnamento della catechetica che si sta compiendo sia all'interno delle Pontificie Facoltà teologiche che in quelle di Scienze dell'Educazione. La raccolta di saggi/relazioni si articola in due sezioni principali: "Raccolta dati", con uno studio qualitativo sui programmi dei corsi di catechetica negli ultimi 5 anni; "Riflessioni sui dati" (la Teologia pastorale e la catechetica nelle Facoltà teologiche e negli ISSR; l'orizzonte teologico della catechetica; La formazione catechetica nei Paesi francofoni: situazioni e prospettive; Teologia pastorale, comunicazione della fede e spiritualità: le sfide europee).
"La Bibbia considera la famiglia anche come la sede della catechesi dei figli", scrive papa Francesco in "Amoris laetitia". Ma per diverse ragioni nell'attuale realtà socio-culturale europea ogni processo di trasmissione da una generazione all'altra è entrato in crisi. Sul tema ha voluto riflettere anche l'Équipe Europea di Catechesi nel suo congresso del 2017 a Madrid, i cui atti sono pubblicati in questo volume. La riflessione è sviluppata in chiave biblica, socio-culturale e magisteriale, mentre l'analisi teorica è completata dal racconto critico di alcune esperienze che in diversi Paesi europei, nonostante le difficoltà, intendono rilanciare il ruolo della famiglia nella trasmissione della fede.
Gli interventi pubblicati in questo volume "in ascolto della teologia" e "in ascolto delle scienze umane" sono un contributo alla comprensione di una tematica, quella dei "segni dei tempi", che è stata in auge negli anni intorno al Concilio Vaticano II, ma che solo alla fine del secolo scorso è diventata oggetto di riflessione e di studio in riferimento alla catechesi e all'evangelizzazione. Hanno affermato i Vescovi alla XIII Assemblea ordinaria: «La "nuova evangelizzazione" chiede alla Chiesa di saper discernere i segni dello Spirito all'opera, indirizzandone ed educandone le espressioni, in vista di una fede adulta e consapevole».
Il volume presenta gli atti del convegno 2016 dell'Associazione Italiana Catecheti (AICa), offrendo una serie di qualificati contributi su un tema ampiamente dibattuto e le cui ripercussioni sull'azione pastorale della Chiesa, e su quella catechistica in particolare, non sono irrilevanti. "La misericordia non può essere una parentesi nella vita della Chiesa, ma costituisce la sua stessa esistenza, che rende manifesta e tangibile la verità profonda del Vangelo" (papa Francesco, "Misericordia et misera"). Assunta oggi come criterio ermeneutico, la misericordia vista come "forma della catechesi" richiede approfondimenti, corretta informazione e formazione.
Il volume pubblica gli atti del Congresso dell'Équipe Europea di Catechesi svoltosi a Celje (Slovenia) nel 2015. Oggetto della trattazione è l'esperienza della conversione alla fede delle persone adulte. È un'indagine articolata che non parte da riflessioni sistematiche, ma dai racconti di vita delle persone e, attraverso questi racconti, riflette su ciò che accade quando avviene una conversione, sui passaggi che le persone vivono nell'approdo alla fede e sulle condizioni di accompagnamento da parte della comunità ecclesiale: l'atto della conversione, il suo processo, la vicinanza dei fratelli di fede.
Il volume pubblica i risultati della ricerca promossa dall'Istituto di Sociologia dell'Università Pontificia Salesiana, dal Servizio Nazionale CEI per l'Insegnamento della Religione Cattolica, dall'Ufficio Nazionale CEI per l'Educazione, la Scuola e l'Università e dal Centro Studi CEI per la Scuola Cattolica. A trent'anni dall'avvio del "nuovo corso" dell'IRC in seguito alla revisione concordataria, è lecito tentare un bilancio di questa esperienza impegnativa e dibattuta, guardando soprattutto ai problemi che si ponevano inizialmente.
In lingua italiana non esistono libri che affrontano il tema espresso nel titolo. Questo saggio, allora, è un tentativo, umile e deciso, di colmare questa lacuna. È uno studio serio e documentato, una riflessione fondamentale per chiunque abbia a cuore la pratica catechistica a tutti i livelli di competenza.
Un volume di studi sull'ascolto come atteggiamento umano da educare (e a cui educarci) e come criterio pastorale catechistico assunto da una Chiesa "in uscita". Un contributo al cammino di rinnovamento della catechesi in Italia che ha, fra i suoi punti di forza, l'autorevolezza degli autori dei vari contributi, tutti docenti di Catechetica e Scienze Religiose.
Il libro raccoglie diversi contributi che sono stati elaborati da esperti di teologia, catechetica e scienze umane in dialogo interdisciplinare, e si presenta come un sussidio per il ripensamento della catechesi dei giovani. È diviso in tre parti: nella prima si focalizza il quadro generale della questione, nella seconda si entra direttamente nel merito delle "culture digitali" legate ai new media, mentre nella terza si propongono nuove visioni metodologico-sperimentali.
Uno studio profondo e accurato, un invito a impostare una catechesi sempre più a misura dell'uomo contemporaneo. Le considerazioni che il lettore incontra in queste pagine sono una proposta integrativa o complementare rispetto alla catechetica tradizionale, che spesso pensa e valuta ancora nella prospettiva di una società esclusivamente cristiana.
Orientamenti chiari ed autorevoli in un momento di grandi cambiamenti nella scuola italiana.
Uno studio interdisciplinare che confronta approcci diversi e approda a una proposta organica di rinnovamento della prassi educativa.

