Può sembrare incredibile ma nella Bibbia, quando Dio sceglie una persona per affidarle una missione, si tratta quasi sempre della persona più sbagliata che si possa immaginare. Ordina a una coppia anziana e sterile di generare un popolo, chiama a sé un balbuziente perché diventi oratore e profeta, mette giustizia e verità nelle mani di ladroni e prostitute. Le figure più venerabili dell'Antico Testamento, come Abramo, Mosè, Davide e Salomone, sono in realtà segnate da una moltitudine di colpe, destinate a coprirsi di ridicolo. Dio stesso, il più delle volte, si rivela inaffidabile: dice una cosa e poi ne fa un'altra, prende decisioni di cui presto si pente, compie un'azione per poi tornare precipitosamente sui suoi passi. Qual è il senso di tutto questo? Ce lo racconta Mercadini, come solo lui sa fare. Trascinandoci in una carrellata di prescelti improbabili, ci guida tra le pagine ardenti delle Scritture e ci invita a riflettere sulla lezione che si nasconde in ciascun versetto: se ti trovi di fronte a un'impresa per cui ti senti impreparato, inadatto, troppo piccolo, non disperare. Perché nessuno, per quanto possa esserne convinto, può davvero conoscere la volontà divina. E magari Dio, dovendo scegliere uno fra tutti, sceglierebbe proprio te.
I contributi raccolti in questa silloge intendono offrire un punto di vista privilegiato sul fertile rapporto tra il logos filosofico e il logos rivelato nel cruciale torno cronologico della metà del VI secolo. Il volume mette al centro dell'attenzione un'opera poco studiata ma fecondissima di spunti storico-esegetici qual è il De opificio mundi di Giovanni Filopono, figura assolutamente eccezionale di aristotelico cristiano, parimenti versato qual era sia nell'indagine filosofica sia nell'àmbito teologico e che, con la sua opera, mette pienamente in evidenza l'intreccio tra la tradizione aristotelica e la rivelazione biblica nella temperie tardoantica.
Trattare della amicizia nella Bibbia è impresa certamente non facile per svariati motivi. Anzitutto per l'abbondanza dei riferimenti che si incontrano in ambedue i Testamenti, ma anche e soprattutto per la varietà delle situazioni alle quali si allude. Dovremo essere pronti a cambiare registro ogni volta che ce n'è bisogno per non far violenza al testo sacro. Inoltre resta ben presente la delicatezza del tema scelto perché l'amicizia è un sentimento che difficilmente può essere descritto in tutti i suoi risvolti; eppure essa merita sempre di essere esaminata per filo e per segno. Con questa ricerca mons. Ghidelli, biblista, vuole andare incontro all'attesa di non pochi fratelli e sorelle e aiutarli nel loro cammino di fede, augurando loro soprattutto di progredire sempre di più nel rapporto di amicizia con il loro Signore e pensando che nessun libro meglio della Bibbia possa aiutarci in questa impresa: «In essa infatti troviamo non solo svariate esperienze di amicizie umane, una più interessante delle altre, ma anche e soprattutto l'amicizia che il Dio di Israele e il Dio e padre del Signore nostro Gesù Cristo ha voluto intessere con i suoi figli e figlie» (dall'Introduzione).
Tra i numerosi testi sull'arte cristiana disponibili sul mercato non ce n'è uno che affronti in modo sistematico e analitico gli episodi o i personaggi della Bibbia raffigurati; spesso poi ci troviamo di fronte a opere impegnative anche dal punto di vista economico, più per studiosi del settore che per appassionati dell'arte e della Scrittura. Questo è il sesto di una serie di volumi che offre le chiavi di lettura dell'arte cristiana, vista come "riscrittura per immagini" della Bibbia. Il testo ripercorre gli episodi dei Vangeli sulla "vita pubblica" di Gesù e analizza con dovizia di particolari il modo con cui essi sono stati "messi in scena" da artisti di ogni epoca.
Il testo completo del Nuovo Testamento nella recente versione (2021) in lingua italiana dai testi antichi. Tutto a quattro colori, con caratteri leggibili e introduzioni accurate all'intero volume e ai singoli testi biblici che lo compongono. In appendice la cronologia del Nuovo Testamento. Un'edizione pratica ed economica da portare sempre con sé pensata per le professioni religiose e il conferimento di un ministero.
