"Mi spiace, ma i fatti sono questi," risponde Han quando, in un'intervista uscita su Zeit Wissen, gli fanno notare che le sue riflessioni non sono molto incoraggianti. "Scrivo quel che vedo. I miei libri possono ferire poiché mostro cose che la gente non vuol vedere. Ma non sono io, non è la mia analisi a essere spietata, bensì il mondo in cui viviamo, con la sua follia e la sua assurdità". Questo volume raccoglie gli interventi più significativi di uno dei massimi critici dell'assurdo mondo contemporaneo. Han ci restituisce un affresco lucido e dissacrante dell'epoca neoliberista e dei suoi paradossi, dai "ragazzi che si fanno fotografare mentre saltellano all'impazzata" al burnout, dai migranti alle sculture levigate di Jeff Koons, da Big Data al coronavirus e alle misure di contenimento della pandemia, in una società già di per sé "organizzata in chiave immunologica" e sull'orlo del collasso. Nel presente la coazione a produrre assume sempre più esplicitamente le forme dell'autosfruttamento e soprattutto dell'autodistruzione, giacché noi per primi "sacrifichiamo volontariamente tutto ciò che rende la vita degna di essere vissuta" e le conseguenze devastanti del capitalismo giunto al suo culmine richiamano in modo preoccupante il concetto freudiano di pulsione di morte. "Perché oggi non è possibile una rivoluzione" è una perfetta introduzione al pensiero radicale di Byung-Chul Han, e dunque è anche un invito, aperto e appassionato, a invertire la rotta.
"Con acqua viva" è la pubblicazione bimestrale che rende facile la recita della liturgia delle ore, la preghiera più importante dopo la santa Messa che santifica i diversi momenti della giornata. Non ti dovrai più chiedere: Come faccio a orientarmi nella Liturgia delle ore? In quale settimana mi trovo? Come funziona nelle solennità e nelle feste? E nei tempi forti dove trovo gli inni e le antifone? Perché nel volume è tutto semplice, "lineare" e a portata di mano. Per ogni giorno, alla data corrispondente, sono riportate le lodi (preghiera del mattino), l'ora sesta (preghiera di mezzogiorno) e i vespri (preghiera della sera). Viene riportata anche la compieta (ultima preghiera del giorno, da recitarsi prima del riposo notturno) per ogni giorno della settimana. Ciò che rende questo volume unico e molto facile da utilizzare è il fatto che, per ogni momento di preghiera previsto nell'arco della giornata, si trovano tutte le parti che servono disposte in successione. Questo è particolarmente utile, soprattutto nelle domeniche, nelle memorie dei santi e in altre festività liturgiche, in quanto il testo ufficiale del Breviario "costringe" a continui, e spesso complicati, cambi di pagina.
Un pratico libretto guida per il cammino dell'Avvento, ecco il percorso quotidiano proposto: -Ascolto del Vangelo del giorno. -Riflessione sugli spunti più importanti che ne emergono. -Proposito personale della giornata: un piccolo gesto ci aiuterà a mettere in atto la parola del Vangelo ascoltata e meditata. -Il PropositoMetro per misurare quotidianamente le vittorie e le sconfitte nel mettere in atto il proposito della giornata. -Una parte attiva paragonabile a un diario personale con domande attinenti alla meditazione del giorno alle quali ognuno è invitato a rispondere in scritto.
Il calendario Due Piccoli Pesci è un Vangelo da vivere giocando: uno strumento educativo utile alle famiglie per avvicinare i bambini più piccoli alla Parola di Dio in maniera gioiosa e divertente. Puzzle da colorare, giochi e consigli creativi per scoprire il messaggio d’amore che ogni domenica ci regala.
Lorena Martinello illustratrice appassionata di antropologia culturale, mescola il suo amore per il disegno con l’avventuroso compito di essere mamma in maniera creativa, ironica ma al contempo cercando di trasmettere messaggi profondi e veri ai piccoli, curiosi, cittadini del mondo.
