Il libro indaga il contributo che l'enciclica Fratelli tutti ha donato all'umanità, chiedendosi in modo particolare quale sia la migliore politica in grado di generare fratelli e costruire sociale.
Papa Francesco ha la piena percezione che solo una politica di altissimo livello può aiutarci ad affrontare il cambiamento d'epoca che stiamo vivendo.
Il volume si compone di due parti. La prima è dedicata ai fondamenti (la scrittura, l'antropologia, il testo di Fratelli tutti, evidenziando in particolare la valenza della parola "popolo"); la seconda prende in considerazione le scelte necessarie, partendo dalla prospettiva dell’impegno cattolico, per arrivare al ruolo dei partiti, alla necessità di ricostruire il Welfare State, per capire come l'ambiente possa essere un attrattore essenziale per le decisioni future.
Il volume si conclude con l’appello alla speranza.
MATTEO PRODI (1966), laureato in Economia e Commercio all'Universita di Bologna nel 1990, ordinato presbitero nel 1997, dal 2008 è professore di Morale sociale alla FTER e ha collaborato con UNIBO per seminari sull’Etica d’impresa.
Dal 2018 insegna anche presso la PFTIM — Sezione "San Luigi" ed è responsabile della Scuola di Impegno Socio-Politico della Diocesi di Cerreto Sannita. Ha pubblicato numerosi volumi con Cittadella Editrice, tra i quali ricordiamo Per una nuova umanità,
L'orizzonte di papa Francesco (2018), Rigeneriamo il mondo.
La visione "superiore" di papa Francesco (2019) e Fratelli, tra briganti e locandieri? Fraternità ed economia (2021).
Perché il male? qual è la sua origine? Ha senso vere un'esistenza segnata dal male? Trovare una risposta a queste domande non e facile. La realtà del male è così incomprensibile da gettare tante persone in una desolante disperazione. Il male mette in crisi anche il rapporto dell’uomo con Dio. Eventi negativi come una pandemia, un terremoto, ecc., erano prevedibili e attesi nel più ampio progetto divino? Oppure sono delle deviazioni non previste nel disegno originale di Dio? L'obiettivo di questo lavoro è di comprendere, attraverso la scrittura, ciò che è all’origine del male, il suo senso antropologico e i suo eventuale posto nel progetto salvifico di Dio. Il lettore, certamente attonito davanti alla realtà del male, se avrà la pazienza di seguire fino in fondo il percorso proposto dal presente studio, potrà condividere con l'apostolo Paolo la seguente affermazione: "Quando sono debole, e allora che sono forte2 (2Cor 12,10).
Giancarlo Corvino attualmente docente di Teologia Biblica presso PIANUM, l'Istituto Teologico Abruzzese-Molisano di Chieti, affiliato alla PUL. Fa parte della redazione di "Kairos" e "Planus", riviste teologiche di PIANUM, in cui ha pubblicato alcuni studi. Inoltre, è docente di Sacra Scrittura nel Centro di Studi Biblici, istituito dall'Arcidiocesi di Chieti-Vasto, e collabora con la Scuola Diocesana di Formazione Teologica per Catechisti, dove insegna discipline bibliche. Con Cittadella Editrice ha pubblicato i seguenti volumi: Noi abbiamo la mente di Cristo. Sapienza umana e sapienza divina in Paolo (2019) e Dove la Bibbia non ha ragione (Collana Orizzonti biblici, 2020).
In questo scritto l'autore sviluppa il tema del rapporto tra la chiesa, la società e la cultura. In articolare indaga la natura della presenza della comunità cristiana nelle società contemporanee e il carattere dell'identità e della diversità cristiane a partire dalla Prima Lettera di Pietro, concentrandosi sulle reazioni dell'autore alle circostanze di vita della comunità cristiana a cui si rivolgeva.
Miroslav Wolf è un teologo croato evangelico che attualmente ricopre la cattedra Henry B. Wright Professor dell'Università di Yale, dove è anche direttore dello Yale Center for Faith and Culture.
Nessuno va mai alla Parola di Dio a mani vuote. Ciò che porti con te influenzerà il modo in cui la ricevi, la comprendi e la vivi.
Questo libro ci ricorda che, per studiare bene la Bibbia, dobbiamo vincere una battaglia prima di tutto in noi stessi per accostarci a essa con le giuste disposizioni di cuore.
Si tende a leggere la Bibbia borbottando una rapida preghiera e in modo sbrigativo. Se, però, vogliamo sentire lo Spirito Santo pronunciare parole che ci cambiano la vita, mettiamo da parte la nostra agenda, raccogliamo i nostri pensieri e ricordiamo la maestà di Dio.
A differenza della lettura biblica sui dispositivi digitali, minata da distrazioni e notifiche, ADI Media propone uno strumento efficace per concentrarsi totalmente sul testo e tenere traccia delle proprie riflessioni. Infatti, mentre nel passato, leggendo e meditando le Scritture, si scrivevano delle brevi note a margine della pagina, si aggiungevano degli appunti con dei Post-it o si infilavano qua e là dei foglietti tra le pagine della Bibbia, grazie allo Smart Journaling il lettore ha la possibilità di prendere appunti, disegnare o incollare altri foglietti in uno spazio apposito a lato del testo biblico.
