Coltivare la terra, prendersi cura di creature viventi, stare all'aria aperta, fare un lavoro manuale, ascoltare i ritmi delle stagioni, comprendere le esigenze profonde di un fiore: gesti che ci fanno sentire bene e ci aiutano a capire meglio il nostro percorso. Sagge e silenziose compagne di viaggio, le piante hanno molte cose da insegnarci. Un manuale di vita, ricco di suggestioni e consigli di Gian Lupo Osti su come ritrovare il piacere di immergersi nella natura e rimettersi in contatto con la nostra parte più autentica. «Definisco il mio giardino, per nobilitarlo culturalmente, arcadico, ma alcuni amici dicono che da me ogni pianta è lasciata a se stessa: fa quel che vuole. Se devo definire in modo semplice il mio giardino ideale direi che questo ha come modello una radura piena di fiori in un bosco: si esce al sole dalla selva oscura e la suggestione un po' tenebrosa della foresta viene spazzata via dall'esplosione della luce, dei colori, dalla bellezza. Lo scopo del mio giardino è di riunirmi, di immergermi nella Natura».
Il presente codice: costituisce una preziosa fonte di consultazione e guida per chi esercita, a vario titolo, le professioni legali, e per tutti gli studenti universitari delle istituzioni di diritto privato; è arricchito dalle principali leggi complementari in tema di: Adozione, Banca, Consenso Informato, Consumatori, Diritto d'autore, Diritto internazionale privato, Divorzio, Fallimento e altre procedure concorsuali, Famiglia, Finanza, Locazioni, Privacy, Procreazione medicalmente assistita, Rent to buy, Sovraindebitamento, Subfornitura delle attività produttive, Testamento biologico, Unioni civili e convivenza; è completato dalla normativa CEDU e da quella del Trattato sul funzionamento della Unione Europea. È aggiornato a: L. 15 luglio 2022, n. 91, in tema di potere regolamentare della Consob; L. 29 giugno 2022, n. 79, conv. D.L. 36/2022, di modifica dell'art.1677-bis c.c.
Voci in presa diretta dai testimoni del fronte russo 1941-1943. Ottant'anni fa, nell'Ucraina orientale e nella Russia occidentale si svolgeva una delle più sanguinose guerre della storia dell'umanità. I sopravvissuti di quegli eventi sono ormai pochissimi e centenari. Qui vengono raccolte tre lunghe interviste che, nella loro complementarità, illustrano le azioni dei militari italiani e le risonanze interiori di un conflitto tanto aspro. I racconti di un fante della "Pasubio", di un cavaliere del "Savoia Cavalleria" e di un alpino della "Tridentina" illustrano i vari periodi della campagna italiana sul fronte, le diverse strategie che adottarono per "rimanere umani" e le scelte che operarono dopo l'8 settembre 1943.
In anticipo di decenni, Lasch individua chiaramente i guasti che il processo di modernizzazione in atto avrebbe provocato nella società contemporanea: la fine delle culture popolari autonome, rimpiazzate da una cultura di massa tarata sulle esigenze del mercato; la crisi della democrazia, ormai confusa con la libera circolazione delle merci; l'estinzione tanto della comunità solidale quanto di un'idea di individuo del tutto estranea all'atomizzazione perseguita dal neoliberismo. Ma se questa modernizzazione avviene indubbiamente sotto l'egida del capitalismo finanziario, essa è però avallata da una sinistra, radical e liberal, incapace di interpretare il processo in corso. Forse perché ne condivide, come ben evidenzia Michéa, la medesima visione sociale e politica di stampo illuminista, a cominciare dall'idea di Progresso. Nulla ha dunque impedito a quel processo di trasformare la cultura in merce e il popolo in una massa anonima composta da Io minimi, consumatori narcisi e anime perse: una deriva largamente prevista, contro la quale Lasch, nel suo modo lucido e appassionato, ci aveva messo in guardia.
In un prossimo futuro, un'ondata di caldo insopportabile uccide in una sola settimana quasi tutti gli abitanti di una città indiana. Il governo decide di inviare aerei per spruzzare anidride solforosa nell'atmosfera imitando l'effetto di attenuazione delle prime eruzioni vulcaniche. Una scelta che non incontra l'approvazione assoluta in tutto il mondo. Nasce dunque un nuovo organismo per la difesa di "tutte le creature viventi presenti e future", il ministero per il Futuro, guidato dalla protagonista Mary Murphy. Tra una rete terroristica che abbatte aerei carichi di passeggeri e navi portacontainer per protesta contro le emissioni di carbonio, e scienziati che tentano di mantenere stabile il livello dei mari, il mondo sembra sull'orlo del collasso. Ma forse, appellandosi alla scienza e al sacrificio, non tutto è perduto...