Sommario
3 Editoriale Lorenzo Bertocchi
7 Ci vuole Costanza Costanza Miriano
8 Chiesa Matteo Matzuzzi
9 Ci piace & Non ci piace Redazione
9 La fede ha ragione Giuliano Guzzo
10 Senza energia: ce la siamo cercata AA. VV. Abstract
18 «Allargamento Nato e sanzioni, armi a doppio taglio» Roberto Vivaldelli Abstract
20 E adesso tocca a Giorgia AA. VV. Abstract
22 Intervista a Marcello Veneziani Giuliano Guzzo
24 Cristianesimo baldanzoso e non sentimentale Giovanni Maddalena Abstract
26 Nella "quasi abbazia" di Venegono inferiore Samuele Pinna
28 Il Kattolico Rino Cammilleri
40 Il segreto di "don Torta" Giulia Tanel
44 Il neo cardinale: «Esorcismo arma per la missione» Card. Giorgio Marengo Abstract
46 L'Eucarestia era già annunciata nei riti giudaici Luisella Scrosati
48 Ci puoi credere Saverio Gaeta
50 Draghi e Dragoni Fabio Dragoni
50 Oltre il confine Germano Dottori
51 Trasatlantico Mauro Mazza
52 Matita blu Cristina Gauri
54 Itinerari religiosi Sara Alessandrini
57 La riscoperta del sacro Andrea Zambrano
57 Zona Cesarini Gianpaolo Barra
58 Un vescovo risponde Francesco Cavina
59 L'abito lo fa il monaco Luisella Scrosati
60 Filosofando Giacomo Samek Lodovici
62 La rosa del Timone Tommaso Scandroglio
63 Cattwoman Raffaella Frullone
64 Pagine da leggere Vincenzo Sansonetti
65 Schermi Stefania Garassini
66 Cronache dall'Oceano padano Mario Volpi
Quest'opera imponente, la più organica del pensatore francese, ha assunto col suo stesso titolo un valore emblematico per designare l'intento fondamentale della sua impresa filosofica, il ripensamento del tomismo. Maritain imposta una ricerca rigorosa e un'indagine su tutta la gamma dei gradi in cui si distribuisce il sapere umano. Percorre quindi il cammino dalla percezione sensibile alla conoscenza delle scienze naturali, "empiriologica" ed "empiriometrica", come egli la chiama con efficace coniazione di parole, a quella matematica e geometrica, dalla regina scientiarum, la metafisica, alla sacra scientia, la teologia, per giungere al culmine, dove il sapere si trasforma, attraverso la "notte oscura", nel non-sapere sovraluminoso: la mistica. L'itinerario si snoda attraverso una selva di pensatori, antichi e moderni, le cui tesi sono vagliate con accuratezza e giudicate con vigore. La sovrana padronanza della materia risulta, ad esempio, con mirabile evidenza nel capitolo Conoscenza della natura sensibile, dove l'epistemologia contemporanea è discussa a fondo. Ma altrettanto bisognerebbe dire per le ricchissime trattazioni su Esperienza mistica e filosofia, per le precisazioni preziose sui rapporti tra la Sapienza agostiniana e san Tommaso, per i due capitoli su San Giovanni della Croce (cui si aggiungono ampliamenti e puntualizzazioni nelle numerose Appendici).
Il volume presenta una serie di ricerche interdisciplinari sui fenomeni del plurilinguismo, con attenzione alle identità composite. I contributi ritagliano spazi molteplici all'interno del vasto insieme delle migrazioni della società fluida e scavano l'eredità, individuale e di popolo, alla luce degli apporti scientifici più recenti. In particolare sono state prese in considerazione, oltre alle zone di area euro-mediterranea, anche la migrazione italiana nel Regno Unito e la narrazione di autori di lingua tedesca e di origini multietniche. Gli studiosi interrogano da prospettive diverse le relazioni tra scritture, arti e migrazione, per riflettere sulla costruzione di una nuova immagine dell'altro, sull'importanza del ruolo giocato da intellettuali e artisti nell'ideazione di immaginari diversi rispetto a quelli delle società tradizionali. In ogni saggio si ripensano, con un preciso approccio critico, i concetti di "orizzonte di attesa" e "spazio di esperienza" in relazione al mondo globale di Bauman e all'interno di una Europa della diversità.
Il libro è destinato ai docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado e a quelli dell'infanzia, ma si rivolge anche alla scuola secondaria di secondo grado, ai ricercatori e ai formatori. È diviso in sei Parti. Cinque delineano le concezioni fondative di una didattica nella prospettiva dell'early algebra: le prime tre - Metodologica, Sociale e Psicologica - supportano lo sviluppo delle competenze linguistiche che, a loro volta, sostengono l'evoluzione di quelle matematiche. Nel loro insieme definiscono l'impalcatura del Progetto ArAl, promotore di una didattica innovativa dell'aritmetica e dell'algebra, considerato spesso complesso perché porta a rivedere conoscenze, convinzioni, abitudini. Mette in crisi ma allo stesso tempo propone nuovi scenari teorici, di contenuto e di metodo. Aiuta a capire che, per formare alunni metacognitivi, è necessario diventare insegnanti metacognitivi. Guida a comprendere che un docente di matematica è, anche, un docente di linguaggio matematico.
