Prefazione di Luigi Giussani Nuova edizione aggiornata con un intervento di Maria Valeria Morani La figura di san Riccardo Pampuri, recentemente riscoperta dalla devozione popolare, offre un esempio di santità nell’epoca contemporanea. Vissuto nella prima metà del 1900, il Dottor Erminio Pampuri si dedicò interamente ai propri pazienti, si interessò all’evangelizzazione nelle forme dell’apostolato laicale, compì la sua vocazione con il nome di fra Riccardo, come religioso tra i Fatebenefratelli, voluti da san Giovanni di Dio quattro secoli prima.Personalità tenace e mite, egli maturò il senso della sua esistenza nell’obbedienza alle circostanze che gli furono date da vivere, servendo il proprio popolo nella vita civile e coltivando la pietà nei modi della sua epoca. La sua esistenza, priva di ogni evento che possa essere giudicato eccezionale, mostra in modo luminoso quanto la presenza di Cristo agisca sugli uomini di ogni tempo. L’eroismo semplice della sua vita quotidiana, se da un lato lo accomuna a tanti grandi santi della tradizione cattolica, dall’altro lo rende adatto a indicare una forma di vita cristiana praticabile oggi. La ristampa della biografia e delle lettere di Pampuri, proclamato Santo nel 1989, è arricchita, a cura di Maria Valeria Morani, da nuove testimonianze di grazie ottenute per sua intercessione e da suoi scritti inediti, consultabili con l’aiuto di un indice tematico.
GLI AUTORI
LAURA CIONI (Milano, 1951) insegna lettere in un liceo scientifico statale. È autrice de L'incanto delle parole: appunti di lettura (Forlì, 1997) e ha collaborato alla pubblicazione di alcuni titoli per Rizzoli: Al Dio ignoto. Preghiere degli antichi (1998), Dante, Commedia. Inferno Purgatorio Paradiso (2001), Il poema del destino. Virgilio, Eneide (2004), Manzoni. I Promessi Sposi (2005), Il poema degli uomini e degli dèi. Omero, Iliade (2007). Per Marietti ha pubblicato Il santo semplice. Vita di San Riccardo Pampuri (1996).
Sono tratteggiate qui tredici figure di santi che documentano come la santità sia la stoffa della vita cristiana e come essa costituisca il compimento dell'umano.
Un volume a più voci che mette in luce gli aspetti più salienti della ricca personalità umana e sacerdotale del Di Francia: la sua interessante biografia, lo spaccato storico, l'ideale carismatico, il contrastato cammino delle sue fondazioni e realizzazioni, il suo itinerario di santità, il messaggio che comunica all'umanità contemporanea.
Il libro parla non tanto dell'avverarsi di un sogno del Di Francia, ora dichiarato santo, quanto di un sogno di Dio che prende forma. Forse i santi sono proprio questo: sogni di Dio che diventano realtà.
Sotto forma di biografia romanzata, la spiritualita e il messaggio sociale di Padre Annibale Di Francia. Il sogno" di Annibale Di Francia era che la preghiera al Signore della Messe diventasse universale. Ma il libro parla non tanto dell'avverarsi del suo sogno, ma di un sogno di Dio che prende forma, e concretezza di realta in Annibale Di Francia. Forse i Santi sono proprio questo: sogni di Dio che diventano realta; che ci dicono, con tutta la loro vita, come Dio ha voluto il mondo fin dal principio; che riportano la storia dell'umanita un po piu vicino a questa sua origine di pura bellezza e di santita. Questo libro intende rendere ragione di questo assunto, e lo fa nella forma della biografia romanzata. L'intero racconto e basato su documentazione edita ed inedita, su studi e saggi. L'intento e quello di far conoscere la personalita di Padre Annibale e introdurre alla sua spiritualita e al suo messaggio sociale. "
La personalita di Sant'Annibale Di Francia e la sua forte spiritualita. Il titolo del libro e volutamente descrittivo volendo attirare immediatamente l'attenzione sul nucleo profondo della personalita di Sant'Annibale, e comunicare subito la cifra" della sua vita di uomo, di cittadino, di evangelizzatore. Dei tratti salienti della fisionomia di Annibale Di Francia, il libro mette in evidenza soprattutto il suo volto misericordioso, il suo essere stato "padre degli orfani e dei poveri"; una misericordia e una paternita esercitate a 360?, che gli ha valso il riconoscimento - allora come oggi - di difensore e intercessore per i poveri di pane e per i poveri di Dio, in un parola: per l'uomo senza vocazione. Oggi la Chiesa guarda ad Annibale di Francia come a colui che ha aperto una nuova e moderna via di santita, in grado di parlare al cuore delle folle del nostro tempo. "