Che cosa insegna la Bibbia sulle scelte morali che compiamo?
Nel campo dell’etica sono in troppi a evidenziare problemi indicando mezze soluzioni, e spesso anche soltanto accennare alle risposte contenute nella Bibbia genera reazioni scomposte.
Eppure nell’etica biblica si fondano colonne portanti della società, come i diritti umani.
Wayne Grudem, uno dei più importanti teologi evangelici, dimostra come il pensiero morale che emerge dalle Scritture sia estremamente rilevante anche in una società postmoderna piena di “zone grigie” dov’è difficile orientarsi.
L’invecchiamento è spesso disprezzato, invece possiamo averne un concetto sano e viverlo con una nuova prospettiva spirituale.
L’invecchiamento è il trattino sulla lapide che, dalla gioia della nascita al dolore della morte, racchiude tutta una vita.
L’invecchiamento procede tra molti dolori e innumerevoli gioie e, in mezzo, ci sono le responsabilità che possiamo scegliere di accettare o ignorare.
Questo libro ci aiuta a crescere con un atteggiamento diverso.
Attenzione, però! Non è un libro soltanto per chi è avanti nell’età, ma per quanti sono giovani e voglio impegnarsi a vivere in vista di una vecchiaia devota, propositiva e dignitosa, portando ancora del frutto.
Le nuove generazioni possono approcciare in maniera rilevante un testo antichissimo come la Bibbia? Sì, e gli articoli del blog svoltaonline.it ne sono la prova.
Nato nel 2016 come progetto dei giovani delle chiese evangeliche Assemblee di Dio in Italia, Svolta è un progetto ideato per far avvicinare le nuove generazioni alla fede e arricchire la loro vita spirituale.
Questo primo volume si concentra sul rapporto tra i giovani cristiani e la Bibbia, la loro vita spirituale, il loro approccio alla Chiesa, e alla comunicazione del messaggio di Gesù agli altri!
Liberi per amare. Questa affermazione esprime bene il profondo desiderio che si nasconde in ogni esistenza umana: desideriamo amare e in questo la libertà costituisce un requisito fondamentale. Noi cristiani abbiamo creduto all'amore e lo abbiamo seguito (1Gv 4,16). Il primo entusiasmo della nostra risposta richiede successivamente di chiarire in quale amore abbiamo creduto e come questo si esprime nella vita. È qui che la visione antropologico-morale diviene fondamentale per potersi confrontare sia con le proprie azioni sia con quelle istituzionali. Riconosciamo che la vita umana nasce da una vocazione all'amore e come tale è chiamata a maturare nel tempo come vocazione "per amare". L'evento personale dell'incontro con Cristo apre la porta alla sua sequela, possibile solo da un legame d'amore che configura un rapporto interpersonale unico. Così le relazioni personali trovano un nuovo orizzonte capace di dare un senso profondo alla vita. Questo è il contesto in cui i consigli evangelici sono stati affrontati.
L’autobiografia di S. Ignazio di Loyola è un classico della spiritualità cristiana, vero fondamento della spiritualità ignaziana e dei Gesuiti. L’ampio commento intende introdurre il lettore a percorrere e a fare proprio l’itinerario spirituale del carisma del santo. Per questo si mettono in evidenza le diverse tappe della crescita dell’intera sua vita spirituale in generale e di alcuni aspetti o caratteristiche particolari del suo tipico avvicinarsi a Dio: conversione, capacità di discernere la Sua volontà, e decidersi per essa, speranza, integrazione tra carisma e istituzione.
Nello stesso tempo, però, le note, nel loro succedersi ordinato, cercano costantemente di mostrare come l’esperienza di Ignazio narrata in questo testo è il luogo in cui ha preso inizialmente corpo e la sorgente da cui si è andato sviluppando il suo carisma sia di iniziatore di una spiritualità ecclesiale attraverso gli Esercizi Spirituali, sia di fondatore della Compagnia di Gesù.Per questo, per una migliore comprensione della spiritualità ignaziana e della spiritualità gesuitica, ambiscono illuminare, attraverso il testo dell’autobiografia, gli Esercizi Spirituali e le Costituzioni della Compagnia di Gesù.
Lo studio teologico-liturgico della Messa crismale mette in evidenza che il vero cuore di questa celebrazione è l’unzione di Cristo; da essa, attraverso i sacramenti, derivano le due unzioni che costruiscono il corpo della Chiesa, quali modi di partecipazione all’unico sacer- dozio di Cristo (cfr. LG, 10). Si può dire quindi che la cristologia definisce l’ecclesiologia: se- condo la prima Lettera di Pietro coloro che si avvicinano a Cristo e accettano l’offerta della salvezza vengono trasformati in pietre vive per l’edificazione di un edificio spirituale (cfr. 1Pt 2,5ss); tale edificio ha per scopo il sacer- dozio santo, cioè l’offerta di sacrifici graditi a Dio mediante Cristo. È la tematica soteriologi- ca del riportare il mondo al Padre, compito af- fidato a tutti i fedeli: essi costituiscono una co- munità sacerdotale, che realizza quanto pre- conizzato in Es 19,6: «Voi sarete per me un regno di sacerdoti e una nazione santa». Per questo i fedeli, in forza dei sacramenti dell’ini- ziazione cristiana sono costituiti sacerdoti, re, profeti e martiri.