A partire dalla crisi finanziaria del 2007/2008, il contesto di riferimento della corporate finance ha vissuto turbolenze fortissime. Incertezza è la parola d'ordine: i manager finanziari devono fronteggiare mercati finanziari più volatili, tassi di interesse bassissimi sino al 2021 e ora crescenti e poco prevedibili e, infine, decisioni di investimento molto più complesse rispetto al passato. I titoli pubblici hanno spesso registrato rendimenti negativi, l'inflazione è stata a lungo vicina allo zero, se non negativa, per poi assumere valori decisamente positivi ed elevati a far tempo dal 2022. L'emersione di nuovi poteri economici e la diffusione delle regole della buona corporate governance concorrono a ridefinire l'indispensabile equilibrio fra mercati reali, mercati finanziari, salvaguardia dell'ambiente e del contesto sociale in cui opera l'azienda; un equilibrio ora messo a dura prova anche dal combinato disposto di inflazione, stagnazione/recessione, deglobalizzazione/ riglobalizzazione indotte dalla pandemia e dal clima di guerra. In questo contesto, ora e più di sempre, una moderna rivisitazione e una corretta applicazione dei principi della corporate finance sono necessarie per assicurare alle imprese la possibilità di implementare il processo decisionale coerentemente con il risk appetite aziendale e una equilibrata ripartizione dei rischi tra gli stakeholder. La Finanza Aziendale, o Corporate Finance, è al centro di quasi tutte le attività aziendali. Questo libro vi aiuterà a comprendere molte delle decisioni che i direttori finanziari e gli analisti prendono quotidianamente, mettendovi in condizione di prendere tali decisioni in autonomia.
Dal 20 ottobre 2023, in libreria la 33esima edizione del Libro dei Fatti. L'edizione 2023, che arriva nel sessantesimo anno di attività dell'Adnkronos, disponibile in versione cartacea in libreria e online nei formati digitali (e-book e app), cresce nella tiratura e si arricchisce ulteriormente, con la prefazione della premier Giorgia Meloni sull’importanza della natalità e della famiglia e 14 contributi autorevoli dal mondo della politica, dall'economia e dalla società civile. Torna il focus sulla sostenibilità, con la cronologia dei fatti principali e un glossario ancora più aggiornato con nuovi termini. Tema ricorrente del Libro è l’intelligenza artificiale, al quale è dedicato il contributo del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano che insieme a quello del ministro della Salute Orazio Schillaci spicca tra gli altri interventi istituzionali.
Le 30 sezioni del sapere raccontano un anno di notizie, aggiornando dati e statistiche, con una costante proiezione nel futuro. In apertura i 10 fatti dell’anno tra politica interna ed estera, cronaca, salute, spettacoli e sport. Il conflitto tra Russia e Ucraina, la morte della regina Elisabetta II d’Inghilterra, i 20 anni dell’euro, conferme e cambi di rotta nei governi dei principali Paesi in seguito all’esito delle elezioni politiche o a crisi interne, come quella che porta la Gran Bretagna ad avere nell’anno tre premier. E ancora, per la Chiesa cattolica la fine dell’eccezionale era dei ‘due papi’, i vincitori della notte degli oscar e il trionfo dell’Argentina ai Mondiali di calcio. Sempre più ricco di dati, informazioni e ricorrenze storiche, il Libro dei Fatti ci ricorda anche i nomi dei tanti personaggi che hanno fatto la storia, nel Paese e nel mondo, i personaggi nuovi e quelli che ci hanno lasciato nell’ultimo anno. E poi gli approfondimenti “per saperne di più” i quiz per testare la propria conoscenza e i fatti curiosi.
Nei dibattiti politici, mediatici e accademici si parla spesso di valori. Eppure, una questione rimane spesso senza risposta: come nasce un valore? Come emerge e come si costituisce qualcosa che è importante per noi, e a partire da cui valutiamo persone, cose, eventi, situazioni della nostra vita? In "Come nascono i valori", Hans Joas presenta una risposta originale a tale interrogativo: i valori nascono da esperienze individuali e sociali che scuotono e mettono in discussione i limiti della nostra identità. Nei dieci capitoli che compongono il volume, Joas sviluppa la sua proposta attraverso una retrospettiva storica e concettuale che va da Nietzsche a Habermas, passando per la filosofia tedesca del primo '900, il pragmatismo americano e il postmoderno.
Il volume è dedicato ai capolavori della pittura di ogni tempo e di tutto il mondo. Arricchito da una straordinaria galleria di immagini ogni scheda e accompagnata dalla riproduzione a colori di un'opera d'arte. Il libro spazia dagli affreschi dell'antica Roma alle provocazioni dell'arte contemporanea, in una successione cronologica di opere i cui accostamenti destano più di una sorpresa. Da sempre la pittura testimonia l'urgenza creativa dell'umanità. Se i canoni di bellezza e i linguaggi cambiano nel corso dei secoli, la pittura rimane un mezzo di espressione universale e un registro fedele della nostra storia. Prefazione di Geoff Dyer.