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Il testo completo del Nuovo Testamento nella recente versione (2021) in lingua italiana dai testi antichi. Tutto a quattro colori, con caratteri leggibili e introduzioni accurate all'intero volume e ai singoli testi biblici che lo compongono. In appendice la cronologia del Nuovo Testamento. Un'edizione pratica ed economica da portare sempre con sé pensata per i gruppi di catechismo.
Il testo completo del Nuovo Testamento nella recente versione (2021) in lingua italiana dai testi antichi. Tutto a quattro colori, con caratteri leggibili e introduzioni accurate all'intero volume e ai singoli testi biblici che lo compongono. In appendice la cronologia del Nuovo Testamento. Un'edizione pratica ed economica da portare sempre con sé pensata per chi soffre e vive momenti difficili.
FARANNO DUNQUE UN'ARCA DI LEGNO DI ACACIA
L'ARCA DELL'ALLEANZA: UNA STORIA TRA FEDE E MISTERO
La narrazione del libro ci porta lontano, nell' Antico Testamento, all'alba del rapporto fra l'uomo e Dio. È sempre Dio cercare l'uomo, a desiderare un incontro diretto personale con lui. È Dio che parla per primo, senza aspettare che l'uomo preghi, si confidi o chieda. Dio comunica la sua volontà, premia e punisce, richiede fedeltà : rimprovera il tradimento. Un rapporto forte e spesso difficile: l'uomo deve fare conti con un Dio esigente e severo, che ama ma non perdona. La legge che regola questo rapporto è talmente preziosa che, per volontà di Dio, è custodita in un contenitore altrettanto prezioso, l'Arca dell' Alleanza, che accompagna cammino del suo popolo eletto in un viaggio interminable verso la terra promessa.
Ma l'Arca dell'alleanza è andata perduta. Esiste ancora? Dove si trova? Nel corso dei secoli molte sono state piste di ricerca su un possibile collocamento, con tante ipotesi ma nessuna certezza. Questo libro spazia tra ambiti religiosi, sociali, storici, scientifici e artistici nel cercare di di portare chiarezza sul misterioso simbolo della cultura religiosa ebraica. Si tratta di un libro che attraversa tempo e spazio, ripercorrendo la strada del tenace e faticoso viaggio degli Israeliti verso la fede, iniziato proprio con la costruzione dell'Arca.
Una spiegazione accurata e un commento attuale accompagnano passo dopo passo le pagine della Bibbia dedicate a Elia. La figura del profeta d'Israele si profila nella sua grandezza dentro l'asciutta narrazione di poche, scarne scene poste in una successione quasi casuale. Ne emerge un credente "tutto d'un pezzo", divorato da un senso assoluto di Dio, e nello stesso tempo un uomo con le sue fragilità. Elia si lascia rigenerare a a una capacità nuova di affrontare la vita con coscienza umile ma infuocata dalla fede in Dio, e e con una risposta senza riserve alla Sua chiamata. Non un commentario scientifico ma una meditazione da cui traspare uno sguardo attento sull'oggi e riaffiorano gli interrogativi d sempre sulla libertà umana, sulla dignità della coscienza, sulla possibilità di credere anche in tempi difficili.
La preghiera è esperienza fondamentale nella formazione del credente e delle comunità cristiane. Fra gli autori del N.T., è Luca a dare particolare rilevanza alla preghiera fino a farne il motivo che segna tutte le tappe della storia di salvezza narrata nei suoi due volumi (Luca-Atti). Questo studio ripercorre il tema della preghiera lungo il filo della storia di salvezza, guardando alla preghiera d'Israele, a Gesù modello e maestro di preghiera e all'esperienza di preghiera della prima comunità, configurata su quella di Gesù e sul suo insegnamento. lettori potranno cogliere, alla fine, non solo la struttura dialogica della preghiera ma anche la sua finalità edificante e identitaria all'interno del progetto storiografico lucano e saranno sollecitati a modellare la propria esperienza di preghiera su quella di Gesù e della Chiesa primitiva, facendone il luogo della loro fedeltà al disegno divino che si dipana ancora oggi nella storia.
A differenza di tanti lettori contemporanei, anche cristiani, che considerano il libro del Levitico come un peso, gli Israeliti vi ravvisavano una benedizione. Per loro era un manuale di vitale importanza che rispondeva alle più fondamentali domande della vita: come vivere in relazione con il Signore, il re, al quale siamo legati dal patto? Come riflettere il suo santo carattere nei confronti del mondo che ci osserva? Jay Sklar insegna Antico Testamento presso il Covenant Theological Seminary di St. Louis, in Missouri.