Un libro-gioco che è anche un set per il primo apprendimento dei bambini: frutta, fiori, oggetti quotidiani, 12 grandi forme colorate a cui trovare una collocazione all'interno del libro e da posizionare nello spazio corrispondente, in un grande classico del gioco delle forme, per imparare a riconoscere le cose che ci circondano. Un gioco divertente e utilissimo per lo sviluppo cognitivo dei bambini, che saranno stimolati a mettere in moto occhi, mani, mente e linguaggio. Nella stessa collana "I colori". Età di lettura: da 1 anno.
Lavare le mani troppo spesso, ripetere nella mente numeri o parole in sequenza, compiere rituali di controllo per allontanare un pensiero, un'immagine o un impulso intollerabili: se soffri di Disturbo Ossessivo-Compulsivo potresti riconoscerti in una di queste situazioni. Per identificare e affrontare le tue ossessioni e compulsioni, questo quaderno operativo propone un percorso di auto-aiuto in 16 step: gli efficaci consigli e i numerosi esercizi ti guideranno a descrivere i sintomi, a riconoscere le credenze emotive e i pensieri disfunzionali e a lavorare sui comportamenti protettivi e di evitamento che alimentano il «tuo DOC». L'obiettivo è alleviare la sintomatologia e la sofferenza ad essa associata, imparare a ridurre l'autocritica e a prenderti cura di te, al fine di migliorare la qualità della tua vita. Quaderni di esercizi per l'auto-aiuto: Una serie di quaderni operativi per affrontare i propri disturbi psicologici attraverso esercizi specifici e strutturati che consentono di mettere in pratica in autonomia le strategie e le tecniche usate nella terapia cognitivo-comportamentale. I Quaderni possono essere utilizzati da coloro che non vogliono o non possono affrontare un percorso terapeutico, ma anche dai clinici per far esercitare i propri pazienti.
Nel gennaio del 2022 l'Istituto Superiore di Sanità, a distanza di dieci anni dal precedente documento di consenso, ha pubblicato la nuova Linea Guida sui DSA, affrontando inediti quesiti clinici e aggiornando le raccomandazioni per la diagnosi e l'intervento. Un documento denso e articolato, all'interno del quale non è sempre facile districarsi. Questo agile vademecum nasce proprio per accompagnare i professionisti all'interpretazione della LG, offrendo una mappa di navigazione semplice, sintetica e immediata. Rispondendo a più di ottanta domande, gli esperti che hanno partecipato direttamente alla stesura della LG chiariscono cosa è cambiato e come orientarsi nelle pratiche diagnostiche e riabilitative.
Il 13 dicembre 2021 la Scuola della Cattedrale del Duomo di Milano ospitava Marwan Rashed [...]. Stiamo parlando di uno studioso con una ricca bibliografia; qualche mese prima egli aveva curato, nella collezione dei classici greci de "Les Belles Lettres", il libro Ptolémée "al-gharîb". Épître à Gallus sur la vie, le testament et les écrits d'Aristote. In queste pagine per la prima volta veniva edito e tradotto un antico testo greco che si era perduto nella stesura originale e ci è giunto nella traduzione in arabo. Si trattava di una lettera scritta da uno sconosciuto Tolomeo, un filologo aristotelico attivo ad Alessandria intorno all'anno 200 della nostra era, nella quale erano riportate la Biografia e il Testamento di Aristotele, oltre a un catalogo di cento titoli sconosciuto altrove. Tale documento è risultato essere una delle nostre migliori fonti di informazione - tra l'altro, l'unica interna alla scuola peripatetica - sulla vita di Aristotele. [...] È anche la nostra unica testimonianza della prima edizione, nell'antichità, degli scritti accademici del filosofo.
Cina e Africa oltre i grandi numeri. Partendo dal racconto dei primi contatti avvenuti nella storia, Africa rossa cerca di restituire un'immagine a tutto tondo dei rapporti sino-africani, superando la dimensione puramente economica. Mentre la narrazione dei mass media propone in modo ossessivo quasi ogni giorno le statistiche del debito africano e degli investimenti cinesi, poco o nulla viene raccontato degli scambi politici e culturali tra i rispettivi popoli. Con l'invasione russa dell'Ucraina e il timore di una 'nuova guerra fredda', l'Africa e il Sud globale hanno acquisito un'importanza anche maggiore nell'agenda estera cinese. La Cina - che tutt'oggi si definisce 'il più grande paese in via di sviluppo' - sa di esercitare un notevole ascendente su quella parte di mondo che non si sente rappresentata da una 'comunità internazionale' a trazione occidentale. Può il 'modello cinese' dimostrarsi un mezzo di emancipazione sociale in quello che viene da molti considerato il continente del futuro? Attingendo ad aneddoti, fonti di prima mano e antiche storie dimenticate, il volume propone nuovi spunti di riflessione per comprendere civiltà, nei fatti, da noi ancora poco conosciute.