La propaganda antieuropeista mette talora in dubbio il ruolo e l'onestà intellettuale dei pionieri dell'Europa unita che, dalle tragiche vicende che sprofondarono l'Europa nelle dittature e nelle guerre mondiali, seppero trarre insegnamento per superare le divisioni e proporre un progetto di Europa sovrannazionale. Descrivendo il percorso politico di Henri Frenay, fondatore di Combat, il più importante movimento della Resistenza francese, ministro del generale de Gaulle alla Liberazione e in seguito tra i leader dell'Union européenne des fédéralistes, Robert Belot illumina una delle fonti più vive del desiderio di Europa e di pace di coloro che rischiarono il tutto per tutto per la libertà, nel nome di un futuro di unità europea. Una scelta che incontrò forti opposizioni, talvolta anche in seno alla Resistenza stessa, ostili al progetto di superamento della cultura sovranista, che si scontrava con il potere dei nazionalismi e del conformismo.
Il volume illustra l'ordinamento italiano descrivendone in dettaglio fonti, diritti, organi, garanzie: come funzionano le istituzioni, i loro reciproci rapporti, la loro evoluzione nel tempo, come sono inquadrate nell'ordinamento internazionale e in quello dell'Unione europea. Questa sesta edizione è aggiornata ai fatti più recenti, in particolare le conseguenze dell'emergenza Covid-19, il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), la seconda rielezione di un presidente della Repubblica, il ritorno della guerra in Europa: sviluppi di cui si analizzano sia le ricadute legislative e giurisprudenziali sia le implicazioni complessive sul sistema costituzionale e politico. Il manuale si avvale di un ricco apparato di approfondimenti tematici, al quale si affiancano gli esercizi e altri materiali per la preparazione all'esame disponibili in formato digitale su Pandoracampus.
Il libro richiama al «vivere personalmente» in quanto sempre connesso a un «vivere socialmente»: il mondo sociale si rivela essere allora il mondo visto e vissuto dalle persone insieme. In esso facciamo esperienza delle cose, non come «nude e crude» ma come qualitativamente caratterizzate: la sedibilità della sedia, la delicatezza della carezza, l'affilatezza della lama, la giustizia del giudice, la sincerità della promessa. Le cose del mondo ci si mostrano sempre come ricche di qualità di valore, senza le quali non sarebbero le cose che sono. Allo stesso tempo, vita personale e sociale sono in relazione reciproca: per esistere in quanto tale, ogni persona deve essere parte di almeno un intero sociale. La «buona vita delle società » dipende da quella delle persone, e viceversa.
Può sembrare paradossale che un giornalista come Saverio Tutino, dopo aver viaggiato e soggiornato nelle più importanti capitali del mondo trovi riparo in un lembo di Toscana ai confini tra Umbria, Marche e Romagna, e decida di farne un polo di raccolta delle scritture della gente comune. Nel 1984 nasce l'Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano, centro di conservazione di un patrimonio documentario unico, divenuto ormai un monumento nazionale della memoria. Lettere, diari, memorie, prodotti da donne e uomini, anziani, giovani, bambini e bambine, offrono narrazioni capaci di sollecitare l'attenzione degli storici e di studiosi di diverse discipline e di favorire significative innovazioni nella ricerca. In occasione del prossimo centenario della nascita di Saverio Tutino, Patrizia Gabrielli e Camillo Brezzi propongono alcune fondamentali tessere della sua biografia e illustrano caratteristiche e vocazione dell'Archivio dei diari attraverso un duplice percorso di ricerca attento alla dimensione collettiva e individuale. Privilegiando un'esplorazione orizzontale di questa preziosa documentazione, gli autori sottolineano rilevanti snodi storici e tematici, mentre una lettura in verticale propone i ritratti di nove diariste e diaristi, veri e propri «simboli» del composito patrimonio archivistico. Completa il volume l'inserto fotografico curato da Luigi Burroni, che dà conto della cura e dell'affettività che autrici e autori riversano su quaderni, taccuini o fogli sciolti, così come dei diversi livelli di confidenza con la scrittura.