Riconosciuto come mediazione al Catechismo CEI per l'Iniziazione cristiana, il testo contiene suggerimenti per le attività con i bambini di sei/otto anni, strutturate in un cammino organico e graduale, e indicazioni sul metodo scelto dall'Azione cattolica per accompagnare i piccoli alla scoperta della fede.
Insieme al testo ci sono Work in progress per la formazione di educatori e catechisti e In famiglia, una Agenda per le famiglie dei bambini. Un opuscolo presenta il testo della Storia, che è acquistabile separatamente.
Tre strumenti in uno, a sostegno del servizio educativo per scoprire la bellezza di essere comunità e di scendere in campo tutti insieme gridando Ragazzi, che squadra!
Riconosciuto come mediazione al Catechismo CEI per l'Iniziazione cristiana, il testo contiene suggerimenti per le attività con i ragazzi di 9/11 anni, strutturate in un cammino organico e graduale, e indicazioni sul metodo scelto dall'Azione cattolica per accompagnarli alla scoperta della fede.
Insieme al testo ci sono Work in progress per la formazione di educatori e catechisti e In famiglia, una Agenda per le famiglie dei ragazzi. Un opuscolo presenta il testo della Storia, che è acquistabile separatamente.
Tre strumenti in uno, a sostegno del servizio educativo per scoprire la bellezza di essere comunità e di scendere in campo tutti insieme gridando Ragazzi, che squadra!
Riconosciuto come mediazione al Catechismo CEI per l'Iniziazione cristiana dei bambini, il testo contiene suggerimenti per le attività con i ragazzi di 12/14 anni, strutturate in un cammino organico e graduale, e indicazioni sul metodo scelto dall'Azione cattolica per accompagnarli alla scoperta della fede.
Insieme al testo ci sono Work in progress per la formazione di educatori e catechisti e In famiglia, una Agenda per le famiglie dei bambini. Un opuscolo presenta il testo della Storia, che è acquistabile separatamente.
Tre strumenti in uno, a sostegno del servizio educativo per scoprire la bellezza di una proposta creata su misura per ogni ragazzo.
Work in Progress è uno strumento pensato per accompagnare i catechisti e gli educatori nella formazione personale e nel servizio educativo. Contiene approfondimenti sulla vita dei ragazzi, contributi per lasciarsi interpellare dalla Parola, spunti per crescere nella spiritualità e per riflettere sul servizio educativo.
Dal desiderio di accompagnare la famiglia in un tempo abitato dalla Parola e dalla vita della comunità cristiana nasce IN FAMIGLIA. Attraverso alcuni suggerimenti tutto il quotidiano potrà lasciarsi plasmare dall'incontro con il Signore Gesù. Nell'anno in cui la proposta dell'ACR invita a scoprire il proprio carisma all'interno di una compagnia, come negli sport di squadra, questo calendario rappresenta un'opportunità per tutta la famiglia di vivere le relazioni in modo da renderle generative alla vita e alla fede.
Le guerre totali del Novecento, con il sempre più massiccio coinvolgimento della popolazione civile, esposero decine di migliaia di italiane alla perdita del compagno, anche quando questo non indossava l'uniforme: fu il caso delle vedove civili di guerra. Il volume indaga la loro condizione e cosa fecero (o non fecero) l'Italia fascista e poi quella repubblicana per sostenerle, in una situazione in cui l'intervento dello Stato era sollecitato non solo dalla politica ma anche dall'associazionismo delle vittime civili, dal cui archivio storico emerge una documentazione sino ad oggi ignorata. Lo studio di queste vicende consente così di comprendere come le vedove affrontarono la loro condizione e come reagirono a situazioni sociali, economiche e legali che rischiavano di ricacciarle nel "recinto domestico". Emergono così narrazioni, petizioni e battaglie legali delle capofamiglia create dal dramma della guerra, inscrivibili nella cornice più ampia della mobilitazione delle italiane di quegli anni.
Una storia normale in tempi di criminale anormalità. Questa, in estrema sintesi, la tragica vicenda di Mario Segre, uno dei più promettenti studiosi italiani di epigrafia greca, scomparso ad Auschwitz, assieme alla moglie e al figlio, nella primavera del 1944. Nato trentanove anni prima a Torino in una famiglia di religione ebraica, nel corso degli anni Trenta aveva condotto numerose campagne di studio epigrafico nelle isole italiane dell'Egeo, guadagnandosi la stima e l'apprezzamento di alcuni tra i più illustri antichisti del suo tempo: Gaetano De Sanctis, Alessandro Della Seta, Arnaldo Momigliano, per citare solo i nomi maggiori. Poi, le leggi antisemite volute dal regime fascista sconvolsero la sua vita lavorativa e privata. La storia di questo uomo mite e gentile viene per la prima volta ricostruita integralmente, calandola nel contesto storico in cui Segre si trovò, suo malgrado, a vivere: un punto d'osservazione privilegiato in grado di farci cogliere tutta l'assurda tragicità della persecuzione antisemita.
Una frase e una breve meditazione sulle letture quotidiane per sostenerti e ispirare la tua vita ogni giorno.
• Ogni giorno il ricordo di una festa mariana
• Caratteri chiari e ben leggibili
Nella versione in rito romano, ogni giorno un'illustrazione a colori.
«Ci stiamo lasciando»: tre brevi, semplici parole che innescano un terremoto. Quando Liv, Ellen e Ha?kon arrivano a Roma insieme ai genitori per festeggiare il settantesimo compleanno del padre, tutto si aspettano tranne quello che sta per accadere: i genitori annunciano che hanno deciso di divorziare. Scioccati e increduli, i fratelli cercano di venire a patti con questa decisione, che inizia a riecheggiare nelle case e nelle famiglie che hanno a loro volta creato e li costringe a ricostruire la narrativa condivisa della loro infanzia e della loro storia familiare, ma soprattutto a ripensare la propria visione sulle relazioni di coppia. Liv, la sorella maggiore, sprofonda in una crisi che inevitabilmente si riflette sul suo matrimonio; Ellen soccombe di fronte alla difficoltà di conciliare la distruzione familiare con il suo desiderio di avere un bambino a tutti i costi; e infine Ha?kon, inizialmente convinto della propria emancipazione, si scontra con la consapevolezza di non aver ancora davvero tagliato il cordone ombelicale.
Pietro Farini (Russi 1862 - Mosca 1940) è uno dei "padri fondatori" del socialismo italiano, ma non solo. È l'«uomo di tutte le battaglie», come lo definisce Serrati. Partecipa alla nascita del Partito socialista a Ferrara e nella nativa Russi, dove costituisce anche la Lega dei braccianti. È a Bologna in occasione del congresso di fondazione della Federterra nazionale. Si sposta a Orte e poi a Terni, dove riorganizza e potenzia la Camera del lavoro. Per un ventennio sarà l'animatore delle lotte operaie e contadine che interessano l'Umbria meridionale. Nel 1921 partecipa al congresso di Livorno e nel 1924 passa al Partito comunista. Per opporsi al fascismo, con il figlio Carlo contribuisce alla creazione degli Arditi del popolo. Passa gli ultimi anni della sua vita in Unione Sovietica, ospite della Casa dei veterani della Rivoluzione a Mosca. Qui, ormai cieco, su richiesta del Pcd'I detta alla moglie Malvina Savini la sua autobiografia, che riproduciamo in questo volume.